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Ep.67 - Colloqui, hiring e ... Ammutinati🏴‍☠️

Episodio 67

Ep.67 - Colloqui, hiring e ... Ammutinati🏴‍☠️

Pesce d'aprile! Gli ammutinati non cercano, anzi sono in phase out... ma in quest'ultimo episodio si dispensano considerazioni, consigli ed esperienze riguardanti il tema colloqui, dal punto di vista dell'intervistato ma anche da quello dell'intervistatore. Oggi giorno nel mondo della programmazione...

1 aprile 202101:18:48
AIMusicInterview
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Ep.67 - Colloqui, hiring e ... Ammutinati🏴‍☠️

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Note dell'Episodio

Pesce d'aprile! Gli ammutinati non cercano, anzi sono in phase out... ma in quest'ultimo episodio si dispensano considerazioni, consigli ed esperienze riguardanti il tema colloqui, dal punto di vista dell'intervistato ma anche da quello dell'intervistatore. Oggi giorno nel mondo della programmazione, conoscere i giusti modi di approcciare questa attività è sempre più importante per portare a casa una buona performance e riconoscere i possibili campanelli d'allarme.## Ricordati di iscriverti al gruppo telegram:https://t.me/gitbar## Supportaci suhttps://www.buymeacoffee.com/gitbarMario Menis ci ha offerto ben 20 🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺🍺diventando mastro birraio ad honorem!## Link:[Awesome Next.js](https://github.com/unicodeveloper/awesome-nextjs)[Silvia Vianello](https://www.linkedin.com/in/silviavianello/)[Kotlin Koans](https://play.kotlinlang.org/koans/overview)[Reverse interview](https://github.com/viraptor/reverse-interview)[Supporto Tablet da pavimento](https://it.aliexpress.com/item/1005001890003847.html)[Oauth2 and OpenID in Plain English](https://www.youtube.com/watch?v=996OiexHze0)## Contatti@brainrepo su twitter o via mail a info@gitbar.it.## CreditiLe sigle sono state prodotte da MondoComputazionaleLe musiche da Blan Kytt - RSPNSweet Lullaby by Agnese ValmaggiaMonkeys Spinning Monkeys by Kevin MacLeod

Trascrizione

Bene e benvenuti su Gitbar, sì lo so ancora noi ma questa sarà l'ultima puntata degli ammutinati lo dico con grande serenità soprattutto perché oggi è il primo aprile e quindi posso dire quello che c***o voglio tanto è il limite sarà un pesce d'aprile in ogni caso prima di cominciare una piccola nota poco prima della registrazione con i nostri amici ammutinati il mio internet provider ha deciso di prendersi una pausa per mezz'ora e quindi non c'ero nella fase iniziale "Chi se ne frega" direte voi, tanto i miei contributi sono interessanti quanto un video di Montemagno in bianco e nero e avete ragione.A un certo punto comunque sono riapparso silenziosamente nel talk, ma la mia assenza iniziale ha creato un curioso contrattempo con l'organizzazione del nostro passaparola.Ascoltate.L'unica cosa è che senza Luca non possiamo fare il game.Perché? Ero io contro Luca se non sbaglio.eh al massimo si fa contro il campione in carica che non so chi sia.Eh sono io che so già le domande.Esatto.Va bene allora si fa con il secondo secondo classificato.E non lo so forse sono io ma so le domande.Se Carmine non sa le domande.Ottima idea che tu ti scrivi le domande eh.Lo rifaccio io vai vai vai.Aspettati non divido allora il dai! Che allumini annuncia le domande! Benvenuti su Gitbar, il podcast dedicato al mondo dei full stack developer, i mezzo artigiani, i mezzo artisti che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare nel modo più efficiente possibile quei prodotti digitali che quotidianamente Bene e benvenuti ad una nuova puntata di GITVAR, io sono Carmine Di Monaco, la linea comica del podcasting italiano e con me oggi c'è...C'è Leonardo, detto anche Leorossi, da Firenze.e anche Mattia Tommasone da Milano, Cotlin Cose e poi c'è Alessio.Alessio Biancalana, il Luca Ward del software italiano.E infine Andrea Gelantonio, aka Gelli Belli da Roma.Allora.Piano piano abbiamo migliorato le nostre presentazioni.Sì, infatti.Questa è venuta bene.questa parte la tagliamo, la teniamo.Io la chiuderei qui così siamo...Grazie a tutti.Abbiamo fatto bene.Grazie a tutti.Ho fatto il minutaggio, ciao.Ciao e poi la contiamo con dei suoni della natura che vanno tanto in moto.Esatto.E oggi siamo qui per parlare di un un argomento che ci sta a tutti molto a cuore e che in realtà anche tra di noi credo che possa essere anche molto molto divisivo e ovvero è quello dei colloqui.Quindi ciò di cui parleremo oggi è diciamo di come superare brillantemente i colloqui, come non superarli, come fare a nostra volta una reverse interview con chi ci sta colloquiando e vedremo tra un poco che cos'è e soprattutto impareremo come distinguere o almeno tentare di distinguere un'azienda seria da un'azienda invece che ci propina solo fuffa e ci costringe a mettere la cravatta per andare al lavoro.Su questa cosa qui credo che Mattia in realtà sia un po' quello che ha più esperienza con i colloqui, sia da colloquiante che da colloquiato.Bene, quindi non so quanti pochi minuti sono passati dall'inizio e mi sono già preso del vecchio per la prima volta.Questo è un buon risultato.Però in realtà sì, nel senso che ho fatto un discreto numero di colloqui da colloquiato e da colloquiante.Inizio subito buttando una bold opinion e dicendo che secondo me nella situazione in cui è il mercato degli sviluppatori bravi nel 2021 in Italia affrontare un colloquio significa probabilmente per un 60% che sei tu che vai a colloquiare l'azienda e per un 40% che è l'azienda che colloquia te, a meno di casi eclatanti come le varie Google, Amazon, Facebook o simili.Però nella maggior parte dei casi non dico che è tanto quanto l'intervistato che colloquia l'azienda, ma forse addirittura un pochino di più, pesando i due fattori.E quindi questa cosa per me è un cambiamento di mindset abbastanza importante in fase di colloquio, senso che una volta che sai questa cosa è molto facile o più facile se non altro scavalcare un po' la sindrome dell'impostore su cui qualcuno dovrebbe fare una puntata intera di un podcast, perché è un bel argomento.Nel senso che comunque...- Tipo due fan? - Tipo, per esempio, non lo so, qualcuno di bravo, quindi non noi.- Scusa se ti interrompo subito, ma...- Vai, Vai, vai, vai, a voglia.Ma ritieni che tutto questo valga anche per chi ha una prima esperienza? Cioè un neolaureato, la prima attività lavorativa già dovrebbe entrare con questo mindset? O è soltanto un qualcosa che si può permettere chi ha già dell'esperienza sia lavorativa o di più aziende che ha alle spalle, diciamo? È una buona domanda e ti confesso che non sono probabilmente nella posizione migliore per risponderti, nel senso che io, come abbiamo già detto, sono vecchio, però sono in un momento in cui la mia azienda sta cercando molto intensamente delle persone, quindi ti direi di sì, nel senso che comunque, pur essendo un'azienda piccola, noi abbiamo intenzione di prendere, aggiungere al nostro team delle persone che siano le persone giuste.e questo significa che devono essere le persone giuste loro per noi, ma anche noi dobbiamo essere le persone giuste per loro.Nel momento in cui l'ingresso di una persona nuova all'interno di un team è un momento di scambio, nel senso che questa persona dà un contributo al team, ma anche il team deve fare qualcosa per facilitare l'ingresso di una persona nuova e renderla in grado di produrre l'output migliore che può fare, è vero a qualunque livello di esperienza, secondo me, che questa cosa di produrre l'output migliore possibile succede quando entrambe, diciamo, le parti in causa, o tutte le parti in causa, tutte le persone in team e tutti gli stakeholder coinvolti, sono giusti l'uno per l'altro.Quindi secondo me sì, vale a qualunque livello di esperienza.Sì, secondo me vale soprattutto da junior, questo è un bel bold statement.Però secondo me le persone che devono davvero fare tante domande all'azienda sono davvero le persone che per la prima volta si approcciano a questo mondo qui.Non tanto magari per scrutare se è l'azienda giusta o no, sì, quello sicuramente, ma anche secondo me per capire meglio questo mondo prima di entrarci.Perché ad esempio se mi dovessi mettere nei panni di una persona super super super junior, andando a vedere l'annuncio medio di uno sviluppatore in Italia, anche chi fa i crude per la chiesa sembra facebook quindi ambiente giovane stimolante il calcino il flipper il ping pong ambiente stimolante riunioni meeting ufficio bellissimo possiamo valorizzare il tuo il tuo potenziale bellissimo ci sono tante ci sono ci sono tante buzz word negli annunci e secondo me se cominci a farti un'idea fin fin dall'inizio di quello che effettivamente ti interessa e di quello che ti può dare l'azienda secondo me è qualche cosa che ti trovi dopo insomma e lo e lo dico diciamo con il senso di poi perché anch'io all'inizio non ho fatto tantissime domande.Ah sì ok tu paghi me e io scrivo.Bello top.Nel senso con questa esperienza qui posso dire che se potessi tornare indietro farei molte più domande forse potrei prendere anche meno fregature, no? Ok, quindi magari avere una condizione contrattuale che sia più favorevole dall'inizio, non dover magari combattere su alcune cose che ora mi sembrano ovvie ma che magari all'epoca non mi sembravano, ad esempio ti porti il tuo computer, l'azienda ti dai il computer oppure oppure magari non tutti gli asset sono nuovi o come te la te la aspetteresti.Quindi quindi sì, cioè se potessi tornare indietro farei queste queste domande giuste anche nei primi nei primi colloqui.E secondo me una cosa super importante da chiedere al primo colloquio conoscitivo è la RAL, perché tante volte mi sono ritrovato a fare degli eater lunghissimi, settimane, un mese per queste aziende che sembravano Facebook e poi in realtà anche loro facevano i crude della chiesa, per poi magari arrivare alla fine con un'aspettativa economica che non era soddisfatta e che invece poteva essere chiarita fin dall'inizio.Io su questo ho una super bold opinion, nel senso che almeno un range di RAL dovrebbe stare nell'annuncio, non è che devi discuterla subito, dovrebbe essere al passo zero.Anche io sono d'avviso.Mi sembra un approccio un po' troppo venale, nel senso che ti siedi, "Piacere Andrea, voglio 155.000k".Ok, partiamo.No, secondo me dovrebbe essere ancora prima, nel senso che appunto...non si parla magari di tutte tu scusate tutte le cose che ha detto Carmine che sono corrette tra l'altro in periodo di pandemia parecchie delle cose che hai detto vengono a mancare nel senso a quel punto il calcino non c'è più, la mensa non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la città non c'è più, la a mancare, nel senso a quel punto il calcino non c'è più, la mensa non c'è più, l'ufficio figo non c'è più, rimane cosa? L'azienda con i suoi valori, le persone e per cui quelle sono cose che non vedi durante il colloquio, perché è chiaro durante il colloquio chiunque cerca di vendersi meglio di quello che probabilmente è e quindi fare tante domande serve a cercare di sviscerare e capire bene che cosa c'è sotto al di là della scrittura del codice, dello stipendio, della fattura pagata a fine mese, perché poi sono quelle cose con cui uno si deve confrontare tutti i giorni.Posso dire una cosa da Carmine? Secondo me, per sapere che domande vuoi fare a un colloquio, queste domande devi essertele fatte a te stesso prima, nel senso che devi esserti chiesto che cosa vuoi tu dal lavoro.Carmine, prima hai detto una cosa super interessante in cui mi sono ritrovato.Anch'io, quando ho fatto il mio primo colloquio e sono entrato poi nella mia prima esperienza lavorativa, ero tipo "mi date dei soldi per fare una cosa che io già facevo gratis, che mi piace fare, figata, bellissimo".In realtà non avevo chiaro che cosa volessi dal mio lavoro ideale e probabilmente fare questo ragionamento prima di presentarsi un colloquio e chiedersi queste cose a se stessi è uno step gigante.Probabilmente se adesso fossi alla mia prima esperienza lavorativa, una delle mie prime, mi direi "ok, quanto è importante per me imparare delle cose".Questo significa anche essere senior da un certo punto di vista, nel senso, cioè hai fatto delle esperienze per cui, tali per cui adesso hai delle aspettative nei confronti del tuo lavoro, una mente vergine.Da questo punto di vista non so se ha quel tipo di sensibilità, perché tu non ce l'avevi e nemmeno io ce l'avevo.A me è stato dato questo tipo di consiglio in passato e semplicemente non è che non l'ho seguito, non l'ho proprio capito.>> No, beh, certo.Ed è giusto quello che dici, che uno non sarebbe una mente vergine se avesse già questo approccio e questo mindset.Però secondo me è importante a un certo punto chiedersela questa cosa.Assolutamente.Secondo me questa è una cosa, ora qui si entra in un tema più grande dove non ci vuole entrare, altrimenti si finisce le prossime 40 minuti a gridare.Però nel senso, secondo me dovrebbe anche essere il percorso formativo che tu hai fatto che possa essere un percorso più istituzionale o da autodidatta o qualunque cosa, ma specialmente dovrebbe essere il percorso istituzionale alla fine a darti degli strumenti tali per cui puoi essere già in grado di farti questa domanda qui.Poi si sta parlando del massimo sistema e dell'ideale che ovviamente non c'è.Però secondo me questa è una grave mancanza di quasi tutti i percorsi istituzionali, dall'università all'academy che ti dice in X tempo sei il nuovo, non lo so, sei il nuovo Silvio Storvalz della...Sei il nuovo Alessio Biancalana.Sei il nuovo Alessio Biancalana del software del centro Italia.Senti, periodo in periodo lo sviluppo.Vi voglio raccontare un aneddoto a questo proposito.Riguardo un tweet che ho mandato questo pomeriggio in risposta a un amico che diceva una cosa, gli che secondo me il background che ti assicura il maggior successo nell'informatica, la prendo da lontano, il background che ti assicura il maggior successo come programmatore nell'informatica in generale non è quello di avere una laurea in computer science, non è quello di aver fatto PhD in matematica, ma è quello di essere stato un negoziatore dell'FBI.Questo perché? Perché l'informatica, in realtà, la programmazione soprattutto, è fatta in realtà di tantissimi compromessi e questa è una cosa con cui un junior necessariamente non si è approcciato mai nella vita, perché se no non sarebbe un junior, non sarebbe al suo primo lavoro oppure al suo lavoro zero, nel senso all'università.Il punto qual è? Che in realtà non ha tanto senso interrogarsi se un'azienda abbia uno stack alla moda o del software legacy.Per me le domande fondamentali nei colloqui dovrebbero essere cose tipo, e poi ci arriveremo con alcuni balocchi che vi proporrò.Dovrebbero essere tipo alcune domande chiaramente da parte dei candidati, non da parte degli interviewer, non so come dire, e dovrebbero essere come risolvete i conflitti nel vostro team, per esempio, perché quella è una cosa che con tutta probabilità ti capiterà e con tutta probabilità probabilità o c'hai ragione e ti dice bene oppure quando c'hai torto te la dovrai prendere nel secchio e nel momento in cui hai torto e devi necessariamente abbozzare perché sei sul luogo di lavoro, sei, non puoi metterti a fare troppo, puoi metterti a fare, esatto, puoi metterti a fare questioni ma non puoi metterti a fare appugni, chiaramente è una cosa in cui incapperai e al 99% non ti piacerà quello in cui incapperai.Quindi in realtà il lavoro della programmazione e dello sviluppo software non è scrivere un controller, scrivere una rotta, scrivere un componente React, ma avere a che fare con altre persone.E questa cosa è chiaramente estendibile a tutti i lavori sulla faccia della Terra, oltre il programmatore che ne so, pure l'idraulico, c'ha più o poco le persone, però chiaramente per esempio hai detto benissimo perché un programmatore nella sua cameretta può iniziare a fare dei tutorial, sa fare il componente React, si sente sicuro però poi gli mancano tutte queste altre skill e sono quelle su cui uno poi deve chiedere cosa succede perché magari non hai mai stato in un team deve capire cosa succede però di nuovo chi ti fa il colloquio ti può rispondere in una maniera un po' più decorata rispetto a quello che hai quindi bisogna anche fare la tara perché ti può dire sì sì certo no quando c'è un conflitto prima e tutto il team è responsabile si guarda bene cosa è successo si scrive il post mortem se ci sono dei problemi tecnici poi vai a vedere che non succede nulla e c'è un capo che si prende tutto, ormai hai firmato quindi ci sei dentro.Il capo espiatorio sei tu.Perché sei l'ultimo appena arrivato, ma infatti vi appoggio a quest'opinione, voi la potete commentare come volete, faccio l'estremista della situazione così poi ci divertiamo un pochetto e siamo qua a sei ore.Le aziende non dovrebbero fare colloqui perché in Italia c'è una cosa che si chiama periodo di prova, per cui nei primi sei mesi, che ne so, tre mesi del tuo lavoro nuovo ti possono mandare via da un giorno all'altro semplicemente perché non vai bene.Questa è una cosa che chiaramente non vuole fomentare la sindrome dell'impostore dei presenti o degli ascoltatori, ma appunto è una cosa interessante perché l'azienda può fare così, ma anche tu, lavoratore puoi fare che te ne vai da un giorno all'altro senza preavviso perché non ti piace il posto dove sei.Quindi l'azienda secondo me non dovrebbe fare con l'Augury perché chiaramente fatto salvo il costo dell'onboarding del nuovo dipendente può vedere come lavori da subito senza farti prove, diciamo, che non sono, come dire, attinenti alla vita lavorativa di tutti i giorni e tu puoi stare con me.In realtà è una bold opinion, ma non è una cosa così campata in aria, nel senso che so di aziende che fanno qualcosa di simile, so che tipo Prezi, che è un un tool per le presentazioni super animate e super hipster.Qualche anno fa faceva questa cosa di, anziché farti il colloquio, faceva due settimane di lavoro pagato con il team, che è di fatto un mini periodo di prova.Il problema in quel caso è che devi prenderti due settimane di ferie nel tuo lavoro attuale, fondamentalmente.Se ce l'hai.Se ce l'hai, se no, no.A questo punto, in realtà, Leo, scusa, mi stavi dicendo una cosa? No, dicevo che non così di primo a chiedermi sembra una cosa positiva, però...Non lo so, perché si entra poi in un terreno scivoloso in cui...In Italia il lavoro giustamente è molto protetto dal lato del lavoratore, mentre da altre parti, non so, in America è molto più fluido, entri e esci...il datore di lavoro sa che ti può mandare via quando vuoi, te sai che puoi venire via quando vuoi, per cui c'è una sorta di, una specie di agreement, nel senso ognuno guarda il suo lato, diciamo, del bancone sapendo che dall'altra parte, cioè, se non si lavora bene insieme si finisce subito.Non lo so, è difficile dare un'opinione perché a me piace questa fluidità del lavoro, infatti io sono stato per la maggior parte del mio tempo un contractor, anche perché in questa industria è molto facile trovare un'altra posizione, quindi non...mi fai il segno del cuore, non ho capito di quale parte, però è molto facile.Però ci sono, dato che...allora faccio un bel statement, a me di avere il contractor a metà al meccanico, quando faccio il programmatore, secondo me, non dico riduttivo, però ci deve essere un altro tipo di inquadramento, perché è chiaro che l'industria è diversa e ci possono essere delle tutele diverse, anche minori, se posso dire, noi programmatori potremmo avere anche delle tutele minori, perché tanto il lavoro lo troviamo se siamo bravi.E chiudo qua, perché sennò poi mi scaldo troppo.Io sai che su questo argomento credo di essere quello con le opinion più bold di tutto, sono un integralista e un appassionato della partita io.Diciamo, l'appoggio qua e non continuo perché sennò poi vengono ad arrestarmi la polizia del lavoro dipendente.No, invece, andando un attimo più sul concreto, nel senso che finora l'abbiamo impostata un un po' su, diciamo, sull'ampio spettro.Quali sono, secondo voi, da intervistanti, mettiamoti ipoteticamente, state andando a fare il colloquio in un'azienda, quali sono, secondo voi, dei segnali positivi e dei segnali negativi? A me viene in mente, perché l'ho visto succedere nel gruppo Telegram questa settimana, che non avevamo ancora menzionato, che però non so se gli ascoltatori lo sanno, noi abbiamo un gruppo telegram molto attivo.- Vero, abbiamo un gruppo telegram.- Telegram.- Ai 300 membri ci sarà una grossa sorpresa.- Grossissima e attualmente sono 258, as we speak.Però è successo appunto che ci sono stati problemi di mancata puntualità o poca chiarezza nella cancellazione di appuntamenti e quant'altro.Per me questa, per esempio, è una red flag gigantesca nel momento dell'incolloquio, da entrambe le parti.Sì, stavo per dire lo stesso, anche da entrambe le parti.Assolutamente sì, nel momento in cui stai valutando l'idea di intraprendere una relazione che comunque è professionale, a tutte le parti coinvolte si richiede dovrebbe essere scontata appunto o la puntualità o quando non è possibile almeno una comunicazione il più possibile trasparente e chiara in questo senso.Secondo me una grossa red flag che però c'hai solo con determinate...allora se non mi piace che facciamo una distensione a monte.Quando fai il colloquio con l'azienda o quando fai il colloquio con un'azienda che fa recruitment per altre per altre aziende.Per me una red flag grossissima è quando quelle poche volte che ho fatto colloquio con aziende di recruitment, che sono state veramente poche, con quelle estere no, ma con quelle italiane, ma quanto odio fa, fa il colloquio e l'intervistatore l'intervistatore dice non posso dirti per quale azienda.E allora è il leader di mercato però.è il leader di mercato, quindi nel senso io so di star facendo questo colloquio per un'azienda leader di mercato nel settore tessile dell'area toscana, cioè per chi mai lo potrebbe star facendo, perché non me lo dici? Secondo me questa qui è una red flag gigantesca ed è, secondo me, anche una grossa perdita di tempo da entrambe le parti.Una volta ho parlato con un mio amico che fa il recruiter per una di queste aziende multinazionali del recruitment e mi ha detto "ma come, ma quella stimola la curiosità nel candidato".Secondo me no.Se io sto facendo un follow-up voglio sapere per chi lo sto facendo.Cioè, nel senso, ci facciamo quest'oretta in cui tu mi dici se la mia attitudine allo sviluppo enterprise è presente nel mio intimo e poi non so nemmeno per chi sto parlando.Io ho un momento gag su questo.Esatto, anche io voglio dire una piccola cosa, scusa Alessio poi ti lascio la parola.Voglio spezzare una lancia a favore di questi, sembra una cosa assurda, appena detto questa frase vomito, ok? Però secondo me fa parte anche un po' del loro lavoro, perché non è che loro lavorano per un'azienda sola.Loro lavorano per n'aziende, quindi ti dico non ti posso dire qual è perché probabilmente stanno lavorando per 10, 100 aziende.Perché non lo sanno manco loro.Esatto, alla fine che ti hanno, diciamo, tra virgolette, inquadrato, più delle volte sei tu che hai inquadrato lui o lei, poi ti dice "ah, allora potresti andare bene là".E in quel momento momento lì quello che succede è che ti chiedono il curriculum in formato doc per mandarlo con il loro logo.Il formato euro pass, ragazzi il formato euro pass del curriculum è terribile, vi prego non usatelo.Questo è debatable, nel senso che è vero che è terribile e anch'io lo disprezzo, però quelli a cui piace ti dicono che essendo standardizzato non fai fatica a trovare quello che cerchi.No è pazzante.Anche se lo fai corto e non standardizzato non fanno fatica a cercare.Infatti la risposta giusta è quella.Hai una pagina e metti quello che sai fare velocemente con i grassetti, uno lo guarda in cinque secondi e dice "ah guarda, c'ha anche perso tempo a fare un curriculum diverso" quindi forse questo è bravo.Volevo dire una cosa sui recruiter.È vero che secondo me ci sono degli accordi tra le aziende recruiting e le aziende per cui loro fanno recruiting, per cui magari vogliono evitare che la persona vada direttamente dall'azienda a proporsi, molto spesso è l'azienda che delega i recluiter perché non vuole fare colloqui lui, quindi dice "guarda, filtra me di te", per cui non c'è modo di proporsi direttamente all'azienda, per cui secondo me un po' più di trasparenza si potrebbe avere.Allora, io so, questo è un momento gag, perché tra due giorni cambio lavoro e praticamente che cosa succede? Che la mia, la società in cui andrò ha fatto sia quello a cui lei, sia gli ha affidati a una società di recruitment, a varie società in realtà di recruitment.Per cui io praticamente ho ricevuto sia prima sia dopo aver firmato con con questa società ho ricevuto richieste da tutti i recruiter di Roma praticamente per una società in short-term basata a Roma e Milano con determinato stack e io ho dovuto rispondere a tutti questi guardate la società è tal di tali e io già lo so di chi state parlando e ho anche già firmato il contratto quindi arrivederci.Io rilancio la tua gag, non è successa direttamente a me, è successo a un collega di un mio amico al quale dei recruiter hanno scritto dicendo abbiamo visto il tuo profilo ci sembra interessante però questa azienda e lui era il CTO dell'azienda azienda.Come la gag del sindaco di Genova.Esatto.Sono il sindaco, faccia lei.Faccia lei.La grande massima è "ho visto il tuo profilo GitHub e sono rimasto davvero molto colpito".Dollaro nome.Sì, vorrei proporti per un team che fa delle tecnologie che non centrano niente con nulla che c'è nel tuo profilo di tab.Io ho una risposta standard, cioè un template per l'email per chi mi scrive.Quando vedo che i recluter mi scrivono con un template senza specificare, magari "ah, vedo che hai fatto questo" io gli rispondo con il mio template tipo "no, grazie" per qualche motivo.C'è la funzionalità di LinkedIn che è bellissima proprio "not interested".Quello mi sembra un po' freddo.Questo sembra molto simile a me che tento di vendere una licenza di Hootsuite a tutti i call center commerciali che mi chiamano.È una cosa molto simile, quindi lo farò.La prossima volta che mi chiamano "guarda, saresti interessato per una posizione in questa realtà immobiliare con lo spec Elixir?" io gli dirò "guarda, ma invece tu saresti interessato a una posizione di talent acquisition in questa azienda?" "In realtà a me è successo qualche tempo fa, stavo facendo un colloquio abbastanza per sport in un'azienda in cui ero abbastanza convinto che non sarei andato, però i due tizi che mi hanno fatto il colloquio tecnico erano proprio bravi e io un pensierino di dirgli "ma per caso volete venire vuoi lavorare da me, ci sono fatte, come metto".- Potevi farlo, quello è una cosa che a me piace personalmente tantissimo.Cioè, il motivo per cui ho cambiato lavoro è perché proprio le persone che mi hanno fatto il colloquio mi hanno veramente convinto addirittura più che dal punto di vista tecnico, dal punto di vista della passione.E questa è una cosa che consiglio agli intervistandi che ci stanno ascoltando, quando parlate con le persone, se le persone non sono algide come il ghiaccio della barriera dei Game of Thrones, cercate di stabilire quel tipo di legame, perché siete appassionati di tecnologia al 99%, se no non stareste a fa' 'sto lavoro che è terribile, se non ti piace la tecnologia.Ne ascoltando noi, esatto.Non stareste a fa' 'sto lavoro e non stareste a fa' quel colloquio e se loro non, se loro vi stanno facendo il colloquio e non hanno la stessa medesima passione che avete voi nei confronti di questo lavoro, opposto che è lavoro e quindi non è che lo stiamo a fa' per passione, lo facciamo per i soldi, ma quella è tutta un'altra sfera di cose che affronteremo magari più tardi.Tranne Carmine che si siede e chiede i soldi.Esatto, io pure mi siedo e chiedo i soldi, però poi si discute come se fossimo nel più puzzolente user group della terra.Sono perfettamente d'accordo, ho pochissime esperienze dove sono stato colloquiato, nell'azienda in cui ora mi trovo.Io ho fatto il colloquio con il mio responsabile che lo è tutto oggi, che saluto, ciao Mario.Lui mi ha fatto il colloquio mentre io ero in macchina alle 8 di sera mentre pioveva.Cioè, io ero uscito dal lavoro, stavo tornando a casa, non si era riuscito a trovare un momento in cui parlare, ma è stata uno di quei...tipo, non lo so, il tempo ci è volato a tutte e due e da un momento all'altro si erano fatte le 10 e noi abbiamo fatto due ore a chiacchierare di appunto, come dici tutti, cose nerd come se eravamo in un user group è stato super interessante e divertente.Quindi quando trovi queste situazioni, persone con cui ti dovrai rapportare, il giorno dopo che condividono la tua stessa passione, cioè vai! Quindi perfettamente d'accordo con Alessio, se vi trovate in queste situazioni andate dritti, perché sicuramente sarà il posto che farà per voi.- E anche questa è una cosa che vale in entrambe le direzioni, nel senso che come da intervistato percepire la passione delle persone ai davanti è un grosso segnale positivo, anche da intervistante, quando ti capita di colloquiare uno che è davvero fomentato per quello che fa, è una roba in cui la domanda successiva è quando vuoi iniziare, vuoi restare qua, iniziare a lavorare subito.[Musica] Ah, rieccoci qua! Siccome nel Gitbar siamo scaramantici...[Tosse] Io oggi c'ho una tosse, vabbè...E...siccome oggi nel Git...Siccome oggi e sempre, scusate, nel Gitbar siamo scaramantici, abbiamo deciso di...continuare la tradizione secondo cui io sia quello che annuncia i donatori e stimola nuove donazioni.o molto più semplicemente quello con la faccia sorda con la faccia tosta e gli aveva i sordi detto ciò ha funzionato esatto ha funzionato quindi ma vai pure vai pure come esatto racchetta vincente non si cambia mario menis oggi ti dobbiamo dei grossi ringraziamenti perché ci hai offerto 20 20 ragazzi la bellezza di 20 birre.Ma secondo me voleva mettere due, gli è scappato il tassi.Se ti è scappato uno zero non avviare la procedura di rimborso di Paypal per favore perché abbiamo già bevuto.Perché abbiamo già bevuto, insomma poi sarebbe un casino ma soprattutto Brenirepo nello scantinato c'ha fame, c'ha sede, c'ha un sacco di cose.Riuscirete a fare meglio? meglio di riuscirete a fare meglio magari allora Mario ci dice che questo è uno dei posti più stimolanti perché fa il lavoro più bello del mondo ora io non so lui che lavoro fa perché no a parte gli scherzi è vero noi come dicevo prima siamo dei super appassionati siccome siamo appassionati soprattutto di soldi questo lo possiamo dire allora allora mandateci veramente tantissime donazioni ragazzi perché eh a parte che non sappiamo più che far mangiare a Brenrepo i libri de Zimuel come diceva Carmine stanno terminando sulle sulle mensole eh veramente sosteneteci perché noi non siamo detentori della cassa, quindi ve lo possiamo chiedere assolutamente senza un reale interesse e siamo felici però di vedere l'impatto che ha il nostro il nostro lavoro insomma su questo podcast, sulle vostre vite, sul vostro umore.Quindi grazie ancora.Grazie.E allora in realtà possiamo passare dall'altro lato della sedia che in realtà secondo me è interessante quasi quanto il lato che abbiamo visto ora.Perché credo che il lavoro complesso, cioè diciamo tra le due sedie, credo che quella più complessa su cui sedere sia proprio quella dell'intervistatore, perché far scappare una persona, vi posso assicurare che è molto molto semplice.Secondo me questa cosa qui si scontra anche con il il bias che posso avere io e che possiamo avere qui tutti, del fatto che comunque siamo persone che ne facciamo, ne abbiamo fatti diversi colloqui, quindi quando ci ritroviamo davanti qualcuno che non è come noi vorremmo, quello può essere veramente un vero problema.e lascerei la parola a chi se la sente davvero, perché questo è un argomento che dice molto di noi, più di quanto possiamo immaginare.Prego.Secondo me mi prendo io l'onere di rispondere per primo, perché hai intavolato un tema super importante, che è quello dei bias anche inconsci che abbiamo quando di fatto dobbiamo farci un'idea su una persona che non conosciamo.E spesso, in effetti, tutti siamo proni a molti di questi, siamo magari più inclini a pensare che all'interno del nostro team avrebbe più successo una persona che è molto somigliante a noi o al, diciamo, alla cultura dominante all'interno del team.e questo è un rischio molto grosso, perché sappiamo ed è anche scientificamente dimostrato che in realtà invece per qualunque team, con qualunque scopo, quindi non solo un team di sviluppatori, la diversità di contributi ha un valore gigantesco.Io ho fatto un passato, ho studiato un po' su questo argomento, mi hanno fatto fare dei training obbligatori su questa cosa anche, quindi non è stata una mia scelta, ma sono contento di averlo fatto perché di fatto l'unico modo che hai per scavalcare questi bias che tutti abbiamo è accettare che ce li hai e rendertene conto.In quel momento allora dici "ok, forse sto giudicando questa persona in virtù di un bias che ho" e in quel momento riesci un po' a dargli il peso che merita.Però diciamo che secondo me è un altro tema molto importante da menzionare nel momento in cui sei tu che fai un colloquio è anche la posizione in cui si trova la tua azienda, nel senso che a me è capitato di fare colloqui con grosse multinazionali del software che ti dicono candidamente che loro delle milionate di curriculum che gli arrivano messilmente, quando va molto bene, entra poi in azienda un 0,5%.Perché la tesi che hanno è che per loro è un costo molto più grande assumere una persona e poi rendersi conto che non era fit piuttosto che scartare qualcuno che invece magari sarebbe stato un fit positivo.Questo vale se ti arrivano milionate di curriculum ogni mese.Nella posizione in cui sono io in questo momento, che lavoro in un team piccolo, in un'azienda non troppo famosa, diciamo che un acceptance rate dello 0,5%, io non so se posso permettermelo.Quali sono le domande, perché tanto tutti abbiamo fatto dei colloqui, immagino.C'è stato un momento in cui avete ricevuto una domanda che vi ha da una parte spiazzato, perché magari non era proprio relativa a una cosa tecnica, e poi dopo vi ha fatto pensare al perché ti hanno fatto questa domanda che sembra non c'entrasse nulla.Vi faccio un esempio prendendo la mia esperienza per farvi capire.A me è stato chiesto un paio d'anni fa, durante un colloquio, se era fatto la parte tecnica, tra l'altro era una cosa in Kotlin, quindi Mattia sarà contento, e mi hanno chiesto a un certo punto "Ma secondo te quante palle da basket entrano in un Pullman?" E allora...E' una domanda classica di Google tra l'altro.Ah, non lo sapevo.Mamma mia.Allora, in quei casi, il mio suggerimento, perché è quello che ho fatto, e penso sia giusto, è ragionare proprio a voce alta, perché è quello che vogliono sapere loro.Non vogliono sapere la risposta, perché la risposta non la saprai mai dare, la potrai approssimare.Però se te gli dici "47" ha pochissimo valore.Invece loro fanno quello per...42? 42 può essere che comunque l'accettino come l'asterisco.E allora io ho detto "va bene, ragioniamo a voce alta, tanto è una domanda che sembra non abbia senso, forse vogliono sentire come ragiono".Allora ho detto "ma una palla da basket sarà, non lo so, 30 centimetri di diametro, un parcheggio di un pullman ci mettono tre macchine, quindi sarà, non lo so, 10 metri, sarà alto due, anzi due e mezzo perché io non ci batto la testa, Allora, il volume quant'è? A prossimi così, gli dici un numero, non sarà mai quello giusto, però loro dopo poi mi hanno spiegato, volevamo vedere com'è che affronti un problema che è fuori dal tuo dominio, perché non stai facendo una specie di code interview, perché questo aiuta perché nel momento quando sei a lavorare sul codice non sempre devi risolvere problemi del codice, ma devi risolvere problemi prima di scrivere il codice.Ed è stata una cosa molto interessante, io poi non ho mai fatto colloqui in cui chiedere, però è una domanda che vorrei chiedere, però se Mattia mi dice che lo fanno a Google vuol dire che non sono il primo.Voi avete esperienze simili? A me hanno fatto degli indovinelli, veri e propri.Hanno cominciato con "in che angolo fanno le lancette di un orologio analogico che segna le 3 e un quarto?" E lì non ero preparato, però ero preparato al fatto che con queste domande bisognava ragionare ad altavoce, al che ho detto "beh, sicuramente non zero, perché altrimenti non sarebbe un indovinello", ho detto.Poi ragionando, poi ho fatto anche i calcoli, 360° diviso quello che è, alla fine erano 7° e mezzo, poi ho detto "forse si potrebbe anche fare 360° meno 7,5°" e lì, ok, questa è è fatta.Poi ce ne sono state altre due o tre, ma proprio di indovinelli veri, che tra l'altro si trovano anche su internet, quindi non è...in quel caso me ne hanno fatto anche uno che già conoscevo e lì glielo ho detto, cioè non mi sembrava il caso di barare e fare finta di ragionare, e l'ho detto "questo lo so, l'avevo già visto".Però sì, assolutamente il consiglio in questo caso è proprio ragionare ad alta voce, ma anche quando fanno fare esercizi di coding, anche lì, se è possibile ragionare ad alta voce anche sbagliando non è un problema perché poi l'intervistatore aiuta.Io come intervistatore non mi sono mai sentito di fare indovinelli di questo tipo perché secondo me...allora lì per lì quando sono stato intervistato io sono stato al gioco, un po' stupito, però sono stato al gioco, alla fine mi sono anche divertito.Un lavoro già ce l'avevo, quindi non avrei perso niente, quindi anche quello ero più tranquillo.Però credo che sia più, non so, forse un po' cattiva, ma è più per divertimento dell'intervistatore che peraltro.per questo motivo non mi sono mai sentito, né mi sento generalmente quando sono l'intervistatore di fare quiz o di fare domande molto approfondite.Posso dire che secondo me non devi farlo? Nel senso, qua siamo tutti tecnici, no? Secondo me se io dovessi fare l'intervistatore per un colloquio tecnico deve essere un colloquio tecnico.La parte personale emotiva, introspettiva, come si sente la persona, come reagisce, come ragiona, a livello di comunicazione, con interazione con le altre persone, secondo me è un aspetto che dovrebbe curare qualcun altro.Questo ovviamente può funzionare se c'è un'azienda strutturata, tu dici "certo, va beh, se noi siamo in cinque, i colloqui sono l'unico CTO di una startup, li faccio solo io", allora ovviamente devi cercare di imbastire anche questo, però secondo me anche se sei l'unico, diciamo, tecnico di sta startup e tu devi fare i colloqui, vuol dire che ti serve soltanto la parte tecnica di una persona in quel momento.Su questo io ho un'opinione esatta, come vedo Luca che fa così con la testa, io ho un'opinione leggermente diversa nel senso che sono d'accordo, ma fino a un certo punto, in particolare porterò sul tavolo l'opinione di Matteo Collina, col quale feci un panel l'anno scorso, moderato tra l'altro da me, e lui disse una cosa bellissima che secondo me si riallaccia al fatto del non fare colloqui, alla gente assumerle e basta, in blocco, che tra l'altro è un pro, scusate la digressione, è un pro perché li levi dal mercato subito.Tra l'altro, no, lui disse "l'unico scopo vero di fare un colloquio è capire che chi ho davanti non sia uno psicopatico".E sta cosa è vera, cioè nel senso io sono d'accordo che siamo dei tecnici e quindi dobbiamo valutare l'aspetto tecnico, sicuramente, però dobbiamo anche valutare un aspetto di collaborazione che magari una persona che sta alle risorse umane non sa bene come approcciare.Sì, beh certo, io ho estremizzato il mio concetto ovviamente, nel senso che la persona dovrà lavorare insieme a me, io voglio averlo seduto a fianco con la persona, quindi un po' di domande sotto questo aspetto me le pongo, però ho voluto estremizzare appunto per cercare di separare le cose.Confermo quello che hai detto su Matteo Colina perché io ho fatto il colloquio con lui, uno dei primi colloqui, e se posso dare anche visto che evidentemente non sei più noccipatico tra l'altro.No, non l'ho dato a vedere, però lui per esempio guarda come usi l'editor.Chiaramente se usi Vim hai molti punti in più, ma se te usi shortcut da tastiera, multicursori e queste cose qua, lui le nota perché se te vai per aprire un file, vai su col mouse su file, apri, ti saluta subito.Quindi nel senso, è vero che il controllo non sia uno psicopatico, però ci sono alcune cose che lui ne ha fatti special controllo che effettivamente servono perché noi assumiamo solo, diciamo, senior, per cui sono quelle skill che ci vogliono.Però, come vedete, ognuno ha la sua cosa che vuole vedere all'interno di una persona, e ognuno ha la sua opinione, poi dipende quello che funziona poi nell'azienda.Ed è, infatti, è uno dei motivi per cui fare i colloqui è super difficile, nel senso che devi un po' anche, fondamentalmente stai facendo una scommessa che la persona che davanti fitterà bene con il team ed è questo è un concetto molto vago nel senso che appunto ti aspetti e speri che una persona che dice "ok questa persona per me ha il mio silo approval" si diciamo si si blendi bene perché non ha usato abbastanza inglesismi con il resto del team ma sia anche abbastanza diversa da fornire un contributo in più, quindi è super difficile secondo me giudicare in fase di colloquio in cui magari tra l'altro hai davanti una persona che è nervosa o che non è esattamente come sarebbe nella vita quotidiana, è difficile giudicare che apporto potrebbe dare.A me piace molto appunto una cosa che abbiamo un po' toccato, che è fare delle domande che non hanno una una risposta giusta e una risposta sbagliata, ma anzi sono intenzionalmente vago e la mia domanda da colloquio preferita di sempre è "cosa succede quando tu scrivi www.google.com nel browser e schiacci Enter?" C'è tra l'altro un tizio che ha scritto un mega readme su questa cosa ed è opensource.github, lo metteremo a nominato nell'episodio, in cui lui dice esattamente per filo e per segno tutto quello che succede e nessuno ovviamente mai in fase di colloquio, ti dice per filo, per segno, tutto quello che succede, ma ti dice quello che per loro è più interessante.Quindi io l'ho fatta a tante persone diverse questa cosa e una volta uno mi ha raccontato la rava e la fava dei circuiti della tastiera per cui poi si arriva a un interrupt del sistema operativo quando schiacci Enter.C'è chi ti dice la rava e la fava di HTTP, c'è chi ti parla dell'object model, del DOM, del CSS object model.È una domanda su cui puoi dire davvero tanto e li vedi, prima di tutto, se la persona che è davanti è appassionata di quello che fa.Perché se ti dice "ma sì, dopo un po' ti si apre la pagina", evidentemente non si è mai neanche posto il problema.Però vedi anche qual è la parte del nostro mestiere che evidentemente conosce meglio perché è l'appassiona di più.Secondo me una domanda interessante che in realtà ho fatto e ho anche ricevuto è se avessi infito tempo ed infito budget, qual è il progetto, diciamo dal punto di vista tecnico, che vorresti realizzare? Secondo me questa cosa ti può dire tanto di una persona, puoi lasciarlo parlare anche a livello tecnico di qualunque cosa diciamo lui sia appassionato ma secondo me ti fa anche capire allo stesso tempo se quella persona può essere diciamo un fit per il team.Ad esempio se sto facendo il colloquio come sviluppatore per una no profit e ti decanto questo bellissimo tecnicismo di questa app che è per aumentare lo sfruttamento dei bambini in qualche paese del terzo mondo ecco forse non sono proprio questo fit adatto per l'azienda.Secondo me le domande giuste sono quelle domande che sono sì tecniche ma che lasciano anche tanto spazio per l'introspezione.Questo sempre perché con quella persona poi alla fine ci devo lavorare.Quindi io ho una bold, opinion boldissima, che secondo me le whiteboard interview, almeno come le ho ricevute io, taranne in un singolo caso, sono una grossa perdita di tempo.Perché? Perché sono troppo tecniche, perché ti mettono a disagio e perché secondo me, non specialmente quelle puramente algoritmiche.Scusa se ti interrompo, possiamo descrivere per gli ascoltatori amici di Hitbar che cosa sono le whiteboard interview? Una whiteboard interview, come dice stessa il nome, è un tipo di interview che si fa con una lavagna, ok? Quindi tipicamente sono quelle interview dove non si scrive codice, si scrive un pseudocodice e hai un problema che di solito è di tipo algoritmico matematico e devi risolverlo con i vari passaggi su questa lavagna.Questi vari passaggi possono essere appunto di tipo matematico, di tipo visuale, sto disegnando l'albero, lo voglio invertire o magari visualizzo il grafo lo attraverso e le varie interconezioni, sono un tipo di interview che secondo me ti dice poco di una persona.Perché poi alla fine se io leggo articoli specifici o magari libri che ti preparano a questo tipo di interview, io ti posso saper rigirare quest'albero benissimo, ma poi sono un coglione e sono una persona che non è minimamente appassionata, che non sa lavorare e che non sa pensare.Ecco, esatto, questo è il mio bold statement.Le whiteboard di interview algoritmiche non ti fanno capire se una persona sa veramente pensare.Anch'io preferisco le domande a risposta aperta dove c'è l'introspezione della persona e del suo processo cognitivo piuttosto che sapermi attraversare un grafo perché l'hai letto sul libro.O su Stack Overflow.O su Stack Overflow.Nel senso la whiteboard interview secondo me è inutile, ma come sono anche inutili quelle domande tech del tipo che a me sono a me sono state rivolte più volte del tipo "ti ricordi la firma di questo metro della libreria stand?" Ma che cazzo ne so, nel senso alla fine quelle sono domande a cui io posso dare la risposta andando a leggere una...Quella è l'unica risposta che ammetto io, sì sì.Nel senso lo posso andare a leggere sulla...La risposta giusta è non saperlo perché c'è la...Sì, infatti, infatti.Non sono un pappagallo.Esatto, esatto.Eppure in aziende anche molto grandi, molto famose, che non nomino perché prima o poi forse ne avrò, avrò, avrò bisogno, anch'io ho bisogno di lavorare in generale nella mia vita, ho visto e ho vissuto esperienze simili.Quindi, anzi, specialmente per le persone junior, questo dato può essere altamente demotivante e lì può spingere verso un apprendimento di questo mestiere che è solo esclusivamente didascale.C'è da dire? Scusami.No, solo una cosa, dipende anche tanto dall'azienda e da quanta fila c'è dietro la porta.Perché io ho letto anche di una discussione su questo tema e uno dice "sì, io devo scremare 5.000 persone, come faccio? Me ne staranno simpatiche 500 e le altre 500 come li scremo?" Alla fine fai anche colloqui tecnici e magari puoi andare anche in dettaglio per prendere il genio sia da livello algoritmico, sia quello della visione aziendale e così via.In generale per le aziende piccole o medio-piccole, o quantomeno, per la quale lavoro sono assolutamente d'accordo con te.A noi a livello tecnico chiediamo veramente poco.Appunto, innanzitutto ci assicuriamo che non sia un pazzo con la bava alla bocca e che sappia quantomeno fare dei cicli delle condizioni e poi si parla un po' e si cerca di scoprire quali sono le sue passioni, i suoi interessi.Soprattutto quello che è importante per noi, per me almeno, quando faccio la selezione è che io cerco di immaginarmelo nel mio team, e cerco di immaginare quanti problemi potrà dare al team o quante soluzioni può portare al team.Poi a livello aziendale tutto il resto è bonus, per esempio una persona che magari non è un mago del coding però ha quella visione aziendale, quella visione che va oltre al programma, oltre il task, una persona che sa proporre soluzioni alternative, magari meno belle tecnicamente ma che funziona, meno belle, anzi non meno belle ma meno interessanti tecnicamente, ma che funzionano molto meglio o con un risparmio da parte dell'azienda, questo è un bonus.No, no, sì, ma infatti secondo me hai centrato perfettamente quello che volevo dire, ma ho la sulla qualità espressiva di un macaco veramente oggi.O meglio che secondo me, ad esempio, la whiteboard interview più bella che ho mai fatto fu con DeLiveriro a Berlino, andai nei loro uffici a fare l'interview lì, e fu una whiteboard interview architetturale.Quindi lì hai veramente la possibilità di capire anzitutto se quella persona ha padronanza degli strumenti tecnici, ma anche se ha la creatività giusta e l'esperienza giusta per poterti risolvere un determinato problema, perché spesso secondo me c'è questo misconception per cui il nostro lavoro è solamente tecnico, secondo me è un lavoro che è molto tecnico ma è anche molto creativo e quindi avere l'elasticità mentale per proiettarsi in determinate situazioni e saperle risolvere anche in modi che non sono convenzionali è qualcosa che è impagabile.Bene, direi che abbiamo buttato un po' di carne al fuoco, ovviamente come sempre noi non riusciamo mai a fare una quadra, a chiudere l'argomento perché è un argomento che noi anche aperti perché per continuare la discussione poi magari nel gruppo di Telegram fino a quando non potremo incontrarci di persona.Posso buttare un sasso? Solo se togli la mano dopo.Ok, va bene.Prego.Io vorrei soltanto dire uscite dal palazzo, uscite dal palazzo e andate a fare i colloqui.Sì.Oppure aprite le porte del palazzo e fate venire gente a fare i colloqui.Vabbè, - Ma non si può fare una, insomma.- Però no, è vero.Cioè, alla fine, secondo me, una cosa grossa che abbiamo detto oggi è che fare i colloqui in entrambe le direzioni è una skill che si può, ed è giusto, migliorare e si migliora praticandola.Bene, è il momento, uno dei momenti, almeno dei miei momenti preferiti di Geekbar, è il momento del quizzone.Abbiamo una sigla? Ulala ulala ulala! Benissimo, molte grazie! Ed è la volta degli unici due che non sono ancora stati partecipanti del quizzone, che sono Luca e Andrea.Io quindi adesso indosso il mio abito da amadeus della coordinazione italiana e lascio a voi scegliere come inizia.Io così mi tolgo subito il pensiero.Ok, inizia Andrea, ricordiamo le regole, hai tre minuti di tempo, 21 domande, una per ogni lettera dell'alfabeto italiano e quando sei pronto io faccio partire il cronometro.Passaparola, passaparola, passaparola, la cipolla, la so, passaparola.Scherzo ovviamente.Allora, pronti partenza via con la lettera a l'associazione americana che definisce gli standard basta parola con la lettera b tipo di dato utilizzato dai database per memorizzare grosse quantità di dati binari global corretto con la lettera c il package manager di rost che cattivi! Passa parola! Con la lettera D lo contrai quando fai le cose fatte male pensando che le rifarai meglio.To do? No, scorretto.Andiamo avanti con la lettera E, unità di misura in css relativa alla dimensione del fonte.M.Corretto.Con la lettera F, la F in floss.Scorretto.Con la lettera G, uno dei principali ambienti desktop per Linux e BSD.Scorretto.Andiamo avanti.Con la lettera H, un computer, una macchina all'interno di una rete.Corretto, con la lettera "i" la versione concreta di una classe astratta.Con la "i".Con la "i".Instance.Corretto.Con la lettera L, linguaggio con un sacco di parentesi tonde.Basta parola, non mi viene.Con la lettera M, database manager nato come fordire i mysql.Maria? Sì, corretto.Con la lettera n si usa quasi sempre per istanziare un nuovo oggetto.New.Corretto.Con la lettera o è superiore quello di una funzione che ritorna un'altra funzione.Ordine.Corretto.Con la lettera p, la p del cap theorem.Questa è brutta, non è mia.Falsa parola.Con la lettera Q lo usano le persone serie al posto di un ORM.Io mi dissocio da questo.Con la Q? Con la Q.Hai ancora 30 secondi.Passa.Con la lettera R sequenza di caratteri che specifica un pattern di ricerca.Regabs.Corretto.Con la lettera S tool indispensabile per trovare risposte a qualunque domanda di programmazione.Sacco per Flo.Corretto, con la lettera T struttura formata da rami e foglie.3.Corretto, con la lettera U standard per la codifica di caratteri.Cazzo, passo parola.Ha finito il tempo.Nooo.Allora.Ma è stato complicatissimo.Era una ruota veramente infame devo dire.Allora ti sei perso.Adesso capisco perché mi siete messi in quattro.Quelle facili le avevamo già usate.Esatto.Ti sei perso.Con la lettera A l'associazione americana che definisce gli standard del ANSI.Ah giusto.Il package manager di Rust e Cargo.Ah non avevo la mia idea.Quella roba che contrai quando fai le cose fatte male è il debito tecnico.Cazzo bella.Bella domanda bravi.l'ambiente desktop per Linux e BSD è Gnome, la F in Floss è Free, che sta per Free Libre Open Source Software, e poi non si è arrivato alla V, che era gestore di ambienti di sgrippo tramite macchine virtuali, che è Vagrant, e poi ti sei perso Zoom, che potevamo riscriverlo come tool che stiamo usando in questo momento.Anche il linguaggio che era il Lisp.Ah giusto, anche il Lisp.Ah le tonde, le tonde.E il Query Builder al posto del ORM.Ah, ma non è al posto perché all'interno del ORM c'è il Query Builder.Questa è sbagliata.Complotto.Invalidiamo il gioco.Non siamo mica su asterisco italia.Va bene, è il momento quindi di Luca.Aspetta che conto quante risposte giuste ho fatto.Andrea sono una, due, tre, nove.Mazza.Quindi Luca per vincere devi fare dieci.paro peggio vai! Pronti partenza via con la lettera A il set di caratteri più basico possibile ASCI corretto con la lettera B tipo di dati che può essere solo true o false binary scorretto con la lettera C strumento per fare richieste HTTP da riga di comando "curl" con la lettera "d" il vincitore del primo beat fighter di github."davide" con la lettera "e" la caratteristica dei linguaggi oggetti per cui una classe può essere figlia di un'altra."extend" "e" con la lettera "f" ha scritto la bibbia del refactoring.Passaparola? Con la lettera G un diagramma progettuale infame.Gant.Corretto.Con la lettera H il meccanismo di javascript per cui puoi usare una variabile prima di averla dichiarata.Oistin.Madonna, difficilissimo.Corretto.Con la lettera I caratteristica che permette a due sistemi o linguaggi differenti di condividere informazioni.Interfaccia? Scorretto.Con la lettera L, Barbara, programmatrice nota per il principio di sostituzione.Discord.Bravo, corretto.Con la lettera M, package manager per Java mantenuto da Apache.Passaparola? Con la lettera N, sono comunemente chiamati così database non relazionali.No SQL.Corretto.Con la lettera O sono licenze come la gpl e la bsd.Open.Corretto.Con la lettera P esposizione di un'interfaccia a tipi differenti.Passaparola.Con la lettera Q noto minerale nonché libreria di rendering, libreria di scheduling e server grafico di mac os quarto sì corretto con lettera r linguaggio di programmazione rugginoso rasta sì con lettera s le funzioni pure non li hanno side effect corretto con lettera T si usa sui sistemi Unix per estrarre gli archivi.R.Sì.Con la lettera U famoso motore grafico 3D di Epic.Unity.3D.Uniterado buona.Quello lì.Sì.Con la lettera V framework frontend creato da Evan Yu.V.U.Con la lettera Z livreria di compressione.Zlib.Ok stop al tempo hai 7 secondi e ti mancano la A, la F, la M e la P.3 2 1 via con la lettera F ha scritto la bibbia del refactoring.Passa parola? Con la lettera M package manager per Java mantenuto da...Prendo l'orecchia! Problema tecnico mentre finiva il quiz ma comunque Luca stava overperformando e ha dominato la puntata di oggi quindi decretiamo il vincitore che va a unirsi a Leo e al sottoscritto nell'ambitissima lista dei vincitori del quizzone di Gitbar.- Congratulazioni, infami! - Non sappiamo ancora chi vince, ma...- Un pochino, Steve.- Vabbè, come già detto, mi dissocio dalle domande più infami di questa settimana.A questo punto è il momento, uno dei nostri momenti preferiti.Il mio preferito è il quizzone, ma il momento preferito di grandi e piccini di Gitbar è l'angolo del Paese dei Balocchi.e conduco nel paese dei balocchi.Ah, il paese dei balocchi! Ok, a questo punto inizio io, dritto, visto che già stavo parlando e mi tengo il talking stick, perché il mio balocco di questa settimana è un balocco che secondo me è anche molto utile in fase di preparazione dei colloqui.Si chiama Kotlin Coans, ovviamente è un balocco Kotlin related, visto che è mio, ed è praticamente una cosa, un concetto simile a quello di CodeGolf, quindi di scrivere delle cose molto semplici nella maniera più idiomatica e più elegante possibile ed è gestito e mantenuto dal team di Kotlin, quindi diciamo che le soluzioni che propone sono quelle ufficiali del linguaggio.Io invece porto anche io un repo che contiene un sacco di cose belle che si chiama Awesome Next JS, che è nello stile di classici raccolte collection della Awesome X star, anche qui ne trovate uno completamente orientato a Next JS, con un sacco di risorse, repository, esempi, blog, articoli, boilerplate, chi più ne metta, quindi sicuramente è un punto d'inizio dove andare a cercare materiale, chi si vuole avvicinare a questo framework che attualmente sta andando per la maggiore e quindi sicuramente potrebbe essere un'ottima risorsa da condividere e ve la trovate nelle note dell'episodio di Balocchi.Allora, la cosa che volevo portare io è una cosa molto carina che è un repo, scritto da tale Dirator, non so chi sia però è un grande, ha fatto somega readme su su github che si chiama reverse interview che sono tutte ma proprio tutte le domande che tu dovresti fare a chi ti sta offrendo un lavoro e io l'ho applicato svariate volte e consiglio due cose a chi intervista di a chi è intervistato di applicarlo alle proprie interview chiaramente a chi intervista io consiglio di prendere queste domande e fare un esame di coscienza punto per punto perché ci sono un sacco di spunti carini tipo appunto come risolviamo noi le dispute nei nostri team se non ci abbiamo un modo potremmo trovarne un prossimo allora per quanto riguarda invece i balocchi o balocco digitale un consiglio il balocco digitale in realtà è un video, un talk, degli sviluppatori di Okta e si chiama "Open ED in plain English".Questa cosa qui mi sento di consigliare innanzitutto perché insomma ricordiamo che secondo la IETF la current best practice per le applicazioni web è andare con Open ED e con P-I-K-C-E sul front end e se non conoscete tutte queste cose che ho detto vi invito a vedere il video ed è una cosa in realtà che in più di un colloquio mi ha fatto fare davvero una bella figura.Open ID è immenso, ma anche solo conoscerlo può fare tanto differenza in diversi ambienti.E come altro balocco consiglio, prima insomma si stava scherzando, soldi, non soldi colloquio, è importantissimo, ma quello che mi sento di consigliarvi è stabilite una baseline, che è quella che vi serve per poter vivere bene, almeno per poter vivere in maniera senza troppe preoccupazioni, e non scendete al di sotto di quella, ma se il lavoro vi piace, vi piace davvero, scendete.Io stesso ho fatto questo down shifting più volte e non me ne sono mai pentito.È meglio un lavoro che vi piace, stimolante, dove potete imparare, specialmente se siete alle prime armi che 200 euro in più lorde.Prego.Il mio balocco? Il mio balocco è una persona, potete cercare Silvia Vianello su LinkedIn, è un coach di carriera, coaching per lo sviluppo professionale.Non è nulla a riguardo il nostro mondo, il mondo IT, ma è più in generale, insomma mette un po' sul piatto il punto di vista dell'intervistatore e dei colloqui e come affrontarlo a livello non tanto tecnico perché appunto non è specializzata nell'IT, quanto proprio emozionale, diciamo così.Chiudo io, il mio balocco è un supporto da pavimento per tablet smartphone che ha un braccio mobile stile lampada d'ufficio, io lo uso quotidianamente per leggere sul divano, leggere sul letto, leggere in piedi, molto comodo, il link è Dialia Express perché su Amazon non si trova più, costa una bischerata e vi aiuta molto nel non avere le mani impegnate mentre leggete.Nulla, questo va.Bene, Carmine, fai le vie di di casa? Assolutamente sì, una piccola correzione con il balocco di prima.Metterei un terzo balocco.No no no no no, in realtà è un errata corrice perché ti metti già un'immaggio sul gruppo TechAmbe sulle mail che mi chiamano cane ed è vero.La current best practice per la Yeti F è OAUT 2.0 con code Authorization Flow e PIKCE.Non OpenID, sono due cose diverse e vi invito come sempre a vedere quel video lì.Una volta detto questa cosa qui, non posso fra l'altro che salutarvi e darvi l'appuntamento ad una prossima puntata e soprattutto ad iscrivervi al nostro gruppo Telegram perché non so se l'abbiamo già detto in questa puntata abbiamo un gruppo Telegram.Per trovarci sul gruppo Telegram vi basterà digitare Gitbar nella casella di ricerca del vostro Telegram client preferito su qualunque piattaforma.Ricordiamo anche info@gitbar.it se volete scrivere la carabina un vecchio email, @brainrepo se volete provare a scrivere e vedere se vi risponde, ma non penso perché non c'è segnale giù.E detto questo...Potete scrivere delle recensioni su Apple, Android, Feedback, E minimo 25 birre di donazione perché ormai 20 l'abbiamo superato.Ormai le schifiamo.Allora ciao a tutti, ci vediamo la settimana prossima, ci sentiamo.Ciao ciao! Ciao ciao! Ciao a tutti! Ciao! Gruppo Telegram! Gitbar, il circolo dei fullstack developer.Una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con Brain Repo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie e degli strumenti mancabili nella cassetta delle attrezzi dei Full Stack Dev.[Musica]