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Ep.42 - Vim e Vuejs con Miky e Wabri di Schrödinger Hat

Episodio 42

Ep.42 - Vim e Vuejs con Miky e Wabri di Schrödinger Hat

Una Chiacchierata con Miky e Wabri di Schrodinger Hat. Abbiamo parlato del nuovissimo Vue3 e del controverso editor Vim...Ricordati di iscriverti al gruppo telegram:https://t.me/gitbar## Links- https://www.schrodinger-hat.it/- https://ign.schrodinger-hat.it/- https://github.com/Schrodinger-Hat/Image...

8 ottobre 202001:19:21
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In Riproduzione

Ep.42 - Vim e Vuejs con Miky e Wabri di Schrödinger Hat

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Note dell'Episodio

Una Chiacchierata con Miky e Wabri di Schrodinger Hat. Abbiamo parlato del nuovissimo Vue3 e del controverso editor Vim...Ricordati di iscriverti al gruppo telegram:https://t.me/gitbar## Links- https://www.schrodinger-hat.it/- https://ign.schrodinger-hat.it/- https://github.com/Schrodinger-Hat/ImageGoNord- https://github.com/Schrodinger-Hat/ImageGoNord-pip- https://www.linkedin.com/company/schrodinger-hat/- https://www.instagram.com/schrodinger_hat/- https://twitter.com/schrodinger_hat- https://www.facebook.com/schrodingerhat- https://open.spotify.com/show/7yfkQCV6hrPIqflSqJDB2P- https://www.youtube.com/channel/UC1QLLgrGrPmlaFhS0orykCA- http://antirez.com/news/134- https://www.youtube.com/watch?v=OrxmtDw4pVI- https://vim-adventures.com/- https://www.vim.org/## Contatti@brainrepo su twitter o via mail a info@gitbar.it.## CreditiLe sigle sono state prodotte da MondoComputazionaleLe musiche da Blan Kytt - RSPN e Broke For Free - Something Elated

Descrizione

In questa puntata ospitiamo Miki e Gabri di SchrodingerHat, canale YouTube e podcast che porta contenuti open source in italiano. Abbiamo parlato del loro progetto ImageGoNord per convertire immagini nella palette NordTheme, di Vue 3 appena uscito con Composition API e TypeScript, e di Vim, l'editor che divide il mondo tra chi lo ama e chi non sa uscirci.

Takeaway

  • ImageGoNord: libreria Python per image processing con palette NordTheme, sfide di performance su immagini grandi
  • Vue 3 (One Piece): Composition API, supporto TypeScript completo, drop di IE11, migrazione relativamente semplice da Vue 2
  • Vue nato dal design: Evan You viene da arte e design, per questo la semplicità è nel DNA di Vue
  • Vim modalità: normal, insert, visual, command, replace - ogni modalità cambia il comportamento dell'editor
  • Vim è personalizzabile: file vimrc in vim language per creare shortcuts e workflow su misura
  • Plugin fondamentali: Fuzzy Finder per ricerca veloce, language server per sintassi avanzata, buffer e tab per navigazione

Bold Opinion

  • Vue senza una grande azienda dietro è un pregio: la community attiva assicura feature basate su esigenze reali, non su interessi corporate
  • Imparare Vim richiede tempo che non hai quando devi essere produttivo: serve un plugin per VS Code che insegna gradualmente i comandi
  • Vue 3 rischia di perdere la semplicità: render function e proprietà reattive diventano complesse, l'opposto della filosofia originale

Trascrizione

Benvenuti su GITBAR, il podcast dedicato al mondo dei full stack developer, i mezzo artigiani, i mezzo artisti che ogni giorno infilano le mani nel fango per creare nel modo più efficiente possibile quei prodotti digitali che quotidianamente usiamo.Bene, benvenuti in questo nuovo episodio di GITBAR, nuova settimana e nuova puntata da ascoltare e anche oggi non sono solo con me ho due ospiti ospiti che sono tra l'altro presenti nel nostro gruppo telegram andiamo velocissimi ma prima di iniziare vero il mio compito è quello di ricordarvi i nostri contatti info@gitpar.it via email @brainrepo su twitter oppure il nostro gruppo telegram dove quotidianamente ci incontriamo per chiacchierare del più e del meno ma non perdiamoci in chiacchiere allora una piccola pausa e poi iniziamo eccoci qua ciao michi ciao gabri benvenuti ciao ciao a tutti chi sono michi e gabri michi e gabri sono i conduttori del podcast del canale youtube shreddinger hat ma raccontateci un po' che cos'è Shrevin Gherahan? Questa è un'ottima domanda.Diciamo che l'idea principale era quella di portare dei contenuti di...portare dei contenuti nuovi e di far vedere che anche gli italiani riescono a fare open source e anche di discutere di argomenti che io e Miche ogni tanto discutiamo.Sì, l'idea principale era quella di creare una community di riferimento soprattutto di tecnologie che non fossero sempre trattate a basso livello ma come appunto è Schrodinger anche ad alto livello così da avere da far passare il messaggio comunque le conoscenze al più pubblico possibile che siano figure di Project Manager, che siano Senior Developer, che siano System Administrator e così ma anche persone nuove, nuove nel mondo dell'informatica ho visto che comunque all'interno dei vostri format ritorna prevalentemente la parte dell'open source l'avete detto qualche minuto fa.Cos'è per voi Miki e poi Gabri l'open source? L'open source è un mondo magico per me perché sin dall'inizio io sono stato diciamo inglobato dal mondo open source praticamente prendendo un sacco di risorse, leggendo, imparando da altre persone che mi accoglievano nella loro community, magari piccola poi grande, per poi darmi tanto e io non li per li non potevo restituire niente.Quindi anche per questo Schrodinger è nato, sia per me sia per Gabby, è un modo per restituire tutto ciò che negli anni abbiamo preso alla community open source per il momento principale italiana e poi espandersi a magari internazionale, anche se già c'è un accenno di questa piccola espansione.Gabri per te? Sì io aggiungo ovviamente a tutto quello che ha detto Miki che anche per me è molto diciamo che è un pensiero molto comune in più vorrei aggiungere che diciamo l'open source è quello che è più vicino alla alla condivisione tecnologica e anche nello sviluppo tutto quello che fai codice ma anche progetti di natura di natura non non tecnologica possono essere open source diciamo il fulcro quello che mi piace sempre di più è condividere con altre persone e sia con l'open source sia con il progetto che abbiamo intrapreso insieme a con Schrodinger stiamo cercando di fare, condividere il più possibile con la community.A proposito di open source ci tengo a condividere con voi una cosa che ho già condiviso nel gruppo facebook ed è un post di Salvatore Sanfilippo, bellissimo, che parla del paradosso dell'open source cioè il concetto di tenere dei progetti open source e di sentirsi richiedere con una certa forza delle feature.Lo metto anche nelle note dell'episodio.Qualcuno di voi l'ha letto Miki, Gabri? Sì io l'ho letto perché Antirest lo seguo un po' ovunque, è una sorta di riferimento per la comunità open source oltre che per gli sviluppatori italiani e non solo ovviamente.e condivido quello che vive, tra l'altro ci sono alcuni update che è riuscito a fare poiché ha ricevuto vari feedback sia su Twitter sia su Aker News, che sono molto interessanti e offrono un buono spunto.E tra l'altro dico solo che diciamo il paradosso dell'open source lo abbiamo incontrato anche quando abbiamo parlato con Federico Terzi in un nostro XP Stories, che è un format dove un sviluppatore racconta la sua esperienza, Federico Terzi è un contributor se non fondatore di Expans, che è una libreria scritta in Rust open source che semplicemente è un expander di testo e lui si è trovato nella stessa condizione esplicitata dall'articolo di Antirez.Quindi sul fatto di sentirsi quasi pressato dalle richieste della comunità, no? Sì sì esatto lui l'ha raccontato e appunto veniva inondato di richieste sia in issus sia come email di feature, di bug oppure di richieste di aggiunte di cose improbabili che non erano lo scopo del progetto open source e lui si è sentito un attimo un po' essendo per lui il primo progetto open source che davvero ha avuto un impatto molto grande nella community si parla circa di 1500 star su GitHub e quindi ovviamente per lui un pubblico così era la prima volta e si è scontrato appunto con la realtà che Antires spiegava.Diciamo che il problema principale dell'open source quando un progetto diventa famoso è che il cliente diventa il mondo cioè tutti quelli che usano il tuo software nel mondo enterprise diciamo che il progetto che sviluppi lo sviluppi per un cliente solo quindi le feature arrivano da un solo cliente diciamo la maggior parte delle volte.Nell'open source ci sta che alcuni progetti invece vengano usati da una quantità di gente molto più alta e quindi diciamo la personalizzazione di un progetto diventa difficile.E poi c'è da dire che spesso i progetti open source hanno una quantità di risorse comunque o almeno quelli un po' più piccoli una quantità di risorse limitate rispetto alle risorse che potrebbe avere un progetto magari enterprise.Tenete presente che non parlo di progetti enormi che stanno magari sotto il cappello di foundation che si preoccupano di questo ma magari parlo dei progettini con un solo maintainer dove tutto diventa molto molto impegnativo.Ne parlavamo con Maxime qualche puntata fa appunto per quello che riguarda ospite a run però ritorniamo a noi so che da poco avete rilasciato un vostro progetto open source giusto? si esatto noi ne siamo fierissimi ma in realtà è ben poca roba si tratta di image go nord per ora per ora è ben poca roba per ora ma perché come diceva bene Mauro il problema sono le risorse quindi il tempo il tempo da dedicare lo devi trovare in momenti della giornata o comunque momenti della settimana che sono difficili da prevedere può essere la notte può essere il sabato mattina diciamo che non essendo il nostro lavoro ci lavoriamo quando possiamo.ImageGoNord è una libreria in python che sfrutta l'image processing di Pillow e di fatto si occupa di convertire, diciamo così, anche se non è il termine corretto, le immagini, qualsiasi immagine di fatto, in palette NordTeam.NordTeam è una palette che chi ama Linux e la customizzazione tra cui Gabriele, in primis, sa di cosa parliamo perché appunto è una palette con colori molto artici diciamo, tant'è che il creatore è l'Arctic Studio, uno studio di tedesco che ha creato appunto questo tema e ha reso pubblico open source di 15 colori che vanno dal bianco tenue passando per i grici molto molto calmi per arrivare a colori dell'aurora boreale quindi molto sono molto carini alcuni wallpapers sono disponibili sulla subreddit di imageconord e infatti volevo arrivare là cioè quali sono le sfide più più più grandi di questo progetto la performance è una delle cose che ancora ci manca da migliorare perché per immagini molto grandi per esempio abbiamo una 1080 un'immagine 1080 per tot ci sta 30 secondi 40 per immagini ancora più grandi, con magari con sfumatori con colori molto più elevati il tempo si allarga sempre di più.Infatti il problema della trasformazione è proprio che si passa da un'immagine con tutto il comparto di colori RGB ad una selezione specifica di colori quindi non sempre l'immagine che viene trasformata è diciamo comprensibile diciamo non è proprio l'immagine da cui sei partito perché c'è proprio questa difficoltà di trovare il colore più vicino al colore che stai cercando di trasformare.E come lo trovate il colore più vicino? questa è la mia curiosità.Allora diciamo che appliciamo vari algoritmi siamo arrivati alla fine con tre principali algoritmi dove il primo quantifica i colori in modo tale da applicare il colore diciamo come un filtro ovvero passi da una paletta con magari 127 colori a una paletta di 15 di conseguenza applichi dei filtri per avere sempre solo questi 15 colori applicati su quei 127.un altro metodo è quello di rimpiazzare pixel per pixel ed ovviamente è un metodo che è veramente time consuming per avere un effetto anche un po tipo pixel art per darti l'idea e l'ultimo è quello che funziona meglio e è quello dove ci siamo speso più tempo per ottimizzarlo perché è quello che è più pesante quasi quadratico direi è quello di verificare man mano che si leggono i pixel dell'immagine, un'area specifica dei pixel per vedere qual è il colore più prossimo quindi facendo la differenza di colore dal colore originale al colore della palette North Team ovviamente questo è esteso, la libreria è estesa non solo per la palette North Team ma anche per palette ad esempio Monokai o altri colori che possono essere definiti direttamente da command line oppure da api esposte dalla libreria stessa sì infatti noi abbiamo cercato di mantenere nonostante l'idea del progetto abbiamo cercato di mantenere una modularità sulla scelta della palette per quello che te puoi andare a definire un altro set di colori per cui fare una trasformazione.Io nelle note dell'episodio metterò il link al vostro progetto.Abbiamo anche il sito.Abbiamo fatto il sito.Nelle note dell'episodio mettiamo sia il link a github per chi volesse accedere a sbirciare il codice e il sito del progetto.Noi però dobbiamo pur aprire diciamo la nostra scatola in questo caso dentro non c'è un gatto e una pozione velenosa ma con gli amici di shreddinger hat vogliamo affrontare due argomenti due argomenti che sono un po due elementi un po distrattati del mondo della tecnologia da una parte abbiamo view un framework particolare un po' diverso dagli altri con appunto delle differenze sia in termini di approccio che in termini proprio di curva d'apprendimento nel suo utilizzo e dall'altra abbiamo Vim quindi due elementi bistrattati da IPU tra virgolette uno che si propone agli sviluppatori come uno strumento esageratamente semplice nel nostro caso Vue un framework javascript dall'altro vim un editor che invece si propone agli sviluppatori come qualcosa di astruso e incomprensibile.insomma i due opposti nella stessa scatola iniziamo con view.mickey che cos'è view? view è una libreria o per alcuni un framework javascript per le applicazioni appunto javascript web e non solo è sviluppato da Evan New che era un ex google dedicato al team di angular e a un certo punto lui ha detto bello angular si occupava della migrazione verso angular 2 bello angular 2 però ecco ci sono alcune cose che nel framework angular sono molto restrittive e anzi sono molto difficili da apprendere per un novizio che arriva per la prima volta su angular su un paradigma così grosso e così complesso perciò lui ha detto va bene facciamo un'estensione e prendiamo soltanto quello che davvero necessario per costruire qualcosa di progressivo qualcosa di veloce qualcosa di reattivo con tutte le potenzialità di angular ma con meno complessità di Angular ed è nato più.Spulciando nella rete sono andato a vedere la figura di Eva New, tra l'altro c'è un bellissimo documentario che se trovo metto nelle note dell'episodio.La particolarità appunto è dell'elemento che distingue Vue dagli altri framework e la semplicità è la curva d'apprendimento fondamentalmente.Concordate con me ragazzi? sì sì esatto e io mi son chiesto ma come mai Evan You ha riuscito a trovare un modo per rendere approcciabile il framework o la libreria che in questo episodio la definiremo framework e libreria in modo improprio sapete che io uso le parole con la zappa quindi prendetele per come vengono però ho capito in realtà il motivo andando a vedere a spulciare il curriculum di Evan Yu e sono andato a vedere gli studi.In realtà lui è laureato in arte e storia dell'arte.Questo non lo sapevo! Ma infatti è una di quelle particolarità che però ti fanno capire il contesto, alla colgate university non fanno dentifricio poi ha fatto...ammetto che l'avevo pensato anche io si è una battuta orribile...poi ha fatto una scuola di design quindi in realtà lui viene dal mondo del design e dentro google il suo ruolo era come creative technologist dentro creative labs quindi quelle aree sperimentali dove google studia e trova delle delle delle delle soluzioni creative anche in termini di UI e UX per cui ecco da dove viene quell'esigenza di semplicità e quel linguaggio che ai più può sembrare un pochino diverso no? per chi viene da angular per chi viene da react quando approccia a vim si trova questo paradigma che sembra quasi vecchio no? che ne so i miei componenti definiti come degli oggetti che roba è? e sembra quasi davvero le playmobil quando ci approcci in una prima volta senza però fermarti e approfondire perché poi quando ti fermi inizia a usarlo ne capisci la potenzialità perché come diceva michi è progressivo per cui questo vuol dire che tu approcci a un elemento abbastanza semplice poi via via che si che che che le esigenze cambiano e diventano più verticali più dettagliate più complesse lui si presta a questo tipo d'approccio comunque la cosa carina era appunto sapere da dove viene questo tipo d'approccio e faccio una domanda qualcuno di voi ha giocato anche con altre librerie/framework? sì io mi sono fatto tutte e quattro le librerie framework e scoprirai qual è il quarto anche se ne ha già ampiamente parlato esatto ti sei fatto una sveltina con svelta o qualcosa di più approfondito? mi sono fatto una sveltina con svelta e poi ho detto "ah cacchio, ganso come fanno le presentazioni fammi capire di più" ho visto il perché e mi sono detto "interessante ma per il momento no" perché l'avevo visto circa un annetto fa più o meno e sinceramente sì è veloce per il re-rendering che è la feature più importante sulla quale le presentazioni almeno che avevo visto io si improntavano molto ovvero la differenza di prestazioni nel re-rendering di interfaccia di dom o shoudo dom con react e ovviamente svelte batteva react in una maniera incredibile veramente in termini di prestazioni svelte spazzolava chiunque e angola non lo mettevano nemmeno in considerazione poiché tra i più lenti su questo punto di vista.a questo punto di vista sì anche se so che hanno riscritto se non mi sbaglio la parte che interagisce col dom aggiungendo delle performance però diciamo che il valore aggiunto di angular è altro però si è un framework molto più complesso che mira ad altri magari tipologie di utilizzo rispetto magari a svelte, react e view sì sì secondo me angular è super opinionato c'è di tutto ti fa anche la spremuta d'arancia arancia come framework ed è tutto preso con le decisioni tra virgolette giuste cioè devi fare qualunque cosa hanno già deciso come la devi fare quindi tu non ci puoi pensare.Con Viu secondo me ti trovi in una via di mezzo perché molte cose sono sono già un po' pignonate però vedi React sei davvero lasciato al pascolo brado e vuoi fare tutto il contrario di tutto così come Svelte credo no? Sì Svelte è veramente dettato dal solo te stesso la buona riuscita.Esatto però la particolarità appunto di Vue è la semplicità tenete presente che qualche tempo da qualche tempo per essere precisi da poco meno di un mesetto è uscita la nuova versione di Vue giusto? esatto la 3, il cui nome è fantastico one piece per chi ama i cartoni animati è strepitoso però michi dici cosa c'è di nuovo in questa in questa versione? io mi soffriamo un attimo sul diciamo sul release name perché chiamarlo one piece che è un anime che non ha fine non non so quanto possa essere positivo per questo ho chiamato 3 la versione perché sembrava meglio in ogni caso non era un dissing verso One Piece anzi ci sono molte feature, molti cambiamenti sulla versione 3 finalmente c'è il supporto completo a typescript che molti lo osannavano per me può anche non esserci e finalmente c'è il dropout di supporto per internet explorer 11 e i primitivi.Quali sono le novità che view one piece o view 3 porta all'interno della sua libreria ma anche dell'ecosistema stesso quindi a livello proprio di anche di approccio? diciamo che cambiano molte cose dal punto di vista anche della Klee la Klee già ha fatto lo switch per creare progetti con la versione 3 ci sono dei Vue DevTools con una versione beta che sono molto migliorati dal punto di vista di gestione e monitoring di tutto il DOM e di tutte le funzionalità Vue in più c'è una versione di test utility completamente nuova rivista all'interno di questo release e più tutto l'ecosistema si è aggiornato di conseguenza a breve arriverà anche la release stabile di VueX per essere compatibili per la versione 3 di Vue e di conseguenza sono cambiate veramente tante cose a partire direttamente dall'aggiunta della composition api che praticamente diciamo rimuove tutta la parte di proprietà dell'oggetto iniziale di più per creare ad esempio un componente per avere soltanto un metodo chiamato setup dal quale puoi avere i suoi dati, puoi avere i suoi metodi, puoi avere i suoi eventi eccetera eccetera quindi non ci sono più i computed properties non ci sono più i data come proprietà di un oggetto esposto esportato del componente ma semplicemente dentro a questo scope che è il setup.E' un po' un ritorno al vecchio model pattern di javascript di circa del 2015-2014 ecco.C'è da dire che però in realtà io ci ho buttato un occhio molto rapido michi e correggimi se sbaglio c'è una parte di gestione delle proprietà reattive che non è proprio semplicissima e comprensibilissima prima che to utilizzando la render function giusto? sì esatto forse la parte reattiva diciamo che porta un po di tempo per poter entrarci ma in realtà questo si è confrontato anche con gli altri pattern in realtà scusami con gli altri framework e librerie come esempio react oppure anche angular, in realtà è un paradigma quello reattivo che richiede comunque del tempo di fatto view da questo punto di vista di questa proprietà di re-rendering e di reattività lo fa anche in maniera molto semplice perché veramente sia con le direttive di template come i bind o i model comunque te li fa passare in maniera molto molto semplicistica, ti leva tutto il carico, ti nasconde la magia ecco.Sì però non lo so mi è sembrato di vederlo un pochino complesso lo stavo guardando ieri sera in realtà io devo ammettere di non aver approfondito l'argomento rispetto a Viu3 non è avuto il tempo abbiate pazienza abbiate pietà di me però guardavo appunto la parte riguardante la render function e ho visto che per l'utilizzo delle properties reattive sulla render function tutto un po' si complica e non vorrei che questo passo, questa evoluzione del framework possa in qualche modo portare della complessità andando a perdere quelli che sono i i vantaggi che in realtà Vue ha manifestato sempre portato avanti come diciamo la bandiera per distinguerlo dagli altri framework? Non lo so, questa è una mia percezione.In realtà devo dire che sono d'accordo su questo, di fatto questa scelta di appunto cambiare la implementazione della render function e anche delle proprietà degli slot che sono altre proprietà che vengono esposte come funzioni in realtà è dettata dal fatto di avere un qualcosa di molto simile a quello che già trovi in altri framework o in altre librerie è dettata solo da questa necessità per facilitare il cambio da un framework o libreria, faccio sempre questa distensione perché dipende anche se usi l'ecosistema oppure no, per atterrare e imparare Vue in una maniera molto molto rapida e veloce.Di fatto se tu diciamo hai un ecosistema molto emogeneo che raffigura un po' la situazione e degli altri framework, ti è molto facile entrarci.Di fatto il cambio, di solito una persona che si approccia a questo, alla programmazione web, alla programmazione web reattiva e comunque con spinta a livello javascript, di solito fa questo passaggio, da angular va a react, da react scopre view, da view potrebbe scoprire svelte e può avere due scelte, o fa come me, torna indietro, oppure rimane lì.perché io ho sentito tantissime persone approcciare per la prima volta a Vue proprio perché la nomea del framework semplice un po' attrae della produttività al primo momento cioè tu accendi, lanci la cli, ti crei il tuo progetto Vue, dopo dieci minuti c'è già qualcosa di decente funzionante, hai una velocità assurda e qui non lo so...ma questo succede anche con Angular? Sai, questo in realtà è vero, però secondo me chi inizierà Vue potrebbe perdersi il motivo per cui Vue è in quel modo.Voglio dire, se tu hai un processo anche di analisi tuo interno, di approcciarti a Rangular, che ti cambia praticamente tutto il mondo in cui ragioni, e inoltre ti aggiunge dei paradigmi che non sono molto intuitivi di primo acchitto, - Immagino il designer che deve approcciare con la dependency in action.- Esatto, ad esempio.O comunque anche altri paradigmi che non sono...per noi adesso stanno iniziando ad essere standard perché lo sono diventato col tempo, da circa 3-4 anni parliamo di mondo as inchè await o di promises, ma fino a 4 anni fa si usava delle holdback inferno.non è molto distante quel mondo, cioè l'hoisting l'abbiamo imparato a usarlo adesso, perché prima era totalmente differente questo mondo, che è un mondo magico appunto, e secondo me addentrarsi in questo mondo direttamente da Vue, che appunta alla lomea di framework, libreria più semplice, probabilmente, non lo so, questo è il mio pensiero, ti perdi i motivi per cui Vue è in quel modo, perché la gestisce in questa maniera? questa gestione delle proprietà reattive? perché alcune dinamiche di Vue sono nascoste rispetto ad altri framework? insomma la penso in questa maniera se hai un'evoluzione e riesci a capire le dinamiche e il target di ogni framework secondo me è la miglior comprensione di tutti i framework che ti permettono di cambiare ed essere versatile per qualsiasi progetto? Sì, io ripeto, il mio percorso è stato un po' particolare, nel senso che per esempio prima di vedere React io ho approcciato Vue.Devo dire che dopo averlo usato per due mesi, aver messo in produzione un progetto, ho detto "No, lo userò tutta la vita".poi in realtà sono arrivato a react e ho detto che cos'è questa roba dopo riguardandolo indietro quindi ci sta quello che però ripeto era la mia primura era che perdesse quel tipo di semplicità michi quali sono i passaggi che bisogna fare per passare dalla versione 2 alla versione 3? Allora innanzitutto è necessario aggiornare la clip review alla versione più recente, poiché appunto senza di questo non possiamo avere le ultime feature della versione 3.Da questo in realtà la migrazione è abbastanza semplice, poiché di breaking changes ci sono relativamente poche cose, sono state aggiunte delle funzionalità e e migliorate sotto il cofano le performance di Vue.Di fatto alcune librerie potrebbero essere un po' instabili perché utilizzavano delle funzionalità, delle API che verranno rimosse mi viene da pensare ad esempio al metodo dell'istanza destroy che è uno appunto di quei metodi che verranno diciamo deprecati se non già così di fatto nella versione 3 e in più altre metodi di distanza come magari l'on oppure l'off che sono stati diciamo cambiati, modificati per avere una fluibilità migliore, l'elegibilità del codice migliore e al di là di questo in realtà è possibile avere un'applicazione che gira sulla versione 3 senza particolari cambiamenti ovviamente c'è una sorta di piccola retrocompatibilità per quanto riguarda le API si parlava prima delle Composition API è un'aggiunta alla Composition API non vuol dire che con le Computer Properties o con i data semplicemente esportati nell'oggetto globale non funzioni più il progetto però è ovviamente consigliato di già da ora implementare la composizione API a non appena si migra verso la versione ultima di Vue tra l'altro il sito di Vue, la documentazione di Vue illustra molto meglio di come la sto illustrando io il passaggio e la migrazione tra le versioni di Vue e credo che, essendo che questa è una notizia bomba fresca di circa due settimane a breve Vue, come è solito fare, rilascerà una sorta di guida di migrazione dalla 2 alla 3 con le varie problematiche più frequenti che gli utenti hanno che la community ha trovato, incontrato nel lungo calvario che c'è nel migrare un'applicazione completa da Vue 2 a Vue 3.Ovviamente per me, scelta personale, è ancora presto per fare questa migrazione essendo un release sì stabile, ma comunque recente che ha dato la possibilità alla community di Vue di vederla, di provarla in tutto e per tutto quindi secondo me è necessario aspettare quanto meno un altro mese prima di effettuare una migrazione in ambiente di produzione just in case Ricapitolando quindi le novità introdotte da questa versione 3 di Vue sono tante diciamo quelle più più più importanti sono appunto la possibilità di dichiarare i nostri componenti sotto forma di funzione e la possibilità di utilizzare appunto la composizione naturalmente i vantaggi sono anche a livello di performance perché c'è stata una crescita, una diminuzione di dimensioni e il codice se noi andiamo a spulciare il codice Surgency Review vediamo che è più mantenibile adesso c'è anche la codebase che hanno messo, hanno diciamo sistemato per poter durare nel tempo.E' proprio su questo concetto che voglio chiudere con l'argomento Vue.Perché? Perché la versione 3 era stata promessa dall'autunno del 2018.Era stata annunciata nell'autunno del 2018.Ed allora sono passati...quanto? Due anni? Sì, circa.E abbiamo ancora il framework che, diciamo, non è nella main branch ma sta ancora nella versione next quindi nella branch next quindi diciamo che non è ancora abbracciata al 100% voi perché parte dei componenti a corredo di Vue non sono terminati per la produzione quindi comunque è un problema e con mickey Per chiudere con Vue, cosa pensi, anzi pensi che sia un limite il fatto che Vue sia mantenuto da fondamentalmente una persona col suo entourage attorno per quanto grande possa essere invece non abbia una società come può essere per esempio nel caso di react facebook che in realtà un po l'ha mollato però così era ma nel caso di angular google o nel caso di di di svelte se non mi sbaglio il new york times secondo me io penso che in realtà è anche quasi un pregio non avere nessuno e avere una responsabilità una catena di responsabilità che è un po' assomiglia alla blockchain, ovvero ogni contributore o comunque ogni maintainer ha una piccola responsabilità nel gestire e mantenere tutto l'ecosistema, oltre che la libreria in sé, di Vue.In tutti questi anni abbiamo visto Vue partire da zero e arrivare a una cosa come circa 180.000 stelline su GitHub, che non sono poche, anzi se la battaglia, non so chi è attualmente primo tra Vue, React e Angular mi dispiace per Svelte perchè ancora so di per certo che non è tra i tre tra i tre primi posti però ecco secondo me rispetto a Facebook come dicevi prima per React che ultimamente lo ha lasciato andare in pazzo la community e Angular, che è dettato in passo per la rivoluzione web degli altri, con Google, secondo me questa cosa di avere una community molto attiva, che di fatto lo è, quella di Vue, ci assicura sempre feature che servono, che sono necessarie, che si basano su esperienze trasversali, e non dettati soltanto da una big tech company e quindi secondo me non è tanto uno svantaggio ma anzi lo vedo proprio come un vantaggio che il mondo open source può dare lo abbiamo visto in altri progetti non serve nominarli alcuni perciò io confido molto in questa community creata intorno a Più anche perché pensiamoci il primo progetto open source linux è nato da una sola persona e guardiamo dove è arrivato si ma guardiamo anche il carattere di quella persona probabilmente grazie a quel carattere che è arrivato, come è arrivato? parliamo di linus torval il cui carattere è noto alle cronache come non uno dei migliori diciamo no no no no per come rispondeva alle mail durante lo sviluppo del kernel sono venute fuori delle cose che aiuto.Io mi conservo ancora la presentazione sua su un conferenza google con un sacco di ingegneri google dove presentava l'utilizzo di git sulla riposizione appunto di linux e praticamente ogni domanda che le prima posta rispondeva in modo schietto quasi ha offesa a dire che ti interessavo e l'ho detta bene l'ho detta.Ma lui ce l'ha un po' con tutti con Nvidia con Google con Amazon con tutti.Per me fa bene con tutti.Si ma anche con i suoi stessi contributor quindi.Si forse è quelli forse ancora di più.Bene allora abbiamo parlato di Vue, il piccolo bambino prodigio che però sta crescendo e sta apprendendo e sta sviluppando tutta una serie di funzionalità che lo rendono parecchio potente.Allora diamo ancora qualche mese affinché l'ecosistema un po' si stabilizzi poi ritorneremo sull'argomento magari anche con un episodio monografico però adesso il tempo stringe e io voglio parlare di una cosa è un argomento che spesso scatena guerre di religione e parliamo della cassetta degli attrezzi degli sviluppatori l'elemento principale di questa cassetta degli attrezzi è l'editor di codice e qua abbiamo con noi Gabri che da una parte con questo approccio quasi di beneficenza verso me e verso Miki ci andrà a introdurre nel mondo di Vim.Ciao Gabri, che cos'è Vim? La risposta è molto semplice, è un editor di testo che è nato terminale, poi è riuscito anche a creare una grafic user interface ma trova il tempo...come è che è il proverbio? Trova il tempo che trova? No, lascia il tempo che trova è nato terminale ed è bruttissima la cosa è vero è nato terminale! ah un cazzo! non ci avevo pensato diciamo che è un editor console meglio è uno probabilmente uno degli editor avanzati più vecchi di tutti nasce nel 1991 e il nome proviene da Vui che era un altro editor ancora più vecchio credo sia dei fini anni 70 sviluppato da non so chi, Vim cerca di aumentare le capacità del del vecchio editor infatti la M di Vim sta per improve ok scusate, la cosa molto bella di questo editor è proprio la sua natura ovviamente ha una natura open source e anche quella comunitaria e di aiuto perché c'è questo non tutti lo sanno ma l'organizzazione che gira attorno a Veeam che ormai è parecchio parecchio grande, incoraggia tutti quelli che usano il suo software a donare ai bambini in Uganda, quindi tutte le donazioni che vengono fatte a VIM, quindi all'organizzazione vera e propria che mantiene VIM, una parte viene donata in beneficenza ai bambini dell'Uganda, ecco questo spesso viene viene dimenticato anche se loro nel sito sono molto espliciti in questo devono farsi perdonare in qualche modo questo è molto interessante adesso io ci faccio ironia anche perché spesso sono vittima di ironie da parte di chi usa vim anche in ambito domestico però in realtà la cosa che mi interessa andare a approfondire con gabriele come approcciare a vim nel senso è una cosa che spesso mi chiedo e dico a me stesso ma ok basta prima o poi dovrò pur imparare a muovermi in modo agile perché andare a premere un i per avviare l'insert e scrivere e poi "esc 2.wq" lo sappiamo fare tutti però quando bisogna diventare produttivi con un editor di codice è necessario probabilmente fare un percorso e io trovo che i contenuti che la rete ci mette a disposizione siano particolarmente frammentati in ambito di Vim quindi in realtà diventa complesso quasi orientarsi.Secondo te qual è il percorso che uno gnubo di questo editor dovrebbe fare? Allora io posso partire dall'esperienza che ho fatto io.Io sono entrato in questo circolo vizioso di Veeam per colpa o grazie a un talk, scusate una conferenza c'era un senior di C# che stava presentando del codice e io ero completamente disorientato nel modo in cui stava programmando e non avevo mai visto le movenze né tanto meno il modo in cui scriveva codice e questo perché usava, io uso la studio code, ma con l'estensione di Veeam.Io ovviamente quel talk, posso essere sincero, non l'ho praticamente seguito perché stavo cercando di comprendere cosa stesse facendo lui era velocissimo era sapeva esattamente cosa stava facendo e non stava usando il mouse e per me questa era una delle cose più impossibili nella programmazione e non riuscivo a comprendere come come facesse infatti il giorno dopo sono andato un po a vedere che cos'era questo questo Vim perché ovviamente dopo che è finita il talk gli ho chiesto cosa stava usando e mi sono andato un po a documentare su Veeam l'ho provato e ovviamente come succede sempre non non riuscivo a comprendere come fosse possibile essere così efficienti e produttivi come come lo era stato quel ragazzo alla conferenza e devo dire che non è stato semplice entrare in quel mondo però ci sono un sacco di risorse che ti permettono di imparare la prima è proprio quella scritta dal dal primo creatore di Veeam che è se non mi ricordo male Moonlenar una roba del genere che è Veeam Tutor quando installate vim c'è sempre preinstallato insieme a vim questo vim tutor che è un altro che è vim che però viene viene aperto in un file di testo che è un vero e proprio tutorial sull'utilizzo di vim.Lì c'è proprio step by step ed è il metodo migliore a parer mio sul come imparare vim ovviamente lì ci sono solo le cose base le cose un po più avanzate ci sono nei vari libri che anche sempre nel sito vengono proposti ovviamente il consiglio più grande che un utilizzatore di vim da ad un altro che si vuole approcciare a vim è quello di tentare di fare di anzi di programmare utilizzando questo editor.Guarda ci ho provato 70 volte te lo dico col cuore in mano.Ma se per fare un Hello World ci metto, adesso non voglio esagerare, però 10 minuti e con Visual Studio Code ci metto 12 secondi.Eh sì, di fai Visual Studio Code l'hai usato molto di più che Veeam perché è uno degli editor che usi principalmente durante il tuo lavoro durante la tua giornata? sì quanto tempo ci ha? il problema è che quanto tempo uno ci mette ad imparare a scrivere a fare un esempio a scrivere utilizzando la tastiera senza guardare? su Vim è la stessa cosa, riuscire a muoversi all'interno di un file senza guardare tutorial o comunque int, ci vuole tempo ovviamente.Io ti dico la verità, ci ho provato tante volte e qualche mese fa mi sono messo seriamente a giocare con Vim, il problema in realtà è che poi alla fine devi essere produttivo e in questa fase non hai il tempo da dedicare per approcciare all'utilizzo di Vim.Non lo so, probabilmente una soluzione tipo un plugin di Visual Studio Code che ogni giorno ti propone una funzionalità di Vim in modo graduale.Anzi questa è un'idea, vedi? Quotidianamente ti dice "ok per spostarti tra le parole devi usare per andare due parole avanti devi usare "dw" ok, e oggi usi solo quello apprendi quello, domani mentre stai lavorando sul tuo codice ti abilita anche quell'altra funzione quindi ti tiene visual studio code ma piano piano ti dà degli alimenti, questo potrebbe essere davvero un modo per rendere più produttivo cioè rendere l'apprendimento di Vim un'attività che si integra nella tua attività quotidiana che pretende di essere produttiva capisci? sì sì sì sì sì sì potrebbe essere un'altra idea di progetto da aggiungere alla lista eh no, ripeto, io ci ho ragionato a lungo e l'unico modo in realtà che sempre se qualcuno non l'ha già fatto e che mi è venuto in mente per riuscire io con i miei limiti ad apprendere visual studio code è questo ti faccio l'esempio mia moglie ha iniziato ad usare vim ai tempi dell'università dove comunque hai più tempo dove comunque hai qualche mese per preparare un esame per cui ti puoi permettere anche di imparare qualcos'altro ma quando c'hai una deadline e devi rilasciare quella data non riesce a essere produttivo ma è la stessa cosa che mi diceva anche Maxim qualche puntata fa dice sì io lo uso ma non più delle due cosine perché poi non riesco a essere produttivo io devo portare a casa il risultato quindi secondo me ragioniamoci su questa cosa perché può essere interessante.Ti dirò in realtà esiste un sito che in realtà è una demo di un giochino chiamato Vim Adventure in cui fa effettivamente diciamo ti dà le basi di Vim però in un videogioco in un browser.Sì no la diciamo l'innovazione della mia proposta era proprio quella di utilizzarlo quotidianamente mentre lavori.Quindi ce l'hai, lo usi, è una roba in più e alla fine dopo un po' lo apprendi, capito? Oppure che ne so, ti sposti di due parole e lui dice sotto con un bannerino "Ehi, avresti potuto farlo con due W" e dici "Caspita" e magari ti dice "Hai evitato di usare il mouse x volte".sì sì sì sì potrebbe essere un'idea poi ci ragioneremo.uno degli elementi principali da comprendere di Vim sono i modi.di cosa si tratta? allora sono le modalità più che altro abbiamo la modalità normal che è quella che ti consente di spostarti effettivamente sul file utilizzando hjhl sinistra destra su su giù poi abbiamo l'insert che è quello che ti consente effettivamente di scrivere qualcosa sul file abbiamo la la modalità di visualizzazione che ti consente di selezionare dei pezzi di codice o comunque pezzi di un file abbiamo la modalità del comando in cui puoi eseguire sia dei comandi di Vim interni, build in, sia comandi della bash, scusate, della shell che può essere, che ne so, un stampa milladata di oggi oppure un ls per esempio di questo tipo e vengono stampati, se ovviamente glielo dici, sul file stesso.E poi c'è la modalità che non tutti conoscono perché non tutti usano che è quella di replace che si abilita cliccando con cliccando R questo ti consente di sostituire parole o caratteri.Queste diciamo sono le principali modalità di Vim.Ok quindi praticamente all'entrare di una di queste modalità cambia le azioni che comportamento se il set di comportamenti ovviamente tutte queste modalità te puoi personalizzarle nel senso se sulla sulla modalità normale vuoi fare determinate cose puoi mappare una una una una function che magari a te serve per esempio copiami 10 linee e incollamele ventilinee sotto per esempio.Tutte le modalità, tutti i movimenti sono personalizzabili e anche questo è il bello di Vim che non è più un editor e basta ma è il tuo editor perché te vai a creare il tuo ambiente.A livello di personalizzazione come funziona il meccanismo? Tu vai a scrivere un file di configurazione, uno script, se si in quale linguaggio? allora il linguaggio è il Vim language che in realtà è molto molto user friendly diciamo nelle piccole configurazioni è abbastanza semplice da comprendere il file di configurazione si chiama Vim RC di base sta nella home del tuo ambiente locale diciamo che per modificare per esempio una movenza puoi utilizzare il bind se lo trovo scusate il map per esempio per modificare una una una movenza o comunque un comando per aggiungere un comando in più alla modalità normale utilizzeresti N map il comando la sequenza di comandi che esegui e poi il comando effettivo ok quindi fa un'associazione fondamentalmente per esempio diciamo che uno di quelli più classici di bind in più che uno va a mettere è nmap spazio w due punti w che significa salva quando vai a pigiare spazio w lui esegue il salvataggio del file quando sei in modalità normale quindi non insert.esatto.dimmi una cosa quali sono oltre naturalmente alle naturalmente alle shortcut più comode che ne so spostarsi all'interno del file o saltare di righe di colonne quelli che sono i comandi che secondo te boostano di più la produttività? allora sicuramente il search and replace cioè il cerca una frase o una parola e rimpiazzarla con un altro cosa che in realtà esiste anche sul visual studio code poi abbiamo anche il recording command cioè registra il comando che sto facendo questo è difficile trovarlo in un altro editor e questo ti permette di registrare determinate sequenze di input che vai a dare sul tastiera e registrarle e poterle riutilizzare al volo quando vuoi.Infatti questa è una delle modalità che è il command che ti permette di entrare in questa con l'acq, se pici l'acq e una lettera di riferimento puoi registrare effettivamente una movenza una modifica.questo è molto molto interessante è che spesso quando approcci in un primo momento probabilmente queste sono funzioni che non vedrai vedi solo la complessità dell'approccio.si si si.non riesci a spostarti una parola più avanti e fare l'inserimento del testo.l'ultima cosa che ti viene in mente è quella di entrare in modalità command e andare a registrare.Puoi saltare nelle diverse posizioni in cui sei stato ora non mi ricordo come si fa questo in Visual Studio Code però in Vim ti permette di saltare da un file all'altro con un semplice comando che è il ctrl+o se sei in modalità normale questo ti permette di passare che ne so dal frontend che stavi modificando a un file di back end con un solo comando senza andare a ricercarlo nella file path oppure anche nelle diverse tab che magari hai aperto su VSCode.Sì guarda io quella funzionalità la usavo tantissimo con php storm, controlle e mi dava la lista degli ultimi file ordinati per sequenza quindi alla fine dopo che ne avevi aperto 6 e 7 passavi tutta la giornata a lavorare su quei file e saltavi da un all'altro super veloce.Su Visual Studio Code non lo so, tra l'altro ogni tanto cismadonno perché mi piacerebbe avercela ma non ho mai avuto il tempo di fermarmi a cercarla quindi non saprei cosa suggerire.Tra le funzionalità base però di Vim ci sono anche dei grandi degli illustri assenti no? Quali sono gli elementi che mancano? Out of the box senza dubbio la sintassi avanzata esiste build in però non è effettivamente completa per tutti i linguaggi infatti molto spesso è necessario andare ad aggiungere dei plugin che aggiungono dei language service server scusate che permettono di utilizzare il server del linguaggio ed utilizzarlo all'interno di Vim.Aspetta, spiegaci bene di cosa si tratta quando si parla di sintassia avanzata Sintassia avanzata per esempio la capacità di evidenziare dove sono gli errori in un determinato linguaggio oppure permettere a Vim di suggerirti determinate funzioni, determinate lassi mentre sta eseguendo mentre sta scrivendo effettivamente del codice.I suggerimenti di base su Vim non esistono se non installi un language server.Se per esempio in javascript dis.vim senza un language server non riesci a comprendere quale proprietà di quella classe vuoi andare a a selezionare.Hai bisogno di un qualcosa di esterno che in questo caso è il language server che va a ricercare, che va a studiare il progetto e va a vedere a cosa ti vuoi riferire.Dalla tua esperienza come hai vissuto questa mancanza? Diciamo in realtà non è stata una mancanza perché ho installato il plugin e ho risolto il problema.no più che altro diciamo che su vim almeno prima della versione prima della versione 8 su vim una delle grandi problematiche della sintesi avanzata quindi del language server era che rallentavano vim in maniera spropositata ora in realtà con l'ultima versione di vim hanno introdotto le async, le chiamate asincrone, che permettono al language server di eseguire in un processo a parte e chiamarlo quando il server è pronto, quindi non rallenta Veeam.Perché prima come funzionava? Aprivi Veeam e venivano eseguiti in sequenza tutti i plugin, mentre ora apri Veeam e vengono creati dei processi a parte che poi vengono utilizzati da Veeam stesso.ok ok perfetto un altro grande assente però è la navigazione tra i file o almeno io non ci riesco allora in realtà l'ho messo tra i punti assenti perché non tutti sanno che esiste un file manager interno a Vim che puoi accederci con dalla modalità command con w e che sta per edit e il punto che significa edita questo a partire da qui ma è lo stesso che ti apre quando scrivi Vim punto? punto esatto esattamente e lì ti appare la lista dei file del progetto ma non puoi crearne? puoi crearne altri sì ci sono delle ora io non me le ricordo perché utilizzo un altro plugin per il file manager perché non è molto comodo diciamo quello buildin però puoi farlo anche con il file manager build in di vim.non mi ricordo quali sono i comandi per creare dei nuovi file però esistono.una curiosità qualcuno ha mai contato il numero dei comandi di vim? potrei farlo, comunque non saprei non credo.un altro invece grande assente che mi suggerivi tu l'altro giorno sono i cursori multipli una roba che io uso in Sardegna diremmo a cassette su Visual Studio Code allora i cursori multipli anche qui devo precisare esistono perché se entri in modalità visual ti permette di creare diversi cursori però in riga nel senso linea 1, linea 2, linea 3 non ti permette di fare alla colonna 10 la riga 11 e poi seleziona lo stesso elemento in riga 33 colonna 45 per capirsi quindi questo è un grande assente e questo è anche questo ho permesso diciamo al mio Veeam di eseguire prestazioni con un plugin sempre esterno e poi uno dei ecco il plugin di cui non potrei fare a meno senza dubbio è il Fuzzy Finder, ora non so se sapete cosa sia, è un tool di ricerca non so se avete presente Elasticsearch, ecco Fuzzy Finder è l'elastic search di Vim ti permette di cercare in maniera molto veloce e di selezionare in maniera molto veloce da una lista per esempio appena apro Vim di solito quello che vado a fare è spazio F che mi apre il find file che in cui vado a selezionare effettivamente il file che voglio aprire.Il Fuzzy Finder rende questo molto più veloce perché carica all'istante tutti i file del progetto in cui io posso posso cercare.In questo caso non hai più bisogno di un file manager? Esatto infatti di recente lo sto usando molto meno infatti l'ho anche tolto dalle cose che mi apre vim appena ci entro.Ecco ok no è perché in realtà è un po la navigazione che chi deve spingere sulla produttività utilizza per esempio la mia barra di sinistra di Visual Studio Code per buona parte del tempo sta chiusa.Per esempio quando utilizzavo phpstorm, le tab dei file aperti era una delle prime cose che ho nascosto e la sidebar era nascosta e con me la e che mi apriva i file recenti oppure con la ricerca dei file io iniziavo a scrivere mi spostavo di conseguenza.Questo è interessante, dai quasi quasi mi hai convinto di riniziare a guardarlo.In realtà mi viene da chiederti un'altra cosa, quali sono secondo te le due o tre cose, le due o tre funzioni due o tre comandi che ti cambiano la vita quando inizi a scrivere il codice con vim? sicuramente quello che ho già citato prima è saltare alla linea alla colonna precedente con il ctrl o quindi ti puoi spostare in maniera molto semplice tra i file che hai già aperto quindi contro lo e contro li o ti porta indietro e ti porta al file che avevi aperto prima.Poi senza dubbio una delle cose che in realtà ho iniziato ad usare da molto poco sono i buffer e i tab.I buffer va bene sono quando i buffer per esempio per fare un esempio con viso studio code sono tutti i tab che hai aperti su Visa Studio Code che in realtà su Vim si chiamano buffer mentre su Vim i tab sono delle diverse istanze di Vim tra virgolette perché Vim è pensato come per essere un editor 3d perché hai buffer sul primo tab buffer sul secondo tab eccetera eccetera non so se mi sono spiegato spero no io mi son perso però è un mio limite sappilo allora fammi capire bene i tab sarebbero i buffer però su vim si però possono esserci più di uno giusto? si si puoi avere quattro buffer aperti in un'istanza di vim chiamiamola così e avere un'altra istanza di Vim con altri tab aperti è come se tu avessi tanti visual studio code aperti con diverse tab aperte dentro.Ok e come salti da un'istanza all'altra di Vim? C'è il comando tab tab next tab previous e buffer next e previous oppure ti puoi far far vedere la lista dei buffer che hai aperto dei tab che hai aperto e selezionarli con 1 2 3 se non mi ricordo male ora anche anche anche qui io non uso non uso più il comando build in di vim ma ho fatto una combinazione mia che è spazio tab che mi permette di andare a selezionare tra i vari buffer quindi eseguo al volo e mi sposto velocemente.Quindi ce l'hai il modo per vedere tutto ciò che hai aperto per in qualche modo gestire la lista dei club che poi diventano ingestibili per diventare 70.000 no? Sì sì sì certo.Diciamo ripeto che ci sei quasi riuscito naturalmente il mio impegno è nel ributtarci un occhio niente di più di questo.Quando ho detto editor 3d non ti sono esplosi gli occhi.No, ma infatti io volevo fare una battuta, è che diciamo che ci voglio andare piano, perché non vorrei scaricare su di te le frustrazioni di anni di prese in giro da parte degli utenti Veeam.No ma guarda, infatti io in realtà in parte capisco, perché non è che la prima volta ho usato sempre solo Veeam da quel momento c'è stata una transizione solo di recente sto usando solo ed esclusivamente Veeam per tutto java, javascript, angular, spring qualsiasi cosa ormai utilizzo solo ed esclusivamente python insomma solo ed esclusivamente Veeam e in linguaggi come java dove hai intelligenze che magari ti può fare anche il caffè non senti che ci manca qualcosa? il problema è che ormai sono così abituato alla personalizzazione che ho fatto nel mio Vim che usare un altro editor mi mette una difficoltà ovviamente inizialmente mi mette difficoltà poi mi ricordo come funziona quell'editor e dopo un po' rientro nella solita produttività però diciamo che inizialmente sono abbastanza combattuto dalla personalizzazione che ho fatto sul mio Vim che su IntelliJ non potrei farlo capito l'ultima domanda perché siamo andati lunghissimi è su orientarsi con io devo usare vim devo cercare vim intanto devo scaricare vim e mi trovo davanti a una serie di opzioni installarlo su vs code scaricare neo vim scaricare vim scaricare un altro software che emuli le funzionalità.cosa devo fare per diciamo approcciarci in modo decente e non sprecare il mio tempo.Sicuramente la strada più veloce è quella di installare il plugin di Vim.Perché diciamo che NeoVim che hai citato prima non è altro che la fork di una vecchia versione di Vim in cui hanno aggiunto alcune feature che poi sono state in realtà aggiunte migliorate nell'ultima versione di Veeam che è la 8.Altri software come per esempio Onivim che è un Visual Studio Code però con Veeam Build-in ancora è in una fase di sviluppo veramente early quindi manca un sacco di funzionalità.In realtà IntelliJ e comunque tutto il comparto di Jetbrain ti permettono di usare Veeam built-in nell'editor.Non so se ci avete mai fatto caso quando andate ad installare IntelliJ.Ti chiede all'inizio se ti interessa il plugin Veeam integrato nell'editor quindi puoi usare Veeam ovunque tu voglia.Ma il tuo suggerimento quello dici secondo me conviene fare così quale? Dipende dove anche qui dipende proprio dalla persona.Non lo chiedo a mickey perché dice usa usa viso studio code senza il plugin di Vim.Non c'è un consiglio univoco per tutti se sei abituato ad usare ellipse installa il plugin di Vim di ellipse se sei abituato ad usare Vs code installa Vim su Vs code e se invece vuoi approcciare ad un...e le funzionalità sono tutte disponibili? ecco no queste no queste in realtà no per esempio il passaggio da una da una finestra all'altra da una sezione all'altra viene viene viene solto nei vari plugin nei vari editor.sì diciamo che i plugin non portano l'esperienza di Veeam al al 100% Benissimo, Gabri grazie per averci introdotto nel mondo di Vim questa setta nascosta di gente che usa solo la tastiera.No l'hanno inventato! comunque sappilo funziona no scherzo Vim per chi lo usa e ha fatto lo sforzo di inserirlo nel proprio workflow è uno strumento irrinunciabile per chi non lo usa è visto come un grande sacrificio in termini di adozione una cosa alla cui curva d'apprendimento è molto ripida quasi l'inverso di quello che era il nostro primo argomento della puntata come viù la quickurva d'apprendimento era caratterizzata dall'essere particolarmente piatta.Io devo ringraziare sia Miki che Gabri per essere venuti qua a fare una chiacchierata che doveva essere una breve chiacchierata invece si è allungata a dismisura.Spero sia stata piacevole per voi e quindi grazie Miki, grazie Gabri.Ricordiamo rapidamente i vostri contatti quindi dove vi possono trovare? Ci possono trovare ovunque, voi chiamateci e spunteremo, siamo presenti su youtube, spotify, anchor, google podcast, twitch, facebook, linkedin, twitter, social network in russia, Abbiamo anche il sito! Quindi SchrodingerHut.Prima di chiudere, solo una cosa velocissima.Perché SchrodingerHut e non SchrodingerCut? Allora il nome è un tributo principale al fisico premio Nobel Schrodinger, premio Nobel del 33, che aveva fatto questo esperimento per spiegare gli stati dell'universo quantistico.Lo "Shawnee Greyhawk" si chiama, scusate "Cat" ormai lo dico solo il nome del progetto, dove è quello più famoso e quasi dove ormai tutti facciamo riferimento per parlare degli stati quantici.Loro appunto c'era un gatto che veniva inserito in una scatola e da quel momento non sapevamo più se quel gatto era vivo oppure era morto.Da lì siamo partiti e abbiamo voluto onorare oltre che il fisico Schrodinger anche la parte di open source e diciamo sistemistica che chiamiamo definendo HAT la seconda parte del nome in un chiaro tributo alla organizzazione open source e diciamo fornitore di sistemisti Red Hat.Allora avevo visto e intuito bene.Io vi ringrazio infinitamente a nome di tutta la community di Gitbar di cui fate parte tra l'altro e nulla allora noi ci rivediamo prossimamente anche perché prima o poi a Gabri lo costringeremo a farci un corso no micky? un corso live dove noi facciamo i sommari e lui il docente mentre lui spiega BIM io stavo usando nano detto tutto io ringrazio nuovamente mickey e gabby per essere venuti qua su github e i contatti li abbiamo ricordati mancano naturalmente i contatti di github quindi www.github.it per vedere tutte le informazioni e @brainrepo su twitter info@gitbar.it via email e poi il nostro gruppo telegram @gitbar noi ci sentiamo la prossima settimana sempre qua nel nostro podcast ciao Gitbar il circolo dei full stack developer una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con Brain Repo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie e di strumenti immancabili nella cassetta degli attrezzi dei Full Stack Dev.[Musica]