Sto sempulzando Siamo noi quelli che leggendo il codice cercano lo stronzo che ha scritto quello schifo Ma ahimè lo stronzo è me medesimo e l'ho scritto giusto ieri Siamo quelli che santificano il nuovo framework javascript preferendo segretamente jQuery gli stessi per il quale il testing è importante infatti la nostra codebase ha solo due test e flakey pure Siamo noi quelli che il tuo linguaggio fa cagare ma il mio è peggio Quelli che la chiarezza nei comment message prima di tutto e dentro ce l'appella tutti i santi "C'è no bestemmia guarda" Quelli che in call parlano per 5 minuti prima di accorgersi che il mic è muto Quelli che non si può fare di default diventa velocemente un tutto è possibile se hai le risorse, tempo e budget ilimitato Siamo noi quelli che l'AI va regolamentata ma hai visto questo nuovo modello che disegna gatti di funambuli? quelli che il dipende e unisci gratis la prigione e quelli che la RAL...no vabbè fa già ridere così siamo quelli che fanno lo slalom tra le specifiche che cambiano costantemente ormai rassegnati che la definition of ready è solo una più illusione quelli che si sentano dire "ho un'idea per un'app" ed è subito l'ennesimo social come instagram ma meglio Siamo noi che nonostante il deploy fallito, la CIA rossa, il business incazzato, ci troviamo al GITBAR e davanti a una birra tutto ci sembra un po' meno grave.Bene bene e benvenuti su GITBAR, nuova settimana e nuovo episodio qua nel nostro bar degli sviluppatori.Se oggi mi sentirete un po' calante è perché in realtà le energie stanno terminando ma l'episodio comunque esce, anche se in ritardo devo dire, perché saremmo dovuti uscire giovedì ma invece usciamo domenicanotte.Colpa mia, mea culpa, non sono riuscito a organizzarmi prima con una serie di episodi, era da un po' che stavo pianificando anche questo episodio, però sono stato talmente pirla che l'ho detto all'ultimo momento al nostro ospite e mi scuso di questo, ma faremo un super episodio ne sono sicuro, anche perché abbiamo già avuto modo di chiacchierare e il pre-episodio si stava dimostrando interessantissimo, quindi non vedo l'ora di far partire questi microfoni belli caldi e che si parla.Prima però di partire vi devo dire che...vi sono dimenticato in realtà...oh la vecchiaia, guardo un po'.Ah vi devo ricordare i nostri contatti, infochiocella@gitver.it @brainrepo, su Twitter @hormormaix oppure il nostro gruppo Telegram "La casa dove ci incontriamo".Sto proseguendo con la trascrizione degli episodi e grazie a Flavio questi gli episodi li sto provando a trascrivere attraverso l'uso di Fourvier, il nostro tool per il publishing degli RSS feed per il free podcasting, l'open podcasting, quindi grazie Flavio per questo tipo di supporto e ho visto che molti di voi hanno iniziato a prenderci sulle spalle perché questa settimana abbiamo un po' di donatori che ringrazieremo tra qualche minuto.Prima però di presentarvi l'ospite ci tengo a dire una cosa, in tanti ci scrivete, io ricevo spesso i vostri messaggi e ne sono grato perché è un modo per darci feedback, farci crescere e la crescita è sempre quello che noi cerchiamo e talvolta i vostri messaggi ci fanno riflettere.Leggevo l'altro giorno un commento che mi ha fatto pensare tanto e si diceva che spesso il il podcast fa delle interviste però è sempre un po' autoreferenziale, parla molto di sé, intervista l'ospite parlando di sé e non è una cosa carina.Capisco, capisco, però ci tengo a dire una cosa, Gitbar non è un podcast della Fagnani, i nostri ospiti sono grandissimi professionisti che potrebbero prendere il microfono e tenere una puntata da soli, tanto che lo fanno costantemente nelle apparizioni pubbliche, nei talk e io sono in prima fila là come una gruppi a lanciare le magliette nel nostro caso, però Git Bar nasce come punto d'incontro, un punto di discussione, un punto di confronto perché crediamo che famosa birra post conferenza possa generare del valore.Ecco perché spesso gli host di Gitbar e specie io che sono forse quello più invadente tra gli host appare così tanto, proprio perché è un momento di scambio non è un'intervista o un monologo.Per cui ecco chiarire questa cosa per me è importante perché quello che voi dite quando scrivete e condividete il vostro punto di vista per noi è importante e quindi allineare e chiarire chi vorremmo essere è altrettanto importante dalla nostra parte.Quindi io vi ringrazio per tutti i feedback, anzi più ce ne date meglio è pubblici privati, l'importante è che ci diate feedback anche se sono negativi perché sono quelli che appunto ci fanno sedere il sedilino sulla sedia, ci fanno riflettere, ragionare e talvolta ci fanno chiedere...sto sbagliando qualcosa...però adesso che il momento ragionamento personale e condivisione del punto di vista è terminato io direi che possiamo presentare il nostro super ospite di questa settimana Oddio non ricordavo che partisseri con Cina, madonna! Sì Alfonso, no è colpa mia, è che ci sono ancora problemi di connessione ma i nostri ascoltatori hanno pazienza.Abbiamo con noi Alfonso Graziano, mio collega in Earforms, Senior Software Engineer, è delle persone che ho visto evolvere e avere una crescita a livello di carriera più veloce, già è la persona che ha avuto la crescita di carriera dimostrata più veloce che io conosca.Quindi ciao Alfonso, dici tutto come fai, come non fai, vogliamo capire.Allora in primis io vengo qui come super super super fan di Gitbar, quando Mauro me l'ha detto ho mandato subito un messaggio alla mia ragazza "è successa la cosa più bella della mia vita, la cosa più bella che poteva succedere" quindi grazie Mauro per l'invito e la tua ragazza arrabbiata "no, sono io la cosa più bella che ti poteva succedere" "sì, ma tu vieni dopo Gitbar, tu vieni dopo Gitbar" no vabbè, grazie davvero per l'invito, è stato super super super apprezzato non lo so, di cosa vogliamo iniziare a parlare? Io direi che, come sempre, Gitbar non ha un canovaccio pronto, noi davanti a una birra, in questo caso una birra senza alcol.Vediamo un po' se si vede senza alcol.Io speravo di avere l'ultima Ecnusa in frigo, finite purtroppo.Vabbè.Quindi oggi vergognosamente Gitbar ha un alcolico.No.No, pensavo di fermarci un attimo a parlare di organizzazione, di organizzarsi per la crescita a livello lavorativo quindi di carriera e poi però parlare anche degli esperimenti che tu hai fatto un po' di tempo fa per la generazione dei video attraverso l'uso di di React e di tecnologie web, perché sai, Gitbar è da una parte professionista che vuole crescere e dall'altra bambino che vuole giocare con i suoi giocattoli, con le sue Lego, quindi mettiamo anche un po' di giocattoli sulla scrivania.La prima cosa che ti voglio chiedere è, la mia è una percezione esterna, ok? Io da quando ti ho conosciuto ho visto questa ma in realtà non sapevo cosa, non so qual era il percorso che è fatto prima, per cui posso essermi perso dei passaggi, posso essere, aver sottovalutato un effort importante fatto da prima, però quello che ai miei occhi è apparso è un ragazzo determinato che ha fatto una serie di mosse giuste al momento giusto, parlo per esempio di alcune azioni che è fatto all'interno dell'azienda dove lavoriamo, parlo di public speaking, la presenza a conferenze internazionali, parlo di produzione, insomma ti sei costruito da una parte una visibilità dall'altra un pacchetto di competenza in un modo totalmente chirurgico che questa cosa mi ha incuriosito.C'è della strategia sotto? Allora c'è tanta fortuna, tantissima fortuna, tanta tanta tanta e c'è la voglia di diventare una persona di cui posso essere fiero, nel senso che ci sono io Io ho una bold opinion in merito.Penso che nel mondo software engineering ci siano persone che fanno il nostro lavoro perché sono dei bambini a cui piacciono tanto i giocattoli, persone con una passione fortissima.Il classico io ho iniziato a sviluppare quando avevo 12 anni e da allora col caspita che mi fermi.E persone che fanno questo lavoro perché è un lavoro.Quindi timbri il cartellino, fai quello che devi fare e vai a casa.Io mi ritengo della prima categoria e conosco per fortuna tantissime persone della prima categoria e sin da ragazzino mi sono interessato a capire come poter diventare la versione "migliore" di me in poco tempo, ma non poco tempo poco tempo cercando scorciatoie, poco tempo facendoti il culo, perché se vedevo che alcuni miei colleghi in università facevano quelle tre ore di studio e poi andavano a cazzeggiare, dico "ok, ma se io in queste ore di studio, premesso che era anche in periodo Covid, ho iniziato l'università prima del periodo Covid, però una buona parte dell'università l'ho in periodo covid, quindi che facevi? Stavi a casa.Quindi la mia intuizione tra virgolette è stata, ok, studi per l'università, ma al contempo provi a capire, provi a iniziare a stalkerare persone che ritieni molto fighe.Io ho iniziato proprio stalkerizzando persone come te, oddio non posso fare, non voglio fare nomi perché sicuro me ne dimentico qualcuno, però tanti dei colleghi che abbiamo in NearForm, io sono andato sul loro profilo LinkedIn e mi sono visto "Ok, questa persona fa questo, questo e questo, fa public speaking, alcune persone hanno scritto libri, alcune persone hanno contribuito in maniera super pesante all'open source".Quindi mi sono un pochettino studiato quali sono tutte le attività extra rispetto a quello che è il classico lavoro 9-18 e ho detto ok, di queste attività, quali sono le attività che penso possano farmi crescere? E da qui avere un minimo di visibilità su LinkedIn, pubblico in maniera molto molto molto sporadica, però comunque seguo tanta gente, super in gamba, da qui il voler iniziare a fare talk, da qui il voler iniziare a lavorare per un'azienda estera, che non è per nulla scontato.Quando io ho iniziato a fare interview per aziende estere il mio inglese era shish, cioè era proprio una roba assurda.- Tra come il mio adesso insomma.- No oddio, ti ho sentito parlare, parli benissimo per quello che serve a noi, però io quando ho iniziato a fare interview era proprio una roba che, no ti prego, però ha funzionato non so perché non so come, però dopo la quarta, quinta, sesta interview mi era un poco spratichito in inglese e quella roba lì ha avuto un ritorno sull'investimento altissimo sia in termini di skill di persone conosciute quindi se possiamo se posso lasciare un unico messaggio ragazzi imparate l'inglese investite quanto più tempo possibile perché almeno a me però penso anche a Mauro e tutti gli altri è sicuramente una skill che cambia la vita o quantomeno ti differenzia dalla maggior parte delle persone soprattutto in Italia perché non so non so tu Mauro ma almeno io quando fatto la scuola.Ha detto di dire "the cat is on the table", tolto quello, zero.Stessa cosa e posso confermare che in Francia è la medesima cosa ed è un problema degli stati che hanno delle lingue importanti.L'italiano è una lingua pesante, importante di peso.Il francese è idem, è una lingua con la sua complessità, con la sua storia, con tutte le varie articolazioni sue, per cui l'investimento nelle scuole ahimè almeno tu vieni da un'altra generazione ma io vengo da una generazione dove l'inglese era opzionale e potevi scegliere se studiare inglese o francese e capisci che sembra quasi assurdo se proiettato col mondo di oggi, no? Quindi sì, l'inglese è fondamentale.Poi su quello voglio che ci fermiamo un attimo perché questa è una cosa importante da chiarire sul livello dell'inglese che serve, le expectation che si hanno verso noi stessi quando interagiamo in un contesto dove serve l'inglese e quelle che invece hanno gli altri del nostro inglese perché i due elementi possono non essere allineati.In merito c'è stata una cosa che mi ha fatto un po' svoltare, non mi ricordo chi me l'ha detta però ecco un altro trick, un'altra cosa che ho imparato sulla mia pelle, rompi le scatole alle persone su Linkedin.Qua apro e chiudo una parentesi.Una delle cose che io ho fatto e che faccio ancora ripetutamente è contattare persone in gamba su LinkedIn e dirgli "Senti, sto vedendo che fai roba tanto interessante, ti posso rubare una mezz'oretta?" Capita spesso che questa persona è super gentile, è super disponibile, ti dà la mezz'oretta in chat, tu ti prepari una serie di domande, capisci effettivamente cosa vuoi carpire dalla persona e insomma impari tantissimo, ti fa una micro masterclass.Però, chiusa parentesi, una cosa che mi hanno detto è che se vuoi, almeno come software engineer, non parlo di vendita, non parlo di persone che devono comunicare, che devono fare customer service, però software engineer devi saper parlare in maniera decente, che vuol dire farti capire, proprio farti capire soggetto, verbo e complemento.tempo verbale presente, cose facili, no cose arzicocolate, that's it.Devi riuscire a capire, ma ricordati che la maggior parte delle persone, anche loro non sono native speaker, quindi anche loro hanno le problematiche che hai avuto tu.Io quando ho lavorato, vabbè adesso in earform è normale, tra virgolette, lavorare con colleghi da tutte le nazionalità, però quando ho iniziato a lavorare nella mia prima azienda che era un'azienda tedesca, eravamo qualcosa come 10 software engineer da 8-9 nazioni diverse.E lì sentivo proprio gli accenti, sentivo che tutti quanti erano super empatici perché si notava che avevo un po' di difficoltà, però tutti i colleghi mi dicevano "guarda, non ti preoccupare, è la tua prima esperienza "internazionale".Ci siamo passati tutti in quel il momento che dici "ok, quasi fa sul serio, adesso devo riuscire a lavorare anche parlando una lingua che non è la mia".Quindi finché riesci a farti capire il minimo e finché riesci a capire il minimo, sei a posto.Poi non so tu Mauro che ne pensi.Io in merito a questo ho tipo una...Ho una mega bold opinion.Allora, in primis, bisogna dotarsi di un microfono in grazie di Dio.Perché io feci l'errore di parlare col microfono delle cuffie.Avevo queste qua, le Sony, che sono delle buone cuffie ma hanno un microfono che è ridicolo e in realtà c'era qualche difficoltà nel capirmi, quindi dotarsi di strumenti giusti, microfoni buoni e cuffie buone e questo non lo dico solo a chi non è native speaker ma anche a native speaker perché a me capita di lavorare con, in questo periodo, tanti inglesi e fermarli e dirgli "oh, amico mio, non ci ho capito nulla di quello che devi".però sono i peggiori, almeno apro e chiudo una digressione, gli inglesi sono i peggiori nel senso che loro da native speaker parlano veloce, spesso parlano con un accento pronunciato quindi per me è molto più difficile capire niente.E' con le cuffiette dell'Apple che viene voglia di strozzarli, hai ragione, hai ragione.No ma il problema è che in realtà non è che siano loro i peggiori, è che sei tu che devi stare dietro a loro, perché sei tu che devi entrare nel flow e comprendere anche quando non hanno un microfono buono.E' quello che a me ha cambiato la vita, è imparare a dire "scusa non ho capito, puoi ripetere?".Io prima cosa facevo? Io sono una persona che ha un qualche qualche problema ok? Diciamo così, nel senso che sono una persona timidissima, non si direbbe lo so, ma sono veramente timido, quando iniziai a lavorare, nel mio caso in un'azienda estera, registravo la call per riascoltarmela.Te la sbobbinavi dopo, ok.La seconda volta, perché dicevo...mi sono...sì è un po' da serial killer questa cosa.Ok sì.- Sì, sì, sì.- No, però mi dicevo, c'è qualche sfumatura? Io poi abituato alla comunicazione in italiano che in un modo o nell'altro so gestire, so anche leggere le sfumature nelle persone, ho studiato a lungo una serie di robe di comunicazione a partire dalla programmazione linguistica fino a una serie di altri topic.per cui non avevo la stessa capacità in inglese per poter dire "ma questo sta dicendo così perché non gli piace la mia risposta, perché è infastidito da quello che sto dicendo o perché è un'altra cultura, altro capitolo che quando si apre poi diventa un vaso di Pandora, no? Io ho dei colleghi indiani che ti rispondono in un certo modo e li devi decifrare, devi capirlo.Ho dei colleghi inglesi che ti rispondono in un altro modo e devi capirlo.vivo in Francia, quindi sto con i francesi, bisogna capire le sfumature culturali, no? Io oggi ho fatto una battuta nella Bulangerie, mi hanno capito ed ero là con un pirla, perché avevo sottovalutato parte delle sfumature culturali.Quindi oltre alla lingua diciamo che il landscape è più articolato ma la cosa in realtà che ti permette di, o almeno che a me ha permesso di andare avanti, è capire che le mie aspettative di comunicazione in inglese erano a un livello molto più alto di quello che i miei colleghi si aspettavano.Io quando ho iniziato a lavorare nel contesto internazionale ho iniziato con degli americani e loro mi dicevano "Mauro, "Ma perché ti stai facendo tutte queste seghe mentali? Parla come ti viene!" Perché io andavo a cercare la parola complicata, il verbo al tempo giusto, poi alla fine non serviva.Soprattutto nel nostro lavoro, cioè in molti casi serve avere un'ottima capacità di linguaggio se devi fare sales, comunque in ruoli particolari ma noi che siamo software engineer oggettivamente tolte le basi, non ci serve.Volevo, mi ha lanciato la palla per un qualcosa di interessante, è un mezzo balocco prima dei balocchi, però è qualcosa che mi è stato molto molto utile.Sempre la mia manager quando stavo nell'altra azienda mi ha consigliato un libro che a me ha aiutato tantissimo sia all'epoca che adesso con i colleghi, che si chiama "The Culture Map" ed è un libro dove praticamente l'autore, l'autrice, non ricordo, parla delle varie culture, spiega le differenze, da proprio le scale, cioè dice "guarda che tendenzialmente, culturalmente, questi sono più introversi, questi sono più estroversi, questi danno il feedback in questo modo, questi danno il feedback in quest'altro modo", proprio scala lineare, guarda, di una semplicità assurda, da esempi, ti spiega come comportarti, come approcciarti.Quindi questo è il mio primo balocco bonus.Comunque sì, è vero, mentre parlavi appunto del libro Culture Map mi è venuta in mente per esempio una storia con un collega, lui dell'Est, Europa dell'Est, e io dicevo "Ma questo cazzo ce l'ha con me? Non lo scrivi?" questo ce l'ha con me, poi lo incontro, cioè, migliori amici da sempre e non capivo perché fondamentalmente lui aveva un modo di dare un feedback molto conciso, asciutto e io invece prolisso per darti un feedback ci venivano 25 minuti e parlo parlo parlo parlo parlo, a fine lui mi dice "no ma io sono così, noi facciamo così" è bello bellissimo comunque me lo recupero, me lo recupero il libro.Voglio però a chiusa di questa cosa dire sempre una roba sull'inglese sì avere un inglese per capirsi è fondamentale, capire vale ancora di più nel senso essere in grado di capire bene.Oggi abbiamo una serie di strumenti di un certo livello, abbiamo tool che rimuovono il rumore dai microfoni quando parli, che sembra una banalità ma è fondamentale.Io ci ritorno sempre perché, lo dico, ho fatto una pipeline audio che prendeva l'audio in ingresso di Zoom, lo passava su una serie di filtri, IZO-Tool, e una volta finiti i filtri della pipeline mi arrivava due secondi dopo però chiaro pulito, quindi pensate il livello di malattia che sono arrivato ad avere per comprendere.Oggi non ce n'è bisogno perché tutti i tool di videoconferenza ti fanno le transcriptions e quindi è tutto molto più facile.Però dicevo l'inglese non è fondamentale come masterarlo ma se lo si mastera la career progression è molto più rapida.Assolutamente, ovviamente è uno dei tanti strumenti a tua disposizione.Il primo strumento a mio avviso è L'essere super proattivo è l'avere tanta voglia di spaccare, nel senso positivo, cioè...Poi io ho tanti amici, tanti ex colleghi in università che conoscono l'inglese molto meglio di me, ma non hanno saputo dar frutto a quello strumento.Quindi sì, sicuramente, sapere l'inglese, però buttarsi, mettersi in gioco, chiedere..."Posso prendermi la responsabilità di questa roba? Ti va bene se mi accollo io di fare questa cosa?" Quella roba almeno a me ha cambiato la vita perché nel momento in cui inizi ad aumentare il tuo livello di responsabilità aumenta anche il tuo scope, aumenta la riconoscibilità che hai nel tuo team all'esterno, aumenta la visibilità del tuo lavoro.Un'altra cosa, scusami, non so se quanto tempo ci metterò ad aprire e chiudere sta parentesi oppure se diventerà una quadra, una graffa, una roba arzicocolata.Hai tutto il tempo che vuoi.Una cosa sempre riguardo dalla career progression, che molti non fanno, anche se richiede un pochettino di effort, però molti non lo fanno, è effettivamente investire un po' di tempo, un po', non molto, a dare visibilità al proprio lavoro.Cioè noi ci facciamo il mazzo, noi facciamo cose fighe, noi oggettivamente facciamo cose che sono interessanti e che hanno un impatto, però molto spesso non siamo abbastanza bravi, oppure non abbiamo voglia, oppure una serie fattori a dare visibilità all'impatto che abbiamo.Cioè se io con due giornate di lavoro trovo che abbiamo degli sprechi assurdi su AWS e ti taglio i costi dell'80%, io sviluppatore mi devo assicurare che tutto il team sa che adesso abbiamo i costi di AWS scesi dell'80% ma non tanto il team quanto il cliente quanto i vari stakeholder.Questo era giusto un esempio però dare visibilità al proprio lavoro ovviamente self promotion sempre abbastanza soft non è che devi dire sono il più figo perché ho fatto sta roba no però comunque devi dare visibilità al tuo lavoro e qui noto che molti molti software engineer non so se hanno difficoltà o si scocciano o è una questione caratteriale probabilmente.Allora...Troppo che molte persone non investono le energie adatte per farlo.Vero, vero.E qua io posso portare la mia esperienza.Tolto il podcast che è un'eccezione.Però molti di noi, me compreso, spesso hanno l'idea che quando si mette in piedi qualcosa e tu l'hai messa in piedi, quel è un punto d'arrivo e faccio l'esempio anche facendo fourvier io ho fatto un po' di comunicazione cioè 6 post Instagram e Instagram LinkedIn e qualche post su X, ma non ho documentato la vera realizzazione e quando invece persone come Salvatore Sanfilippo ripetono sempre "work in public" condividi quello che stai facendo.Esatto.Però è difficile per persone, specie se la persona è introversa, diventa molto molto difficile e la stessa cosa...come posso spiegarlo? è un blocco cioè da una parte lo vedi come il traguardo già raggiunto e quindi con un ulteriore peso dall'altra lo vedi come esporti per ricevere un giudizio e il giudizio se non si è veramente preparati come persona non tanto come professionista ma proprio come persona fa paura cazzo e quindi la mia domanda è come approcci tu al giudizio perché tu fai molto work in public comunque Allora io sempre sempre per il discorso di fortuna che che ho avuto però anche qui penso che la fortuna esiste non esiste sicuramente ho avuto una grande, cioè ho tuttora una grandissima dose di fortuna io se mi dai un giudizio negativo Sterile è un problema tuo cioè nel senso se mi dici sei un coglione mi hai dato un giudizio negativo sterile non mi hai dato un giudizio sulla persona non sul lavoro che ho fatto a quel punto capisco che non mi stai dando un giudizio per supportarmi mi stai dando un giudizio che parla di te cioè mi stai dicendo qualcosa che a me non aiuta se mi dai un giudizio costruttivo ma negativo a quel punto io ti ringrazio 5.000 volte ti faccio domande di follow up ti dico ok mi spieghi cosa intendi per questa cosa ok mi spieghi perché come la vedi mi spieghi il tuo punto di vista perché a quel punto il feedback negativo feedback positivo si fa va bene fa piacere ma il feedback negativo spesso è quello che aiuta Negativo o comunque critico vuol dire che la persona ci tiene cioè a voglia di aiutarti a farti crescere quindi ti dice guarda che io ho visto quello che tu hai fatto Secondo me, c'è questa cosa qui non va bene, questa cosa qui l'avrei fatta in modo diverso, questa cosa qui l'avrei aggiustata in questo modo La persona sta investendo del tempo, quindi se tu mi dai un giudizio critico Ma io ti stendo un tappeto rosso, ti vengo a baciare perché mi stai aiutando, mi stai facendo un piacere quindi Come accettare un giudizio e/o una critica? Se è sterile, sticazzi Non dico che scivola addosso perché io ho fatto un video che è stato abbastanza criticato è stato il video su cui ci ho messo più ricerca cioè è tutto fattuale quello che dico all'interno del video infatti molti molti dei nostri colleghi hanno fatto per il review su quella roba e ci sono un sacco di commenti su quel video che dicono è sbagliato, è clickbait e via dicendo quelli quei commenti quando ti arriva la prima volta la prima volta che mi è arrivata una roba del genere non ci ho dormito poi va bene impari capisci però i commenti che aiutano comunque il giudizio che aiuta, quello secondo me è da apprezzare tantissimo, devi fare un po' di lavoro su te stesso per capire questo concetto, per capire che il giudizio ti aiuta, ti sostiene, ti fa crescere.Quando però ricevi tanti giudizi come fai a non cadere nel tranello del pivoting continuo cioè mi arrivo a un giudizio io sterzo un po' a destra me ne arrivo un altro, sterzo...cioè alla fine chi conosce il tuo contesto profondamente sei tu Come fai a non cadere nel giudizio driven human development? Perché il giudizio o comunque il feedback o qualsiasi cosa è un data point all'interno di uno schema molto più ampio cioè se poi dipende anche dal tipo di giudizio, dal peso che io do a quel giudizio, dalla persona che me lo dà, da come me lo dà, dal rispetto che ho verso questa persona, quindi ci sono...puoi vederlo come una valutazione multidimensionale su più dimensioni.Sicuramente è un data point, non è l'unico data point che io poi utilizzo per prendere una decisione, quindi se oggi mi arriva un feedback, io prendo atto di quel feedback, ci ragiono su e sicuramente poi è un'informazione in più che andrà a fare parte poi di una strategia più ampia, ma di certo non cambi la tua strategia per un feedback, per un'informazione ovviamente.Anche qui se il feedback viene dal cliente e ti dice che stai sbagliando tutto sul progetto, ok, è un caso, però nel caso di side project o comunque qualsiasi cosa al di fuori del cliente ti ha detto X, lì appunto è un'informazione che prendi per quello che è.Anche se è difficile.No, la cosa importante è fare sempre un po' di framing nel giudizio.Il giudizio ha una serie di layer di informazione.Un layer di informazione è quello che appare all'esterno di noi, del nostro team, del nostro lavoro, di noi come persone.Un'altra parte di informazione è l'osservante, l'osservatore, quindi colui che guarda perché quello che lui vede fortemente guidato dai suoi bias, ecco perché è necessario avere più giudizi possibili perché facendo una media possiamo almeno sperare di raggiungere quel minimo livello di pseudo oggettività che ci aiuta con la legge dei grandi numeri di dire sì vabbè questo è un trend che probabilmente devo continuare a sviluppare, lo devo affossare.- Più che una media io direi fare pattern matching nel senso che se ricevi più se ricevi spunti da persone diverse che ti danno magari un'informazione simile allora comunque quell'informazione quel contenuto aumenta di valore perché dice ok più persone hanno notato questa cosa.Poi sempre parlando di feedback io penso che anche il feedback al lavoro è una roba che ti aiuta tantissimo e anche qui non so tu Mauro cosa ne pensi però io ogni volta che posso chiedo esplicitamente di darmi un feedback e chiedo esplicitamente di darmi feedback non "sì ok sta tutto andando bene" ma "ok se tutto sta andando ok sono contentissimo" ma ci ho detto su cosa possiamo lavorare ulteriormente cosa possiamo migliorare e chiedere feedback da parte di tutte le persone nel team spesso comunque una cosa time consuming e poi comunque analizzare quei feedback è abbastanza time consuming quindi è un lavoro è un investimento che devi fare secondo me.Sì sì sì sì assolutamente sì la mia risposta classica sta andando tutto bene se va bene ma poi va bene ok grazie ti voglio bene anche io però.Pacca sulla spalla ricevuta adesso.No anche perché perché il feedback tra l'altro ne ti aiuta, se non è un feedback su te come professionista ma su quello che stai facendo, quindi sul lavoro che stai facendo, sul team che stai guidando, se ne stai guidando uno, avere un feedback ti permette anche di far emergere quelle che sono le expectation della persona che c'è davanti, quindi quello che lui si aspetta da te e se tu quell'informazione che tutti mi si potrà dire "eh sì Mauro ma le expectations sono palesate nel momento in cui fai il progetto, nel momento in cui si scrive le specifiche" e la mia risposta anche qua è "vabbè ok in un mondo ideale" certo però in realtà le expectations sono qualcosa di più complicato specie se il contesto magari aziendale si complica e o se non c'è una relazione una uno profonda con l'interlocutore per cui sì chiedere un feedback credo che sia io scusate io nel frattempo mi appassisco come chiedere un feedback credo che sia una delle e saper gestire feedback anche dal punto di vista emozionale sia proprio uno degli elementi che sono sono indispensabili.Prima hai parlato di proattività e io qua in realtà ho un'altra bold opinion che non è una bold opinion nel senso hai mai pensato che essere troppo proattivo potesse infastidire? Sì e ti confermo perché in una mia performance review mi hanno proprio detto in maniera educata stai rompendo il cazzo, quindi sì, ho imparato a gestirla come cosa, cioè, oddio, no, ci sto lavorando, però anche qui dipende un po' dallo stage in cui sei nella tua carriera.Io per esempio buttandomi in mezzo a mille e mila cose, proprio dicendo "ragazzi io ci voglio essere, cioè io voglio capire che sta succedendo, io voglio dare una mano anche per quel micro beat che posso fare ci sono anche se devo lavorare over time anche se sono cose che non mi competono ma io voglio capire inizialmente e tuttora è un qualcosa che aiuta tantissimo almeno per me e i vantaggi superano gli svantaggi di tantissimo però si ti confermo che mi hanno detto in una performance review non in earphone ma prima, non fare troppo, fai una cosa alla volta, non strafare perché poi giustamente quando provi a strafare se c'hai 15 piatti in mano due cadono e ci sta.Però sì, anche qui trovare un bilanciamento sto capendo che è importante, però per ora comunque essere tanto tanto tanto proattivo aiuta.Sono d'accordo con te in tutto quello che hai detto, da una parte c'è il discorso del non fare come lavoro il rincorritore di opportunità perché tanto non ne prendi neanche una sembra molto quello che va a catturare la farfalle correttino così a cazzo appena vede una farfalla gli va dietro poi ne vede un'altra cambia subito rotta e magari la prima farfalla che stava seguendo si è appena fermata e lui sta rincorrendo come gargamella i puffi senza pigliarne manco uno.Usiamo questa metafora al posto di rincorrere le opportunità mi piace vedere la cosa da un'altra prospettiva.Io ve ne ho già parlato in un altro episodio di Carlo, Carlo era un pubblicitario svizzero che si ritirò in una casetta in campagna, era un famoso pubblicità in una molto grossa, ha fatto campagne internazionali pesanti, ho anche una certa quantità di denaro messo da parte, e si comprò questa piccola casetta ai piedi di una montagna vicino dove studiavamo io e il mio amico Mario Mondo Computazionale e lo conoscemmo al bar, insomma cintessemo una relazione, lo frequentammo per un po' e lui ci disse una cosa bellissima che è se tu provi a costruire un puzzle senza guardare l'immagine nella scatola, un puzzle da mille pezzi, il puzzle sarà impossibile da costruire.Perché cazzo quando tu guardi l'immagine sulla scatola diviene facile fare un puzzle da mille pezzi? Ecco, lui diceva, ecco la tua vita la costruisci mettendo insieme delle tessere del puzzle.Fermati! cerca di visualizzare chi sei, lui lo metteva sotto forma di crescita professionale, però questa cosa si presta un po' a tutte le declinazioni.Cerca di capire dove vuoi arrivare, qual è la tua immagine nella scatola dei puzzle, del puzzle.Poi a quel punto, una volta che tu hai chiarito questo, sei in grado di vedere i pezzi che vengono da te da soli.I pezzi sono le opportunità, sono quegli elementi che poi ti aiutano a costruire e li vedi, li riconosci, dici cazzo questa persona super interessantissima potrei coinvolgerlo in questo, potrei coinvolgerla in quest'altro e questa cosa è...quindi il fatto di chiarire bene dove si vuole andare è l'elemento che ti aiuta poi a sceglierle le opportunità e a scegliere quelle che veramente funzionano senza andare appunto nel tranello del rincorrere le opportunità e poi adesso parlerà il vecchio Barbone nono Simpson della situazione.Dalla mia vecchiaia mi sono reso conto di una cosa, a tal volta quando si è molto giovani si è tanto proattivi ma si ascolta poco o almeno si ascolta solo quello che si vuole sentire, quello che piace sentire e posso fare un esempio.Capita quando si è molto giovani di leggere, cosa ne so, il bel libro sul domain driven design e arrivare in un contesto e voler fare domain driven design dappertutto e questa cosa ce l'avevo anch'io quando ero giovane cioè io io mi sono ammazzato perché ho messo quello del domain driven design ero io ho messo il domain driven design dove non andava messo ho messo il 5rs dove non andava messo e mi sono suicidato proprio perché non ho voluto ascoltare perché per me quello era un dogma era un dogma e quello che mi diceva no vabbè ma alla fine fai una cazzo di rotta non usa l'ORM, infatti tre quei, sono tre queri, fatele! Lui con il suo quella roba gli compila ancora oggi, io se provo a compilare quella roba che ho scritto allora boom non funziona più.Quindi certo questo al di là del fatto compila o non compila dipendenze è un esempio per dire che talvolta proattivi sì, ma anche fermarsi a ascoltare ciò che non ci piace, ciò che va contro l'ultimo articolo che abbiamo scritto, che abbiamo letto di Uncle Bob o del guru di sé, perché le situazioni sono tanto e tanto diverse tra di loro e dobbiamo essere in grado di vederle tutte e di capirle e se non le capiamo dobbiamo essere in grado di ascoltarci e dobbiamo talvolta anche essere in grado di fidarci perché il fidarci ci permette di vedere e apre le porte a nuove esperienze scusa è finito il momento...no no no no no no no no no no condivido tutto, condivido tutto.E questo è esattamente quello che avrei voluto sentire mentre mi si prendeva per l'orecchio vent'anni fa.Poi avrei fatto tutto quello che ho fatto, non avrebbe cambiato una virgola, ma adesso col senno di poi dico cazzo, se solo fossi stato un po' meno testato, se solo avessi ascoltato un po' di più, probabilmente avrei capito un po' di più.Magari quello che mi si diceva era anche una puttanata pazzesca perché capita eh no però avrei preso anche un'opportunità di vedere il mondo da una prospettiva differente assolutamente guarda voglio fare un attimino backtracking a 5 minuti fa perché mi hai dato un'immagine che mi è un attimo rimasta in presta e e scusatemi ragazzi questa puntata so che è zero tecnica per ora, però sono cose a cui ci tengo quindi mi fa piacere, mi fa piacerissimo parlarne.Quando hai parlato dell'immagine del puzzle che vedi, questa è una roba che a me personalmente tocca molto.Una roba che faccio è, ho un notion dove ho tutte le cose della mia vita e la prima cosa che ho sulla di Notion è uno statement di una quindicina di parole di "chi sono e chi voglio essere" che può sembrare una nerdata può sembrare una cosa che non ha senso però guardare una frase dove ti autodescrivi dove dici chi vuoi essere perché vuoi essere quella roba lì siccome ogni giorno vado su Notion un pochettino aiuta e poi oltre a questo sempre per il concetto di avere e e cercare un'immagine a cui tendere, non so se sono l'unico nerd che lo fa, però so di non essere l'unico perché anche altre persone mi hanno detto che lo fanno, è fermarsi ogni tanto, nel mio caso ogni tre mesi, quindi quarter, i classici quarter, ti fermi un attimino, una mezzogiornata, e dici "ok, capiamo effettivamente che cosa ho fatto questo quarter, capiamo effettivamente le persone che ho conosciuto, ho conosciuto, capiamo effettivamente se sto andando nella direzione dove voglio andare, quindi una specie di mini retrospective personale, magari non solo dal punto di vista della carriera, ovviamente ognuno può vedere nel modo che preferisce, io lo faccio un po' tutto tondo, e lì in quel momento dici "ok, sto diventando la persona che voglio essere, sto tendendo a quell'immagine, come posso farlo ancora meglio nel prossimo quarter?" E quindi ti dai degli obiettivi, ti dai delle cose che ti piacerebbe fare, perché poi se...questa è una roba che ho notato, se in mente c'hai qualcosa, se in mente c'hai un'opportunità che vorresti cogliere, per qualche strano motivo, da lì a qualche settimana, qualche mese, esce qualcosa che magari ti tira un po' in quella direzione.Ti faccio l'esempio stupido del fare i talk.Mi ero dato come obiettivo "Proviamo a fare un talk".Però in un gruppo ristretto di persone perché non so come mi comporto davanti a un palco, non so se è una cosa che mi può piacere.Settimana dopo arriva un amico e mi fa "Guarda che stiamo organizzando un talk.Ti va? Ti interessa?" "Sì, cazzo.Lo aspettavo, eccomi".Eccomi.Quindi non lo so, questa cosa qui di tendere a un'immagine mi ha aiutato parecchio fino a ora.Però penso anche ad altre persone.Guarda, sono d'accordo con te.Adesso non vorrei passarla come The Secret.Sappiate che The Secret non sarà un balocco dell'episodio.Non c'è niente di magico, c'è da farsi il culo sempre e comunque.Cos'è The Secret? Aspetta.Mi hai sbloccato un balocco? No no no no, The Secret è una roba degli anni 90 americanata che diceva tu basta che desideri una cosa, c'era un libro dei video, tu basta che desideri una cosa per la legge dell'attrazione, no sti, sta cosa, no no non è così, non funziona così diciamolo oppure, però in realtà l'elemento di visualizzazione a me è sempre funzionato, nel senso Gitver è partito il giorno dopo aver visualizzato esattamente me che accendeva il microfono e pensavo a come doveva essere strutturato l'episodio.Sempre la stessa persona Carlo ci diceva a me e a Mario "tu cosa vuoi essere?" e io ragazzino di 20 anni, ragazzo di 20 anni dicevo "boh ma non lo so io vorrei essere un professionista" però questa immagine è sempre molto fumosa, poco definita.Un giorno si girò un Carlo e dice "avete rotto il cazzo! Dovete decidere che cosa volete essere! Questi sono due pezzi di carta, scrivete anche di che colore metterete i calzini! voglio che mi scriviate quello" noi avete un'ora e mezzo per farlo, noi non siamo un mese, non capivamo un cazzo, ci guardavamo in quella stanza tu immagina quest'uomo, capelli bianchi legati, sempre molto particolare no? io e Mario boh bloccati, dopo il primo quarto d'ora abbiamo iniziato a scrivere cose alla fine del tempo gli abbiamo detto "va beh questi sono i nostri fogli" "ma non fare un cazzo ai vostri fogli, piegateli e metteteli nel cassetto del comò".Va beh, io dopo un po' di anni, quasi dieci anni, ho ritrovato quel foglio ed è esattamente il punto dove mi trovavo allora, era esattamente il punto dove mi trovavo allora sembra assurdo da dire però in realtà se tu la visualizzazione cazzo è uno degli strumenti più potenti che abbiamo io capisco il software solo quando lo visualizzo solo quando lo disegno nella mia testa capisco il software profondamente e quando lo vado a raccontare specie se magari un'architettura complessa come per esempio quella dove sto lavorando adesso.Lo racconto per blocchi, per immagini.È la nostra vita, la nostra carriera, il software nel quale stiamo lavorando un po' funziona così.Quindi...bom.Bello, bello, bello, bello.Adesso hai perso il 112% di pubblico per questa digressione Facciamo uno spin off Sì sì Lo chiamiamo "I cazzi nostri" Lo spin off di Ghit Bellissimo bellissimo Nuova rubrica ragazzi Ok adesso a questo punto Allora facciamo una cosa intanto Siccome l'argomento a me piace particolarmente immagino ad Alfonso Idem.Lasciamo aperta magari una porta se vi va di fare tipo una call aperta anche alla community dove parliamo di queste cose quindi non lo so può essere una roba su Twitch con Discord dove ci colleghiamo e ci confrontiamo su questa cosa perché in realtà sono temi talmente delicati, talmente sensibili ma nello stesso tempo talmente orizzontali che toccano praticamente tutti che ci piacerebbe proprio avere il vostro punto di vista, le vostre opinioni e quindi questa cosa la bomba l'abbiamo lanciata quindi vediamo di organizzarcela e adesso parliamo di giocattoli.Oh sì che bello.E da tempo che io nelle mie mille startup immaginarie che durano quanto dura una cartella nella folder documenti del mio computer ho sempre pensato a creare una startup che generasse dei contenuti in modo programmatico no? E una delle cose che ho sempre pensato di fare era generare dei video in modo programmatico.Quando ci pensavo io in realtà probabilmente era un'altra era geologica e quindi il mio generare video in modo programmatico era generare frame by frame delle immagini e montarle con ffmpeg, Dio benedica e mantenga ffmpeg.e solo che disegnare un'immagine in modo programmatico era veramente un bagno di sangue ed è generalmente un bagno di sangue.Io so che Alfonso ha lavorato in un contesto dove in realtà in modo programmatico si generavano dei video.Come facevate? Maledetto, hai praticamente spoilerato metà della magia che c'è dietro, che c'è sotto al cofano, però va bene, ne parliamo.Allora, tutto parte un paio di anni fa in cui inizio a fare un po' di interview e tra le varie interview c'era un'aziendina interessante perché avevano una, mettiamola così, una versione semplificata di Premiere, ovviamente faceva anche altre cose però per browser, quindi che girava browser.La cosa figa è che...La parte che io ho lavorato sulla prima versione della preview mi ricordo le bestemmie che ho lavorato per tenere insieme quell'accrocchio di codice, però adesso ne parliamo.Però la cosa figa è che il render engine, quindi lo strumento, il pezzo di codice che generava in output un file mp4, erano componenti react e io non ci potevo passare le notate, volevo capire che cosa era quella roba.Dopo un po' di studio ho visto che effettivamente sotto al cofano c'era una libreria di cui tuttora sono un grandissimo fan che si chiama Remotion che fa un pochettino quello che hai anticipato.Cioè che cosa succede? Succede che sotto al cofano la libreria ha una serie di Duke, quindi tiene tutto quanto in sync, espone un po' di primitive e ti dà la possibilità di renderizzare il video frame by frame con Puppeteer, quindi che cosa fa? Quando tu lanci il comando render, tu crei il tuo video programmaticamente utilizzando componenti React, quindi puoi utilizzare tutto quello che ti pare o quasi tutto quello che ti pare, ci sono un paio di eccezioni.Quando clicchi il pulsantino render oppure lanci render da CLI oppure da dall'API di Nod.Vai al bar, vai a prenderti un caffè.Aspetta che ti ho perso.Quando lanci render vai al bar vai a prenderti un caffè.Esatto, esatto.Aspetta però perché anche qui ci arriviamo, ci arriviamo perché c'è un modo per renderizzare in pochi secondi però ci arriviamo.Comunque quando lanci render lui spawna delle stanze di Puppeteer, tiene in sync le sue cose, fa degli screenshot alla viewport quindi c'è un hook che consente di dire "use current frame" e ti ritorna un frame quindi c'è un modo per tenere in sync all'interno dell'applicazione tutti i vari frame per dire il testo al frame 3 me lo mostri in questa posizione o con questa opacità e poi al frame 4 magari l'opacità aumenta un po diminuisce si muove via dicendo e poi tutti questi frame generati vengono...oddio so dirlo in inglese non so dirlo in italiano vengono messi insieme con FFmpeg.Sticciati! Sticciati! Bravissimo! Una delle cose fighe, una delle cose carine è che tu giustamente è abbastanza lento perché c'hai la...puoi andare in parallelo con i core del tuo computer ma e qui ti faccio una domanda cosa succederebbe se il tuo computer ci avesse 200 core? e tu immagina che hai un video di 20 minuti hai 200 core quindi in parallelo puoi renderizzare 200 volte i frame correrebbe! e infatti grazie a ReMotion puoi dipendentemente dal video ovviamente puoi renderizzare video anche abbastanza lunghi in pochi pochi pochi minuti o addirittura secondi in alcuni casi qual è il trucco? sotto al cofano è che il rendering avviene su lambda quindi c'è una lambda principale che spona tutte le lambda che ne spona centinaia ovviamente tu puoi scegliere quante farne sponare anche in base a dei parametri ogni lambda genera alcuni frame in parallelo e poi la lambda principale semplicemente fa il concat dei byte e carica il file finale su sd.Ma scusa la concatenazione di frame è fatta con ffmpeg per caso? Sì.Ma le lambda non hanno un limite di tempo ed ffmpeg è noto essere un chiodo quando fa queste cose? Sì ma se tu le lambda hanno 15 minuti di attività infatti una delle limitazioni di lambda è che puoi...c'hai al massimo 15 minuti di rendering time, ok? quindi al massimo puoi renderizzare video però se c'hai 200 lambda in concorrenza un video fino a un paio d'ore tendenzialmente riesce a renderizzarlo quindi questa è l'unica limitazione di lambda adesso infatti anche sulle docs loro ti dicono guarda se c'è un video che verrà più lungo di x minuti o x ore utilizza utilizzo un docker, non utilizzare lambda però per video normali di 20 25 30 40 minuti vai di lambda tranquillamente se devi fare un film magari utilizzi docker.Magari non usi la motion.sì sì sì sì assolutamente.No però mi viene da chiederti gli elementi che ci sono in un software Allora io sto provando a portare la mentalità che si utilizza nel classico montaggio video dove c'è il concetto timeline, il concetto clip e anche il concetto animazione, provando shiftarlo nel contesto di Remotion nel nostro caso.Come si portano queste primitive? Hai proprio una timeline fisica? Come funziona? Praticamente Remotion, premesso che tu volendo in teoria puoi anche utilizzare solo il loro hook "Use current frame" e da quello riesci già bene male a tenere tutto in sync ma ciò detto ci sono alcune alcuni componenti alcune primitive che ti consentono di fare alcune cose per esempio diciamo che abbiamo il nostro video diciamo che abbiamo hai menzionato due clip che stanno in sequenza c'hai il concetto di sequence c'è il concetto di clip che stanno in sequenza oppure c'hai le composition che puoi vederle come una timeline quindi quello che noi chiamiamo timeline su Premiere su Remotion è una composition, proprio da documentazione una composition è una qualsiasi cosa che può essere renderizzata, che su Premiere è una timeline.Oppure c'è il componente sequence che è un componente a cui puoi dire "guarda fai partire tutto quello che sta dentro alla sequence quindi vai a appare essenzialmente, fallo partire dal frame 50.Quindi se io se io c'ho la mia bellissima intro di Gitbar e so che la intro di Gitbar dura diciamo mille frame, dico benissimo metti mi l'intro di Gitbar e al mille e unissimo frame fai partire la nostra intervista.E quindi così puoi montare le due cose insieme.Quindi comunque non è solo un tool per fare delle animazioni utilizzando il rendering ma puoi importare anche clip? Sì assolutamente tu hai per esempio dei wrapper su video, su audio, su immagini, puoi anche caricare gif, puoi caricare i frame all'interno di ReMotion, che è una roba senza senso però l'unica cosa che fa per esempio il componente video e il componente immagine sono dei wrapper attorno all'immagine nativa di HTML stessa cosa vale per il video, se vuoi puoi anche utilizzare il video nativo di HTML, l'unica cosa che ReMotion fa on top è gestire lo stato di caricamento perché se io sto provando a renderizzare un frame e il frame del video non è ancora stato caricato ti esce la rotellina del browser e noi non vogliamo questo.Quindi lui espone il numero minimo di di primitive espone un numero abbastanza basso di primitive ma dà una flessibilità tale per cui si può riuscire a fare quasi tutto No ero, sono rimasto bloccato sul fatto che detta e pol che ha messo queste cazzo di animazioni che bloccano tutto ahhhh devo mettere un marker che qua va tagliato vai vai è partita la cosa del pollice su si ti vedo bloccato ora Ma si può disattivare che tu sappia? Non ne ho la palida idea.Pensavo fosse una roba solo di zoom invece sembra più generica.E' proprio una roba di Apple.sta schifoso.Aspetta, simpatico.Adesso la cam link non funziona più.Poi quando uno si incazza...Ah, ok.Daje, ho ciao.Stavamo dicendo qualcosa in realtà ma è successo il finimondo qua.Dicevo io pensavo che la parte video fosse gestita poi da ffmpeg e non renderizzata clip by clip dal browser anche perché mi chiedo se gestisce così la parte video con l'audio come fa? Con l'audio è idem tu nell'audio hai un componente audio che volendo puoi embeddare gli dai la sorgente gli dai il volume dell'audio per quel momento e lui poi te lo renderizzare.Come non lo renderizza con Puppeteer? No, no, per quanto riguarda l'audio poi c'è della magia sotto al cofano in ReMotion che poi quel componente audio lo smazza direttamente ad FFmpeg, quindi fai tutti i tuoi calcoli magici e dici FFmpeg dal frame 10 al frame 12 l'utente ha richiesto di mettere quest'audio a questo livello.Ok, adesso mi è più chiaro, no? Perché pensavo, mentre parlavi, pensavo all'audio del video e mi chiedevo come potesse...No, quello poi lo monta a parte.Come potesse essere...Beh, a questo punto mi viene la domanda ma esiste esiste anche un editor insieme a questa roba perché va bene farlo con Realfa? allora c'è c'è ReMotion Studio che non è un editor ma è un debugger molto particolare nel senso che è un tool nel quale tu c'hai la preview del video puoi vedere le composition puoi metterlo in play e in pausa puoi vedere tutto quanto puoi cliccare render puoi vedere gli asset, puoi fare un po' di cose.Ma non è un editor del tipo Premiere.In quel caso, per esempio, nell'azienda in cui ho lavorato abbiamo sviluppato un editor on top di ReMotion.Infatti una delle robe fighe di ReMotion è proprio il fatto che, e questa è stata una delle feature che ho più apprezzato, ma con cui ho bestemmiato di più perché siccome io l'ho implementato da quasi un annetto e mezzo fa con un collega poverino che mi ha ha sopportato per due mesi abbiamo integrato la preview live di Remotion all'interno dell'editor quindi tu facevi un edit e Remotion esporta un componente che è il player.Remotion è scritto in componenti React quindi tu puoi embeddare la preview di Remotion dentro una tua applicazione React.Il problema è che non è così banale nel senso che devi gestire...adesso un po' più semplice perché hanno migliorato alcune API, hanno migliorato anche molto il funzionamento sul talcofano.Però immaginati che tu vai...immaginati che con il tuo editor video che hai sviluppato hai messo un modo per andare a un certo punto della timeline, quindi vuol dire che ti ritroverai a un certo punto che se c'è un video, quel video non è stato precaricato nel buffer sul client e quindi vedi una...vedi un loading spinner o peggio non vedi una mazza quindi quelle sono tutte cose che vanno aggiustate per questo noi per esempio internamente c'eravamo un render engine basato su Remotion, non Remotion puro, era Remotion con tante accortezze per fare in modo che poi la preview live funzionasse in maniera abbastanza seamless sui dispositivi e poi anche qui comunque è un qualcosa di abbastanza heavy, abbastanza pesante a livello proprio di CPU, di RAM, qualcosa che richiede un bel po' di potenza, di fuoco, quindi anche lì sul nostro Mac è facile farlo funzionare, ma pensa ai computer aziendali degli anni '80.Noi comunque avevamo anche quel tipo di utenti lì, quindi dovevamo giocare anche un pochettino con le performance di questo tool e lì è stato abbastanza interessante.Puoi condividere qualche segreto? Posso condividere che ho imparato tanto su quanto bisogna bestemmiare per...io prima odiavo programmi come Premiere e tutti gli altri, però studiando quanta complessità c'è dietro adesso le odio un po' di meno perché so quante rotture di caspita c'hanno.Mi chiedo a questo punto, a me era capitato di vedere ReMotion e una cosa che mi aveva un po' rallentato era la licenza.Sì.Perché una licenza almeno per fini commerciali è abbastanza restrittiva.è source available quindi non è un progetto open source quindi il sorgente è disponibile però se sei un'azienda e devi fatturare devi pagare non mi ricordo il modello di pricing però per quanto per quanto ricordo fino a tot persone in team o fino a tot fatturato era gratis poi c'è una licenza per persona che in realtà è anche abbastanza affordable, accessibile, grazie.Altra domanda, io sono sicuro che una ricerca sui competitor te l'assai fatta, c'è qualcosa di simile in giro? Allora sì, non so se ci sono altre librerie come Remotion, ci sono assolutamente altre soluzioni del genere, alcune hanno il loro pro e il loro contro, ti faccio l'esempio di di Canva, Canva ti fa fare l'editing del video.Per quello che ho visto e mi sono fatti fatti loro nel sito non sono riuscito a trovare nomi o referenze a librerie quindi penso...Anch'io è una delle cose che ho cercato perché le ciclette che vedi sono fatte con Canva, volevo farle in modo programmatico ma neanche la loro API lo permette.e quindi stavo provando a vedere cosa c'hanno sotto al cofano, suppongo che c'abbiano roba custom sotto al cofano, quindi questo sì.Poi in realtà altri, ti dico come fanno, altri altri tool ti fanno fare la modifica, hanno due programmi, c'hanno il tool che ti dà la preview sul browser e poi sul back end magari utilizzano sempre in in maniera programmatica non Premiere, quell'altro, After Effects, che anche quello si può programmare in una maniera orribile, orrenda, però si può fare.Quindi loro che cosa fanno? Generano un set di istruzioni, che può essere un JSON o qualsiasi altra cosa, sul frontend, tengono in sync le due cose, tengono in sync i due codici, che è una cosa orribile da mantenere, e poi fanno fare i rendering su After Effects.ok ok e penso che adobe esponga anche delle api per i nuovi almeno per photoshop lo fa quindi immagino lo faccia per after effects in modo che possa essere chiamato attraverso api quindi immagino si possa si possa fare però c'è ancora tanto spazio nel panorama dei video così perché in realtà tolti i grandi io di qualcosa pilotabile, programmabile così non ho visto granché.No idem idem e ti dico la verità non ho fatto ricerche perché non ho proprio cercato mi sembra strano che ancora non sia uscito poi magari ce lo linkano da qualche parte nei commenti youtube mi sembra strano che non sia uscito un competitor che gira multi framework molti libreria in realtà anche qui in rasta o in rasta, let's refer to the rust for sure remotion utilizza un pochettino di rust non troppo ma qualcosina lo fa non ricordo cosa però sì sì ho visto su github che c'hanno un pochettino di roba in rust mi pare dalla versione 4.0 l'hanno integrato però dicevo mi sembra strano che non sia uscito qualcosa o multi framework o qualcosa che gira con angular però c'è ancora tanto spazio di manovra da questo punto di vista si e secondo me detto tra me e te non vedo perché utilizzare il rendering sul viewport quando in in realtà React ti permette di renderizzare quello che vuoi perché ti scrivi tu il render.Quindi anche su quello si aprono dei capitoli enormi, no? Guarda come funziona React Native o React PDF.Perché non utilizzare lo stesso approccio per il video? in realtà in uno delle mie noti folli volevo fare una roba simile per l'audio quindi utilizzare react per indirizzare audio però oddio che mal di testa va bene, interessante vero, vera follia componente composition col compressore l'equalizzatore però per come è strutturato FFmpeg il tuo rendering basato su React è un tool che userei per quanto fa bestemmiare FFmpeg ogni tanto una roba del genere la userei eh si FFmpeg diciamolo lo amiamo ma un API che mamma mia cioè parlare con FFmpeg è veramente complicato credete? Io credo che insomma ci siamo siamo un'ora e un quarto, tolto un paio di madonne che taglieremo a metà quando la mia telecamera è morta, io direi che possiamo avvicinarci al momento il Paese dei Balocchi, il momento nel quale i nostri guest e i nostri host condividono con voi un libro, un talk, un film o qualunque cosa abbia catturato la loro attenzione e reputino o reputino importante condividere con la nostra community.Quindi Alfonso la mia domanda è hai qualcosa da condividere con noi? Allora un po'...Aspetta aspetta Aspetta, aspetta! E conduco il paese dei balocchi! Ah, il paese dei balocchi! Oggi le sigle non vogliono partire per tempo.Tu ti impegni tanto a fare le sigle, io mi dimentico che ci sono le sigle e te le distruggo.Mea colpa.Allora...Facciamo uno io e uno tu? Sì, io...Poi ne dici uno tu e poi ne dico un altro io e via dicendo? Io ne ho solo uno.Quindi...Dai, allora sparo velocemente.Uno è totalmente non tech...non collegato all'ambiente tech, però è qualcosa che mi ha aiutato tantissimo e tuttora ho ancora tantissimo da imparare in merito, che è "Le meditazioni di Marco Aurelio".So che magari non è un balocco che uno si aspetterebbe in Github, la faccio breve, è un libro che non sarebbe dovuto essere un libro, che è stato non scritto da Marco Aurelio, cioè Marco Aurelio lì l'imperatore, e sono una serie di sue riflessioni sulla vita e su quello che impara, su quello che fa, ed è uno dei libri cardine dello stoicismo e quella roba lì a me appassiona tanto, mi ha dato tanto per ora.E poi, chiusa la parentesi nerd filosofica, qualcosa più tech related, però già li ho sentiti nominare in Gitbard, però li nomino anch'io perché mi hanno aiutato tanto, proprio per il discorso di career development di cui parlavamo prima, The Stuff Engineer Path e The Manager's Path, due bombe astronomiche, e mi permetto anche di aggiungerne un'altra per quanto riguarda la parte management, ce l'ho qua davanti però adesso lo leggo, al contrario, povero collo.Becoming an effective software engineering manager.Forse l'ho preferito anche più dell'altro, anche questo è un bel mattoncino.E questo? Nulla.Wow.Nella tua prima parte, quando hai iniziato coi libri, hai citato il mio abbalocco di oggi quindi fall backero! Scusa! Sì, the manager fall backero! Perché lo sto rileggendo, lo sto rileggendo e sottolineandolo parecchio allora io non mi ricordo cosa ho condiviso la volta scorsa se vi ho condiviso pdf expert l'applicazione per ipad molto figa che che sto utilizzando per prendere le note su alcuni libri, alcuni pdf che ho, ma comunque detto questo io vi condivido un podcast, in realtà probabilmente l'avete già incontrato, lui si chiama Hussein Nasser e il podcast si chiama The Backend Engineering Show, è figo lui fa degli episodi mai banali bisogna fermarsi ad ascoltarlo non è un podcast che secondo me si può sentire mentre si è in auto o si sta facendo altro però è sempre molto molto carino da sentire per cui se avete un po di tempo buttateci lo che io credo che ci sia anche su youtube anzi ne sono praticamente sicuro perché l'avevo incrociato ma io lo ascolto nel mio cliente di podcast perdendo alcuni passaggi perché talvolta mostra anche delle cose però comunque molto molto interessante Alfonso tu i balocchi li hai sparati tutti ma è qualcosa nel cilindro? Posso lasciare un ultimo balocco che mi è venuto in mente in questo momento? Assolutamente sì.Proprio per i nostri amici sviluppatori a cui magari piace tanto il lato tech ma piace anche il lato un po' più prodotto piace anche un po' capire...oddio no signal che è successo? Ti ho perso! Continua, continua vai sereno! Ah ok va bene scusa dicevo per i nostri amici tech per i nostri amici sviluppatori a cui piace anche un po' il lato di prodotto ricerca del prodotto capire cosa stiamo costruendo anziché come lo stiamo costruendo c'è Inspired che è un po' la bibbia dei product manager che è un libro super super super bello quindi se vi piace anche un pochettino la parte prodotto oltre alla parte tech, Inspired è un ottimo punto di partenza.Bello questo mi manca quindi lo aggiungo alla lista.Mauro per noi che facciamo quella roba che facciamo in Airform leggilo che aiuta è proprio figo appunto pensavo proprio a quello in realtà perché con Alfonso stiamo facendo un'attività non possiamo dire niente ma stiamo facendo un'attività per cui c'è anche un po di prodotto diciamo Io ho finito tutte le cartucce per ora, non so se tu hai altro che vuoi condividere No lies need money for beers è un po il nostro motto e con questo motto, questa settimana dobbiamo ringraziare un bel trenino di donatori, è da un po' che non vedevo così tanta tanta attività, attività per la quale io vi ringrazio di cuore, vi ringrazio a nome della community perché grazie appunto al vostro supporto noi possiamo pagare parte delle bollette e iniziamo subito ad alzare la nostra birra analcolica in nome e in onore di chi appunto ci ha supportato iniziando con Fabio Bertolotti che ci invita ben 5 birre, segue Cavaliere Besugo che ci invita 3 birre e è ritornato il nostro buon Cavaliere Besugo così come Livio Francisconi che ci scrive "Ciao Mauro, ciao ragazzi, continuo a sostenervi per la qualità delle informazioni che fornite nel podcast anzi meriteresti di più.Ciao Livio grazie mille anche a te Livio grazie grazie di cuore.Abbiamo anche Filippo Frater che ci invita anche lui tre birre scrivendo "Ciao Gitbar ero rimasto indietro con gli episodi e li sto ascoltando in questi giorni.Adoro il nuovo format sigle varie e il fatto che siete su youtube.Filippo ci ha scritto un altro po di messaggio che no ahimè non riusciamo a leggere perché il nostro buon paypal tronca i messaggi quindi filippo se puoi per favore inviaci il continuo appunto del messaggio ok tutti gli altre cose che c'ho su Paypal sono costi di Gitbar, serve cose col meno davanti quindi loro no loro non si meritano il nostro ringraziamento comunque grazie a tutti i donatori tutti gli amici che ci stanno sostenendo perché oltre a prendersi carico di una parte appunto dei costi di di Gitbar fatte in modo appunto che noi percepiamo il valore che generiamo perché come diciamo sempre ci fa piacere avere un feedback se e come generiamo valore e questo lo potete fare non necessariamente con le donazioni anche in altri modi ci teniamo a ripeterlo, i modi sono 3, Time, Talent, Treasure se Treasure sono le donazioni rimane fuori Time e Talent siccome abbiamo una community talentuosa se magari parte della community ha del tempo libero pingateci perché il sito ha bisogno di un piccolo refresher, dobbiamo sistemare la questione delle trascrizioni, c'è un po' di cose da fare se volete darci una mano.Le mani sono sempre ben accette anche perché la creazione i nostri episodi post produzione cose varie abbastanza time consuming e ormai siamo vecchi abbiamo famiglia come dice quella bambini da gestire cose varie il tempo risulta sempre meno e noi vogliamo comunque continuare ad arrivare alle vostre orecchie ogni settimana o quasi quindi grazie grazie di cuore e grazie ancora.Alfonso, com'è? Tu sei completamente consumato, perché diciamolo che stai tornando da un retreat aziendale, ahimè io non sono potuto venire.Sì sì sì, il nostro Mauro purtroppo assente e ingiustificato, vergogna, saressi dovuto venire con la macchina oppure a piedi.guarda, in realtà sarei voluto venire, ho anche provato a stimare l'effort per venire in Pullman come feci una volta a Code Motion proprio per colpa della stessa galleria che crollò, che è ancora la stessa, è ancora crollata, perché appunto è crollata la galleria che collega Lione a Torino e a Milano, non ci sono voli diretti per Milano da Lione quindi è un po' un macello, e l'anno scorso...no, l'anno ancora prima, quindi non quest'ottobre, quello precedente, sono venuto a Milano in pullman perché non c'era treno e questa volta no, non lo rifaccio quel viaggio.Io ho fatto sette ore di treno per salire a Milano eh! No, io avevo fatto otto ore di pullman, il treno è 10.000 volte meglio del pullman credimi.Tu pensa, arrivai talmente distrutto che presi un hotel, un day use hotel, perché il mio hotel faceva il cicchino alle 3 e presi un day use hotel per dormire dalle 7 del mattina alle 10.Madonna.Perché non faceva.No, però i trasporti sono ancora, pensiamo di essere nel terzo millennio.Io credo che con una carrozza con i cavalli mi muovo più agilmente.Scusate il rant, ma da italiano all'estero i trasporti sono importanti, specie perché mi piace essere presente nel contesto italiano e nella comunità italiana e tra l'altro geograficamente sono più vicino all'Italia di quando ero in Sardegna, se solo ci pensassi, ma vabbè.Facciamo finta di niente e vi disparmi il resto dei miei rant.Ringrazio nuovamente Alfonso che tra l'altro vedrò in qualche modo domani su Slack a lavoro.Che bello.Grazie Alfonso.Oddio ragazzi io lo condivido con la community vedere Mauro, per me che sono un grande appassionato di gitbar su slack conquista grandissima io che dico cazzate che condivido cose stupide detto questo alfonso io ti ringrazio davvero perché portare un punto di vista riguardante la crescita professionale è una cosa che ho sempre voluto fare e finalmente si avvera quindi grazie grazie di cuore e anche grazie per il Insight che ci hai portato per la creazione di video Faremo un nuovo sito arancione automatizzato con l'AI Dai speriamo che la puntata sia stata un minimo interessante Se è bella è merito di Alfonso se fa cagare è tutta colpa mia detto questo alla prossima settimana ciao ciao ciao ragazzi ho calcato il Siamo noi che nonostante il deploy fallito, la CIA rossa, il business incazzato, ci troviamo al geek bar e davanti a una birra tutto ci sembra un po' meno grave.[Musica]