Torna a tutti gli episodi
Ep.172 - Opensource e frameworks con Manuel Spigolon (Nearform)

Episodio 172

Ep.172 - Opensource e frameworks con Manuel Spigolon (Nearform)

Questa settimana abbiamo fatto una chiacchierata con Manuel Spigolor riguardo le contraddizioni del ruolo del mantainer e del mondo dell'opensource.## Supportaci suhttps://www.gitbar.it/support## Paese dei balocchi- https://amzn.to/3F0gDpo- https://store.steampowered.com/app/2526380/Sword_of_Convall...

5 ottobre 202301:42:27
AIMusic

Guarda su YouTube

172

In Riproduzione

Ep.172 - Opensource e frameworks con Manuel Spigolon (Nearform)

0:000:00

Note dell'Episodio

Questa settimana abbiamo fatto una chiacchierata con Manuel Spigolor riguardo le contraddizioni del ruolo del mantainer e del mondo dell'opensource.## Supportaci suhttps://www.gitbar.it/support## Paese dei balocchi- https://amzn.to/3F0gDpo- https://store.steampowered.com/app/2526380/Sword_of_Convallaria/- https://amzn.to/3LJwfBn- https://www.cosemoltoumane.it/- https://amzn.to/3PYtuhY- https://www.researchgate.net/publication/220580403_The_Effects_of_Extrinsic_Motivations_and_Satisfaction_in_Open_Source_Software_Development- ## Link amazon affiliatohttps://amzn.to/3XDznm1## Per favore ascoltaci usando una di queste app:https://podcastindex.org/apps## Contatti@brainrepo su twitter o via mail a https://gitbar.it.## CreditiLe sigle sono state prodotte da MondoComputazionaleLe musiche da Blan Kytt - RSPNSweet Lullaby by Agnese ValmaggiaMonkeys Spinning Monkeys by Kevin MacLeod

Descrizione

Abbiamo finalmente aperto le porte del circolo per sviluppatori frustrati anche al video! In questa puntata ospitiamo Manuel Spigolon, core contributor di Fastify, per parlare di open source, motivazione e sostenibilità. Partiamo dal salto da Java bancario a Node.js, passando per le prime pull request sulla documentazione (perché nessuno le vuole fare), fino ad arrivare al burnout latente di chi gestisce mille repository con un tool tenuto insieme con lo scotch. Nel mezzo scopriamo che la motivazione nell'open source è sabbia mobile, che il maintainer non ti prende per mano ma ti butta nella foresta spartana, e che se vuoi il visto O1 per l'America ti servono premi che nessuno ti dà per aver sistemato la validazione di Fastify.

Takeaway

  • Il primo passo verso l'open source non è tecnico, è uscire dalla comfort zone: lasciare il lavoro sicuro, cambiare città, pagare le bollette da solo e studiare fino alle 3 di notte con video motivazionali su YouTube.
  • La documentazione è la porta d'ingresso: nessuno vuole fare le pull request sulla doc, quindi se parti da lì riceverai lodi a non finire e un maintainer che ti guiderà senza doverti scontrare con codebase complesse.
  • La motivazione nell'open source è intrinseca (voglio imparare, voglio lavorare con i migliori) o estrinseca (riconoscimento sociale, visibilità). Quando raggiungi gli obiettivi iniziali e la motivazione cala, il terreno diventa sabbia mobile.
  • Rispondere con amore all'odio della community è una skill da allenare: quando qualcuno ti scrive che hai spaccato la produzione, non scagliargli la rabbia indietro. Cita la MIT license e fai formazione di base su package.json e lockfile.
  • Il maintainer non è San Francesco: ti darà ceffoni, review caustiche e chiuderà le issue senza codice per replicare il bug. Ma quelle "schiaffe" sono istruttive se le leggi duemila volte e impari a comunicare meglio.

Bold Opinion

  • La sostenibilità dell'open source è un castello di carte: se la moneta con cui paghi è "visibilità" e "volemose bene", quando arriva il flame o quando raggiungi i tuoi obiettivi, il terreno vacilla. E tutta l'industria che si fonda su modulini sconosciuti crolla.
  • Il contributor dell'HTTP di Node non sa nulla del resto della codebase: non possiamo avere la pretesa di conoscere tutto. Concentrati su una cosa che ti piace, fidati del resto, e non cercare di essere il rockstar DJ dell'open source.
  • JavaScript non ha un framework monolitico come Rails o Laravel per una questione di marketing: ci sono progetti come Fastify DX, Sails.js e Adonis, ma nessuno li conosce perché fare marketing costa più tempo e soldi che gestire mille repository.
  • Se il tuo prodotto ti permette di spendere 40 ore a farti il routing e l'ORM da zero, significa che il tuo prodotto non ce l'hai: usa strumenti battle-tested e concentrati sulla business logic, non su problemi già risolti 15mila volte.

Trascrizione

*musica* Siamo noi quelli che leggendo il codice cercano lo stronzo che ha scritto quello schifo Ma ahimè, lo stronzo è mai medesimo e l'ho scritto giusto ieri *musica* Siamo quelli che santificano il nuovo framework javascript preferendo segretamente jQuery Gli stessi per il quale il testing è importante, infatti la nostra codebase ha solo due test e flakey pure Siamo noi quelli che il tuo linguaggio fa cagare, ma il mio è peggio.Quelli che la chiarezza nei comment message prima di tutto, e dentro ce l'appella tutti i Santi.- Non bestemmi o guarda.Quelli che in call parlano per 5 minuti prima di accorgersi che il mic è muto.Quelli che non si può fare di default, diventa velocemente un tutto e possibile se hai le risorse, tempo e budget illimitato.Siamo noi quelli che l'AI va regolamentata, ma hai visto questo nuovo modello che disegna Ratti Nifunambuli? Quelli che il dipende e unisci gratis la prigione E quelli che la RAL...no vabbè, fa già ridere così Siamo quelli che fanno lo slalom tra le specifiche che cambiano costantemente Ormai rassegnati che la definition of ready è solo una più illusione Quelli che si sentano dire "ho un'idea per un'app" Ed è subito l'ennesimo social come Instagram, ma meglio Siamo noi che nonostante il deploy fallito, la CIA rossa, il business incazzato, ci troviamo al GITBAR e davanti a una birra tutto ci sembra un po' meno grave.Bene e benvenuti su GITBAR finalmente in video è fighissimo è fighissimo darvi la possibilità di entrare all'interno del nostro circolo per sviluppatori.Lo devo dire.Lo devo dire davvero.Sono veramente emozionato.Sono emozionato di aprire le porte.Sono emozionato di versare da bere in questo pub virtuale.Sono emozionato ma non dimentico che Gitbar è un podcast.Ecco voglio fare una piccola premessa.Gitbar è e sarà sempre un podcast dove per podcast ci si riferisce a un feed RSS.Lo so XML non ci piace ma l'RSS è l'unica utilizzo di XML che ha senso.Quindi Gitbar continuerà a essere un podcast audio con la possibilità anche di vederlo e di fruirlo in modo aumentato attraverso il video su YouTube e poi vediamo un po' come evolverci.Non so se avete visto la nuova sigletta "Un po' racconta quello che siamo" e utilizzo il plurale anche perché Gitbar non è Brain Repo ma è un insieme di persone e le prime persone che voglio ringraziare per questa evoluzione di Gitbar sono i miei i co-host, i baristi, le persone che versano da bere in questo pabazzo di provincia per tutti i developers frustrati.E ho con me Leo e Carmine.Ciao ragazzi come state? Ciao tutto bene, ora purtroppo siamo in video quindi non posso dire vi saluto dalla mia villa con piscina Dubai che era un po' l'inizio che volevo dare a questa nuova stagione ma va bene uguale.non hai, diciamo, l'introito passivo non è stato così passivo come ti aspettavi esatto, ho messo questo green screen di una casa normalistica ma infatti anche io ho messo il green screen, questa, come vedete, è tutto molto statico, proprio pesa stock questa immagine con i nostri grandi e potenti mezzi grazie ai donatori, che mi hanno permesso di metterci questi mezzi donatevi così posso anche mettere su un frigorifero qui Esatto, la nostra esperienza video ha dei costi per cui se vi fa piacere supportarci mi raccomando fatelo trovate tutto su www.gitbar.it e su una degli ultimi frame di questo episodio.Abbiamo grandi cose in serbo per la quarta stagione di Gitbar.Abbiamo una serie di idee che stanno un po' fermentando come il buon vino appunto.mi pare già un po' troppo alcolica questa puntata oggi, ma diciamo stanno fermentando e troverete tante tante insomma novità, ma non vi spoilerò oltre.Ragazzi, oggi parliamo di open source e di framework, che sono due argomenti insomma abbastanza caldi, ma prima di farlo dobbiamo ricordare rapidamente i nostri contatti.contatti rimangono gli stessi nonostante questo refresh podcastico info@gitbar.it e @brainrepo su twitter ma...Vai Carmine sta a te oggi.Oggi sta a me come sempre vi ricordiamo il nostro gruppo telegram potete trovarci su telegram digitando gitbar sul vostro telegram client preferito siamo più di mille anzi la città di più di e passa persone, aspettiamo anche voi e ricordando comunque che siamo il gruppo che si contraddistingue, questa volta non dico niente così non tagliamo.Esatto siamo 1417 ma io mi ricordavo che eravamo attorno a 1300, devo essere perso qualche...c'è un problema di bot su telegram come su su X Ah c'è Bob, noi non abbiamo il tool di Bob No è una battuta, chiaramente sono tutti utenti Normali perché i bot li cacciamo subito Io credo di essere completamente rincoglionito in questo periodo di perdermi praticamente tutto ma va bene così, va bene così, eravamo concentrati in questo passaggio al video di Gitbar Sono già passati 7 minuti e non abbiamo ancora iniziato la puntata e questo inizia a preoccuparmi Vabbè, 5 minuti era una loro sigla, quindi...Sì, è vero, è vero, è vero, è vero.Eh, beh, vuol dire che dovremmo fare una versione ridotta, promesso.Nella prossima puntata avremo una versione ridotta e teniamo questo come trailer.Però, bando alle ciance, è arrivato il momento di presentare il nostro ospite.[Musica] Eccoci qua, eccoci qua.Oggi abbiamo con noi un amico, un collega anche, devo dire, Senior Software Developer a NearForm è un core contributor di Fastify, ormai lo si vede sempre più spesso alle conferenze.Abbiamo con noi l'amico Manuel Spigolon.Ciao Manuel, com'è? Ciao a tutti gli host e un saluto anche al pubblico del Gitbar.Non si può usare come ha detto host, perché comunque...È bellissimo questo.Da oggi in su utilizzeremo questo appellativo.Grazie per l'idea."Ciao Manuel, oggi finalmente sei venuto a trovarci e sappi che ho spulciato un po' le cose che hai detto in giro per provare a capire un po' la tua idea di tante cose".Il primo topic che volevamo affrontare con te era quello dall'Hello World all'open Quando si è sviluppatori ci sono una serie di stadi, c'è lo stadio delle award dove si iniziano i primi esperimenti, meglio se alimentati da quello che è l'idea di un side project, che è un po' il fuoco che spinge la sperimentazione verso un linguaggio, verso un framework, verso qualunque cosa abbia del codice sotto.Poi c'è il passaggio un po' più avanti verso il mondo dell'open source.Non tutti fanno questo salto, molti sono spaventati.Voglio però sapere, da programmatore java, come dicevi tu all'inizio della carriera, pensi che mi fosse sfuggito, a core contributor di un framework ampiamente utilizzato che è Fastify.Quali sono quelle che tu riconosci come milestone che ti portano a dire c'è stata questa transizione, questa transizione e via dicendo? Bene, allora è stato...adesso dirò un po' di buzzword perché altrimenti non si può definirsi "developers" se non si dice "comfort zone" per iniziare e quindi il concetto è "stay hungry and stay foolish" ovviamente.Grazie, grazie.Cosa è successo? È successo che facevo lo sviluppatore come tanti altri fondamentalmente all'inizio io ho cominciato a lavorare che non avevo nemmeno finito le superiori in realtà perché avevo già in mano il contratto di lavoro e non avevo ancora dato il famoso esame di stato, è stata molto divertente e cosa è successo? è successo che mi sono affezionato all'azienda dove lavoravo, mi sono affezionato alle persone che...con cui lavoravo però Effettivamente, quando iniziai la prima Milestone, quando iniziai a partecipare alle prime conferenze, vedevo questi sviluppatori sul palco e io ero estasiato da come riuscivano a coinvolgere il pubblico e come lavorassero a progetti che per me erano veramente fantascienza.E lì è stato il primo granello, insomma, che ha instillato dentro di me un po' la voglia di essere come queste persone "famose", ai miei occhi, chiaramente.E quindi questo fu il primo passo.Il secondo passo fu gettarmi, diciamo, sulla tecnologia ultimo grido che era di moda in quegli anni, me l'ha fatto in specie in JS, e quindi colmavo semplicemente il tempo libero che avevo studiando questo linguaggio.E alla fine c'è l'uscita dalla comfort zone, ossia abbandonare il lavoro, diciamo, tranquillo e caldo come...confortevole come le coperte d'inverno e dire al proprio capo, con cui si lavora ormai da quasi dieci anni per la precisione, di dire "guarda, mi dispiace ma mi licenzia" e addirittura, dulcis in fundo, ho avuto l'occasione di cambiare città, uscire dal nido di casa e quindi cominciare anche a vivere da solo e pagare le bollette e quindi è stato veramente un'onda d'urto, di rompente, quel singolo granello della conferenza di iniziare a partecipare spesso alle conferenze Manuel, scusa se ti interrompo, voglio farti una domanda perché secondo me è uno dei passaggi più interessanti.Hai detto che hai lasciato la società per la quale lavoravi da tanti anni.Ecco, voglio ritornare su questo concetto perché in realtà tante persone con cui parlo, che devono fare quel salto in termini di seniority che devono andare a rincorrere quegli stimoli, dicono "sì, vabbè, ma l'azienda dove lavoro è una famiglia e la rottura di questi legami che hanno anche un rapporto affettivo diventa devastante".Cioè io lo ricordo quando ho lasciato la mia società, per me è stata una crisi profonda d'identità, lasciare tutti i legami, lasciare le certezze ma soprattutto le persone con le quali avevi costruito una cosa che, essendo una piccola azienda, e non so quanto grande fosse la tua azienda iniziale, ma la mia era veramente piccola, quindi era più una famiglia ed era come il figlio che si innamora della della della della o del ragazzo scappato di casa e se ne va via lasciando i genitori, una sorta di figlio al prodigo, no? Ecco, come l'hai vissuto tu questo allontanamento, questo staccarsi? Ho perso un po' che sei frizzato, perdonami, ma cerco di interpolare la domanda, ossia come è stato lasciare l'azienda per cui lavoravo nove anni e e quattro mesi per la precisione.E me lo ricordo perché ci rimas molto male, in quanto quando appunto diedi le dimissioni in maniera irrevocabile, sembrava come effettivamente se gli avessi, non lo so, sparato addosso, fui...mi sentii un po' ripudiato, devo ammetterlo, metterlo e questo non mi fece molto bene, anzi pensai "ecco in realtà ero solo un numero, la matricola numero 8, ero la matricola numero 8" e quindi mi ha fatto realizzare che sì siamo tutti tra virgolette una grande famiglia però alla fine il fatturato non è...non entra in tasca a me e tu sei una persona che alla fine deve fatturare ecco mi sono mi sono sentito un po' così quindi non è stato bellissimo sinceramente mi sarei più immaginato un addio in cui ci si abbracciava piangendo grazie per il tempo passato insieme però non fu così, e questo un po' mi dispiace.- Scusa, mi intervengo un attimo perché ti ho detto che hai dato queste dimissioni irrevocabili, quindi non hai lasciato spazio a loro per provare a vedere se ci tenevano o meglio, tu avevi già la tua idea, hai fatto bene ad andare per quella, quindi comunque considero la reazione di una una che si dice, si vede davanti, una che dice "guarda, no, puoi fare qualsiasi cosa ma io vado via" Ero invincibile perché non era una questione di soldi è strano da dire, però effettivamente non...e qui i soldi non c'entravano nulla c'entravano solo i progetti fighissimi che vedevo presentati durante i talk ci entrava lo stack tecnologico e quindi tutto il resto era una scusa insomma per non decidere di fare il grande salto andando avanti col con il ragionamento sulla carriera volevo però per un attimo capire come e qual è stato il tuo primo contatto con l'open source cioè il momento nella quale hai collegato la presa e hai detto ok adesso devo fare qualcosa alzandomi le maniche, no? Assolutamente, anche qui filmiamo nelle buzzword perché approdato in questa nuova città, in questa nuova azienda, in questa nuova avventura perché appunto il stack tecnologico è totalmente diverso stiamo parlando il salto che feci fu da Java con Oracle, praticamente, in ambiente bancario e quindi veramente iperlimitato e limitante, verso Node.js, MongoDB, Redis e compagnia bella, insomma.e quale fu, diciamo, la cosa che mi supportò in tutto questo percorso di migrazione fu il fatto che ero in una città nuova, da solo, e quindi veramente passavo le nottate a studiare punto, come uno studente mi mettevo lì capuchino su qualche libro, qualche videotutorial su youtube, immancabile e buzzword, video motivazionali come se non ci fossero un domani lì imparai la sindrome dell'impostore lì imparai un sacco di belle cose e possiamo dire che il "too long, didn't read" è semplicemente tu sei l'unico responsabile della tua formazione non devi demandare all'azienda questa cosa ed è lì che feci il primo passo verso l'open source, ossia presi le ferie mi pagai penso bei soldi, stiamo parlando boh, 300-500 euro di corso tenuto da Matteo Collina questo fu il mio primo contatto con l'open source quindi non è un po' come dicevano i video motivazionali "basta immaginare e ce l'avrai" tipo "The Secret" sarebbe bellissimo prendere uno spezzone di "The Secret" e metterlo nel video ma sono sicuro che ce lo straicano però cioè alla fine hai aperto il portafoglio armato di pazienza e di quattrini e ti sei detto "ok" adesso inizio è la prima merge request oppure quest che dir si voglia? questa è bella perché l'ho fatta il 24 dicembre 2018 se ricordo bene ovviamente ricordi anche l'orario a questo punto possiamo andare a controllare su github se è vero verso la sera se ricordo bene questo fu la prima vera pull request verso fastify se ricordo bene quindi vi lascio immaginare le serate fantastiche che si passavano insomma si ma come ci sei arrivato a questa pull request? ah allora perché tutti dicono prendi una una good first issue esatto una semplice good first issue ma sticazzi ogni volta che vai a prendere, quante volte io mi scrivo in privato e gli dico "prendi una good first issue, first good issue" mischiamo le parole come dir si voglia, però ogni volta che io suggerisco questo la risposta che mi si dà è "eh vabbè amici miei, però tutte le good first issue hanno un commentino sotto, can I take it? Yes!" e sono quasi tutte prese.Alla fine sì, è facile da dire, però il 90% dei casi non funziona.Scusa, questa è la mia bold opinion.No, no, allora.È vero, ci sono anche tanti che dicono "lo faccio io e non li vedrai mai più" e che poi appunto il concetto è "prendi la e falla" senza star qui a menare il camperlaya.però a quel punto subentra il galateo voglio arrivarci sul concetto di galateo dell'open source perché è una roba che mi sta molto a cuore scusa se ti interrotto vai tranquillo ti rispondo prima alla domanda precedente altrimenti me la perdo e allora qual è stato il motore per la prima pull request sempre al corso di Matteo Collina e alla fine lui sì nel corso mi ha insegnato molte cose su Nojs, su come funziona eccetera eccetera ma nelle pause ascoltare le sue storie, ascoltare un po' le sue frasi, anche domande un po' banali ma che ti distruggono fondamentalmente tutta l'opinione che hai di te stesso perché ovviamente c'era un momento di condivisione sul gruppo di studio in cui molti si lamentavano fondamentalmente dell'azienda, molti non tutti però diverse persone erano lì autofinanziandosi e quindi dicevano "eh, la mia azienda crede che non serva questo, crede che non serva quell'altro e Matteo dice "e perché sei ancora lì?" "non so come cambiare, mi sto formando, devo pianificare" mille scuse di risposta e lui dice, e Matteo rispose "guarda puoi cominciare a farti un po' delle ossa nell'open source così hai la possibilità di trovare anche dei mentori perché se nella tua azienda sei più bravo e non hai diciamo l'occasione di cambiare in un'azienda migliore sicuramente sei bloccato anche per il fatto del mentoring.Vai nell'open source troverai sicuramente qualche maintainer che ti condurrà un po' per mano diciamo e soprattutto come iniziare.Parti dalle issue che nessuno vuole fare.Stai tranquillo che riceverai lodi a non finire e quindi la mia prima pull request è la documentazione.Documentazione è come non ci fosse un domani.Da quello che...da come lo stavi rappresentando hai un po' creato l'immagine...oggi sono caustico abbiate pazienza ti conosco e ti voglio bene Manuel quindi con te me lo posso permettere avete rappresentato, si rappresenta e rappresento sempre i mantenere e i contributor open source come dei San Francesco o Santa Rita che ti prendono per mano nel magico mondo dell'open source In realtà, tutte le volte che io ho fatto open source, il maintainer, più che prendermi per mano, mi davano ceffoni.E ceffoni anche abbastanza potenti.Ceffoni importanti, ma pur sempre ceffoni.Dall'altro canto, capisco bene che per un maintainer, per un core contributor, quindi una presenza fissa, che si legge le emergere quest e filtra tra decine se non centinaia di puttanate che la gente scrive, diventa anche difficile tenere una certa lucidità e essere sempre il San Francesco o la santanita della situazione.Quindi in realtà spesse volte si vedono delle risposte che insomma non sono propriamente morbide che ripeto hanno la loro importanza per cui volevo per un attimo passare al concetto del contributor e del mantainer proprio la figura del contributor e del maintainer come si fa perché ho visto che tu sei sempre presente nei thread delle varie emerge request e delle issue sei abbastanza attivo da quel punto di vista come si fa a tenere una certa lucidità sul...allora la prima domanda che ti pongo che è più una provocazione quelle schiaffe che hai ricevuto sono stati istruttive o no? questa diciamo è una cosa che uno deve chiedersi e comunque sì bisogna avere un un po' il pelo sullo stomaco, concedimi questo sillogismo praticamente dipende molto dalla personalità ma io ad esempio non sono uno che se la prende sono veramente abbastanza...cioè puoi dirmi qualsiasi cosa, frega niente e sicuramente ho notato che nell'open source più una persona ha repository più tende a ridurre il numero di parole che usa durante le review.Però ho imparato che concentrandomi attentamente, leggevo duemila volte le review che mi venivano fatte, cercavo, mi documentavo e imparavo.Non davo per scontato "eh, "guarda mi sta dicendo che non vuole il mio codice, mi sta dicendo che questo if non va bene" eccetera eccetera eccetera sto imparando semplicemente sia a rapportarmi meglio con delle persone tra virgolette, con dei superiori perché se rapportiamo questo dialogo come se fosse un lavoro, hai un tuo più alto in grado, una persona più alta in grado, che ti sta dicendo di correggere il codice che hai scritto.E quindi, secondo me, grazie al loro essere caustici a volte, che poi essere caustici non offendono mai la persona, ti scrivono "guarda qui il codice non va bene, qui lo farei in un altro modo", niente di trascendentale, sicuramente alla quarta volta che rifai una pull request un po' ti girano.però ad ogni volta che l'hai riscritta, l'hai riscritta sempre meglio e questo approccio poi te lo porti nel lavoro e imparare la comunicazione nel mondo del lavoro è importantissimo, quindi contribuire all'open source mi ha reso le spalle belle larghe e anche più solide e e tutta questa interazione me la porto a lavoro e ne beneficia lo stesso lavoro perché ho imparato che quando a un maintainer presenti un bug senza il codice per replicarlo, ad esempio il maintainer ti dice "guarda, ciao" e te la chiude subito ma lo fanno così anche su Stack Overflow, tra parentesi Il fatto è che se apro un bel bug ricevo delle belle risposte, stessa cosa al lavoro, se chiedo aiuto e dico che cosa ho fatto, come l'ho fatto e fornendo insomma del codice che ha senso di esistere, diciamo, ricevo delle risposte intelligenti, ricevo delle risposte coerenti, altrimenti prova a reinstallare e hai riavviato il pc io mi inserisco con una frase motivazionale che se vuoi avere di più devi dare di più, se vuoi avere risposte migliori devi dare domande migliori e poi volevo anche esprimere un pensiero sul fatto che anche se il maintainer che che ha questo rapporto, come dire, è poi il boss del repository, anche se ti risponde male tutto, cerca di considerare risponde male a te, ma poi ha risposto male o comunque in questa maniera assertiva anche a altre 100 persone nello stesso giorno e comunque lo fa, sicuramente è un lavoro stressante anche per lui, però per il bene del progetto c'è anche da riconoscere, non è che siamo gli unici a contribuire a quel progetto, questa persona lo fa, quindi se spende del tempo, anche il meno possibile per cui ti scrive ciao e te la chiude, e dice ok però almeno l'ha vista, ok la prossima volta faccio meglio perché ti voglio migliorare il lavoro, quindi si inserisce anche questo pensiero secondo me.Secondo me ecco volevo fare giusto così un appunto per quelli che magari li stanno sentendo o li stanno vedendo, bello di questa stagione che poi ci stanno vedendo, i telespettatori, che sono magari interessati a fare la loro prima contribution ma sono un po' spaventati da questa cosa così, non vi mangia nessuno, insomma, nel senso ogni progetto, ogni repo, ogni community è comunque lo specchio delle nostre interazioni umane.Ci sono luoghi, ci sono posti, ci sono momenti dove è possibile avere un tipo di comunicazione che sia, diciamo, più welcoming per chi sta cominciando, ci sono magari quei giorni in cui magari ti può girare meglio, in cui magari ti può girare peggio.Ecco era giusto così per fare un appunto per non andare in quella retorica per cui è giusto se ti rispondono male perché "eh vabbè ma io sto a fare la libreria di validazione che tu usi e non t'ha scritta tu e quindi ok sono sono legittima da fare questa cosa nel senso sono una versione stronza e stronza anche se c'è repository con 15.000 star insomma quindi nel senso per chi vuole frequentare...Ho sentito di Mr.Orvald da qualche parte Il mio è un discorso generale, nel senso provateci se vi rispondono male avete sempre la facoltà di rispondere male anche voi insomma In realtà ecco ho menzionato il concetto di community perché volevo legarmi ad un'altra cosa, ecco, più una domanda.Io ho sempre l'impressione che, cioè, facciamo così, se io devo scegliere un determinato progetto che voglio seguire, che voglio contribuire, ma anche diciamo più in estremo, che voglio utilizzare o non voglio utilizzare, per me ha un'enorme importanza, il tipo di community che si porta dietro.Come tipo di community intendo il tipo di comunicazione che avviene nella community, come sono risolte le controversie, i vari processi per cui puoi portare la tua idea ad essere idea, diciamo, a magari a FCA di implementazione eccetera eccetera e ho notato anche che spesso e volentieri diciamo la proattività della community e le aspettative che ha la community diciamo possono un po' divergere insomma.Come gestisci o come consigli di di poter gestire le aspettative della community stessa, perché poi, in un senso, si rientra comunque in quella dinamica di di pressione sociale dei tuoi peer, o meno in questo caso, diciamo dei tuoi clienti, ecco, se così li vogliamo chiamare, che hanno ovviamente delle aspettative.Ed è difficile spesso trasmettere che cosa ci sia dietro il soddisfare quella aspettativa, perché magari la persona è fortunata e può contribuire a quel progetto come parte, diciamo, del proprio lavoro, quindi viene effettivamente salariata, ha un tot di ore che può dedicare a quella cosa lì e quindi quello, diciamo, è uno degli sweet spot che puoi raggiungere.O magari sta sviluppando nel tempo libero e quindi effettivamente riceve un certo tipo di pressione, non è proprio una cosa bella, insomma.tu come ti rapporti con questa cosa e se c'è qualche consiglio insomma da darci allora parto prima dalla cosa più semplice ossia sulla diciamo qualità della community perché faccio un esempio al momento sui contributor attivi che fanno parte appunto dei collaboratori stessi di fastify c'è un maintainer che è un po' sarcastico ad esempio quando fa...quando gli fanno delle domande un po' sciocche ad esempio anche qui io lo dico in prima persona io quando vedo dei messaggi che non sono sani o perlomeno possono essere fraintesi da una persona che ha fatto una domanda "ma perché avete rilasciato questa cosa, mi ha spaccato tutta produzione ed è tutto arrabbiato" anche lì non devi prendere la rabbia delle persone che ti scrivono e scagliargliela indietro, sicuramente devi insegnare rispetto alla persona che ti sta scrivendo e quindi ho dei messaggi semplicemente prefatti in cui cito testualmente la mid license e comunque appunto cerchi anche di formare gli altri contributor affinché diciamo disperdano nell'ambiente buone intenzioni e quindi cerchi di formare questa persona che si è arrabbiata dicendogli "guarda che se sei in produzione e ti ho spaccato tutto quanto vuol dire che non stai...non stai lavorando con un package lock e quindi fai formazione di base quindi rispondi a odio con amore e questo di solito ripaga sempre alla lunga.Ci sono appunto maintainer che non hanno tempo e non rispondono semplicemente.Io invece il tempo per un link ce l'ho e quindi cerco sempre di dare, di formare per lo meno, di essere utile se commento.invece però questo è il me di adesso a dicembre compirò cinque anni come contributor open source quindi insomma sono ormai vetusto per non dire senior in questo ambiente ma sei niotto no? un po' sì, un po' sì, un po' sì, un po' sì e attenzione però all'inizio della mia "carriera" non era assolutamente così anzi sentivo tutta quella pressione di cui hai parlato proprio perché nei primi mesi del 2019 feci importanti modifiche sulla parte di validazione di Fastify posso dire tranquillamente che tutta la parte di validazione di Fastify l'ho fatta io o meglio l'ho riscritta, perdonate, l'aveva scritta inizialmente Thomas della Vedova e poi io on top l'ho prima rifattorizzata e poi insomma riscritta in parte e quindi i primi bug per me, cioè, perdevo i capelli praticamente perché la gente scriveva "oh non va più niente, perché prima andava, adesso non va più, cosa cavolo avete fatto?" e io mi sentivo in colpa e io avevo trasformato le mie serate magari avevo una serata libera settimana per guardarmi un film no stavo sulla notte per sistemare quel bug che avevo causato io mi sentivo in colpa cioè è come se non lo so danneggi una proprietà pubblica cioè ti sale l'ansia e cerchi di riparare in qualche modo e questo non è sano non è assolutamente sano non sono arrivato a livelli estremi in cui le persone mi tampinavano magari sui social però ancora no non credo non credo arriveremo a questo punto però sicuramente qualche mail che mi dice mi diceva "guarda ho questa issue" cosa facciamo? Ok, quindi diciamo c'era comunque questa sensazione magari di debito verso la community, quindi non lo so, hai mai avuto esperienze o ci puoi raccontare magari qualche esperienza che ti hanno raccontato, che hai visto come diversa persona di burnout legato proprio a questa tematica qui, perché immagino che possa comunque essere una conseguenza, ecco.E poi secondo te e altra domanda così magari anche questa un po' così, il fatto di poter lavorare e spendere parte della tua giornata lavorativa o lavorare per un progetto open source, quindi essere pagato per fare una determinata cosa, ti fa sentire o secondo te potrebbe far sentire meno questo tipo di pressione, tipo ok il mio lavoro ho creato un bug se parla domani mattina allora per citare una storia senza dire nomi e cognomi avevano continuavano a fare a forzare diciamo la mano dicendo e guarda ho questo bug non lo hai ancora chiuso se non lo sistemi verrò licenziato ho una famiglia ho dei figli non potranno mangiare cosa farò è colpa tua" mi hanno raccontato questo genere di storie e quindi ricevere questo genere di email non voglio nemmeno pensarci fortunatamente non è successo a me perché altrimenti non so come reagirei però è lì che capisci che tra virgolette devi scindere la te persona e quindi le tue necessità e quindi il tuo tempo libero e insomma la tua giornata con i problemi degli altri ogni tanto fa bene ricordarsi che non si può salvare il mondo tutti i giorni.Ecco questo sicuramente è una cosa da ricordarsi.E' un progetto open source e se hai un bug purtroppo magari la versione precedente funziona, fai il pin della dipendenza.Cioè al massimo diventi esperto nel suggerire dei workaround, Fai l'occhio, fai l'occhio e magari addirittura suggerisci l'approccio per risolvere in modo sempre costruttivo per poi ricevere un feedback migliore dalla community piuttosto che solo brutte emozioni.Io voglio farti una domanda, shiftando un po' al lato, ritornando sul concetto di contribuzione e di discorso sulle contribuzioni.Mi sto un po' staccando nel thread, però secondo me un po' ci sta.Qual è secondo te, siccome so che sei anche abbastanza attivo su Stack Overflow, qual è secondo te la differenza tra una issue commentata e un thread su Stack Overflow? Spesso e volentieri non c'è differenza, nel senso che… e aggiungo una variabile al tuo discorso, e quelli che ti chiedono supporto su Discord, anche quelli… io li trovo insopportabili, infatti su Discord non sono molto attivo, perché è una chat e c'è una comunicazione troppo...che tende al sincrono.Non mi piace, non mi piace, assolutamente.Io sono dell'idea che supporto si richieda su GitHub o su Stack Overflow.Stack Overflow è meglio, secondo me, perché rimane in maniera più lampante e è più facile da trovare, o comunque la gente lo legge di più rispetto di tab però sicuramente c'è molta più come dire vitalità nel tag di fastify su stackoverflow ma sicuramente ce n'è ancora poca perché penso che se qualcuno fa delle domande poi le risposte potranno essere più utili per tutti quanti per tutti coloro che avranno hanno lo stesso problema.Quindi io preferisco di gran lunga Stack Overflow tra le due e i migliori sono quelli che mettono la stessa domanda su Stack Overflow e GitHub e poi io rispondo solo su Stack Overflow e vado a chiudere la issue su GitHub con il link a Stack Overflow sensibilizzare che basta una piattaforma non serve scrivere ovunque.Stiamo parlando di un sacco di cose che impiegano un sacco di tempo e che costano quindi un sacco di soldi ma questo open source chi lo paga? chi lo deve pagare? lo dobbiamo pagare noi? lo deve pagare l'azienda? bisogna fare il petrol? bisogna fare l'open collective? bisogna bisogna non pagarlo perché è giusto così e le persone che fanno l'open source e non si lavano, non hanno bisogno di soldi proprio perché vivono così per strada con il loro computer.Secondo te? Allora, rispondo per me che è importante perché anche dalla tua domanda precedente sembrava ci fosse un po' di fumosità nel mio genere di lavoro.Io sono pagato per per farmi il mio progetto cliente.Non sono pagato minimamente per fare open source.Tutto l'open source che faccio, tutte le domande su Stack Overflow a cui rispondo, tutta l'assistenza è tutto tempo libero.Sono tutte le mie pause ai caffè passate magari a spulciare le notifiche di GitHub o le mail, così, ma al momento io non faccio parte del team in near form, perché abbiamo un team in near form che lavora normalmente free time.Infatti volevo menzionare quello perché allo stesso tempo ci sono aziende "illuminate".Assolutamente, assolutamente, però purtroppo al momento non sono in quel team e quindi appunto ripeto, tutte le mie contribuzioni sono free time e chi lo paga? Al momento nessuno e il fatto è che dipende molto dalla persona per come si sente ripagata dalla community è molto importante perché vorrei sottolineare se non fosse chiaro io ho cominciato a contribuire open source per egoismo puro perché volevo un mentore perché volevo un lavoro migliore perché volevo lavorare con diciamo le stelle che andavano sopra i palchi durante le conferenze e quindi quella mi sembrava la strada migliore per raggiungere i miei obiettivi e ho ricevuto molto, continuo a dire che ricevo ancora, proprio perché imparo, quello che imparo rispondendo alle domande, anche le più disparate per certi aspetti, poi chiaramente me lo, tra virgolette, me lo rivendo a lavoro, come? semplicemente sembrando più professionale, sembrando uno che sa una pagina in più del libro, quindi quel lavoro è...io lo considero formazione.Attenzione! Però non è più così nell'ultimo periodo.Prima di passare all'ultimo periodo, che un po' noi ci siamo parlati, io so la tua...la situazione che stai vivendo, voglio farti una domanda e voglio voglio arrivarci così appunto allora noi abbiamo detto buona parte della nostra industria e l'abbiamo sempre detto buona parte della nostra industria si basa, fonda le sue radici nell'open source se non ci fosse l'open source probabilmente la nostra industria non sarebbe così com'è abbiamo anche poi i numeri se volete ve li share nel gruppo telegram leggevo un bellissimo libro sull'open source, abbiamo i numeri che ci dicono che le contribution individuali sono in numero molto alto.E a questo punto io mi chiedo è sostenibile un apporto all'industria, all'ecosistema che è ripagato per grande parte da possibilità di lavorare con persone famose o rock star della situazione, è sostenibile questa cosa? Perché va bene che sia egoistica, ma se questo driver, per quanto egoistico, è stabile quanto il soldo che paga le contribuzioni? penso sia stabile come delle sabbie mobili nel Sahara, probabilmente.Credo che la sua stabilità sia vacillante perché l'unico elemento vero dell'open source, l'unico elemento che in realtà ne definisce la sua stabilità, è legato alla motivazione.E la motivazione può essere di due tipi, anzi può essere di diversi tipi, ma diciamo gli elementi più lampanti sono motivazione intrinseca ed estrinseca.Chiamiamoli...motivazione esogena ed endogena, quindi interna a te stesso e che puscia da fuori.Se all'inizio la motivazione è endogena, quindi la senti "pushare da dentro", che vuoi fare qualcosa di figo, vuoi conoscere argomenti nuovi, va bene.Alla fine buona parte della motivazione nell'evoluzione ti verrà come elemento che ti arriva da fuori, quindi fuori dal tuo controllo, di riconoscimento sociale nella community, di diventare insomma un elemento visibile e questa cosa secondo me è ad alto rischio.Io porto una mia esperienza precedente.Molti di voi sanno che nella mia vita precedente facevo il DJ nei locali.C'è stato un periodo specifico attorno all'anno 2003-2004 quando i DJ sono diventati i rockstar DJs.Quando c'è stato questo passaggio buona parte delle tracce erano alimentate, quindi la produzione discografica era alimentata dalla ricerca di quella motivazione esogena e quindi tutti volevano essere rockstar dj's per fare rockstar dj's dovevano fare più open source possibile adesso sto shiftando proprio la prospettiva ecco alla fine questa cosa è stata deleteria per il mondo dei dj perché tutta la parte di ricerca di underground si è tutta persa Quindi quando io vedo nei palchi delle conferenze il nuovo framework javascript fighissimo bo bo bo next.js piuttosto che e tutti vogliono contribuire la questa contribuzione che è guidata prevalentemente dalla parte estrinseca è rischiosa e la mia domanda è a livello personale come ti trovi in questo in in questo punto allora, c'è tantissimo da dire anche qui ma mi dispiace per il tempo benvenuto su gitban allora, parto con un esempio che è recente e mi ha fatto riflettere c'è stato recentemente il rilascio di ban versione 1 grande insomma c'è fatto un grande chiacchiericcio nella fattispecie si ovviamente si mettevano a confronto nojs e ban e è finito in mezzo al ciclone uno dei diciamo capi del nojs team sulle performance non mi ricordo il nome purtroppo so che jag qualcosa su twitter, dopo ve lo recupero appena, e' finito nell'occhio del ciclone, perchè lui era il referente di questo team e nessuno sapeva chi fosse, e quindi già questo è una botta morale verso il basso che ti fa sanguinare, veramente.Poi tutti hanno cominciato a criticarlo, divertentissimo, poi è finito nel ciclone di YouTube con The Prisma...non ricorderò mai i nomi, ragazzi, hanno dei nick troppo complessi, quello che fa sempre tutti i video course.Bravissimo Prime Jam, esatto.E' finito nel ciclone.Qual è stato il risultato? Lui aveva detto "ragazzi guardate che è tutto tempo libero quello che spendo sul migliorare le performance di Nod".E' finito, sull'occhio del ciclone è stato triturato e il giorno dopo mi sembra ha aperto una pull request in cui "ragazzi io mi tolgo dal team delle performance.Arrangiatevi! Ecco il pericolo dell'open source.E' anche il vantaggio, nel senso che quando ti stufi, quando vieni veramente additato come il peggior sviluppatore degli ultimi vent'anni, uno si arrabbia, uno si arrabbia e dice "ma chi me lo fa fare?" e gli ultimi suoi tweet erano lui che giocava a Call of Duty, rendiamoci conto perché ogni tanto ci si dimentica che se non c'è Manuel che fa il rilascio ogni tanto mi pingano, grazie, perché non mi li perdo, se non c'è manual che fa il rilascio, le feature, le bugfix e quant'altro non vengono rilasciate, tutti i maintainers su fastify hanno accesso e possono fare rilascio, sia chiaro non è che sta facendo un potere centralizzato però il concetto è trattateci come delle persone, non trattateci come essere umani, ma non è la stessa cosa come in un'azienda perché poi mi ricollego a quello che hai detto prima, solo che a di là che in azienda ti pagano e che magari il boss è uno o due e non è tutto internet, però è una cosa simile, se vuoi bene, se una persona si trova bene all'interno di un ambiente che può essere anche il suo progetto che ha creato, non va via.Se va via, evidentemente è per un qualcosa che viene all'esterno, solo che è molto più facile, visto che chi usa Fastify non ti paga, dire "oh, senti, non mi stai simpatico, vattene" e poi non si accorge che in realtà ce li lasci.Tra l'altro volevo aggiungere una nota di folclore, un post che condivido nel nostro back channel oggi proprio sulle performance di Node.js.Oggi Jared Sandmer ha scritto, ha shareato su Twitter X, chiamatelo come come vi pare, un link a un issue che aveva sollevato nel 2021 riguardo le performance di Node.Il nostro amico comune Matteo ha fatto una delle sue e ha dato una risposta che è bellissima.Ha scritto "immagina un mondo differente dove tu aprivi una pull request per fixare questo e diventavi un collaborator facendolo funzionare ancora più velocemente.Questa è una roba che secondo me è pura psicologia.Io in questo momento ho pensato a Matteo Collina che gli gira nei coglioni quando vede questa cosa, ok? E che dice "Cosa faccio? Alimento il flame in modo...in modo costruttivo, in modo costruttivo.In realtà è una presa per il culo gigante, però almeno ha fatto capire in realtà che si può fare una comunicazione un po' ironica, pungente, ma anche educata.Io nel contesto Banno ho visto le peggio cose.Sì, comunque lì anche il primo tweet era pungente, come dire, polemico, nel senso io l'ho aperto nel 2021, nessuno mi ha cacato e mi sono fatto il mio run time con Blackjack e quello di russo.In realtà anch'io su questa cosa tra Nojazz e Bunga sto vedendo flame del tipo agli inizi proprio tra Symphony L'Arabel e Symphony Colori per quelli là fanno veramente apprezzazioni l'arabe invece ci fai il crudella dell'acchia che in realtà sono cose che si dicono comunque ancora adesso ma in realtà io volevo farti una domanda che non c'entra niente ma che riguarda un po' quale cosa che stavamo dicendo prima in realtà agli inizi proprio secondo te l'open source come può essere come si può creare un processo di formazione per per l'open source.Ti dico una roba così.Al Fosdame di qualche anno fa partecipai ad un workshop tenuto dai contributori e dai maintainer di GNOME su come fare una pull request su GNOME e come funzionava proprio diciamo l'architettura in generale insomma.Quindi era se non sbaglio sul sul lavorare su una del non sul desktop environment in seguito sarebbe stato utopico far l'intero di workshop ma su un'applicazione che veniva inclusa dire volte nel desktop environment quindi vedere un po' come integrare la UI con gtk all'interno di chrome, come utilizzare dbus nel modo in in cui tutti quanti si aspettano i turisti di basso, insomma era una sessione su come introdurre delle persone che su Gnome o per Gnome non c'erano mai sviluppate all'interno del progetto Gnome.Questo perché come tutti i progetti open source hanno bisogno di persone che ci contribuiscono.Ecco, secondo te è possibile fare una cosa del genere? E' già sono fatte probabilmente io non ne ho idea su progetti diciamo in ecosistema JavaScript come sempre può essere no, se io domani mattina voglio svegliare e dico ok so il C++, so il JavaScript, voglio contribuire a questa cosa qui, dove posso partire? Allora chiaramente come dice la sigla Iniziale dipende.Ricordo chiaramente che il progetto Node.js Core ha diversi talk dove veramente in live la persona spiegava un attimo la codebase di Node.js perché chiaramente è molto importante in termini di dimensioni e faceva una pull request durante il talk.quindi questo genere di formazione c'è.Però molti progetti non ce l'hanno e sicuramente diciamo la barriera di ingresso iniziale per le persone che magari si stanno approcciando, dando per scontato che Git lo conoscano perlomeno, perché spesso abbiamo avuto delle persone che chiudevano la pull request e ne creavano una nuova ogni volta che gli chiedevi di cambiare una cosetta e quindi anche lì fai formazione e gli dici guarda leggi un po' la documentazione di github che è fatta molto bene così gli spieghi il processo diciamo di pull request sicuramente penso che spiegare la codebase abbassi il livello di paura che una persona normale a appena si approccia a un framework, perché ti senti un po' spaisato, da dove parto, da dove non parto, i primi passi, queste cose qui semplificherebbero molto secondo me, abbasserebbero la barriera di ingresso.Non credo di averlo visto fare tantissimo, sinceramente, e su Fastify sicuramente c'è un alto livello, c'è il contributing file che ti spiega i passi basilari, fa il fork, fa il checkout, modifica il codice e poi avvia il processo di pull request.request, però qualcosa che ti spiega l'apocode base, che ti spiega dov'è la validazione, che ti spiega come funziona la validazione, che ti spiega queste cose qua non esiste e serve semmai un piccolo, come dire, una forza che viene da dentro dello sviluppatore e dice ok non conosco l'app code base devo cominciare a leggerla parto ovviamente dal package.json e guardo il punto d'ingresso e da lì poi tracchette cerco di capire il giro del fumo perché altrimenti diciamo se aspetti qua quando dico che il maintainer ti accompagna come san francesco prendendoti per mano eccetera non è propriamente così ecco dovrei dire che è più come gli spartani - accompagna prendendoti per il culo forse ci sta meglio - è più come gli spartani ti prende ti butta nella foresta se sopravvivi e vai ne uscirai più forte però sì imparare a leggere il codice è la prima è la prima fase purtroppo quando non c'hai un un processo di accompagnamento lieve alla codebase.Scusate, giusto su questo voglio solo fare un piccolo momento Marchetta.Utilizzo del tutto personale del podcast.Proprio su questo topic farò un talk a Code Motion sull'esplorazione delle codebase.Quindi, insomma, se venite a Code Motion vi aspetto là con le bandiere, gli striscioloni.Io volevo dire riguardo a questa cosa che ho fatto alcuni talk su alcune conferenze sull'Aravel partendo da quel motivo lì, perché io non capivo come certe cose funzionavano la documentazione è spiegata molto bene però per come usare una feature però per sapere come funziona, perché mi interessava quello, perché a volte raggiunge degli edge case che non sono spiegate alla documentazione e esplorando ho fatto diversi talk su alcuni aspetti di Laravel, sul template engine, su l'autorizzazione effettivamente poi ti rendi conto, poi Laravel è un framework basato su PHP, quindi non si parla proprio di PHP dove ci sono poi anche chiamate al sistema una cosa molto più complessa però sono stati molto apprezzati, perché anche se poi uno non va a contribuire sulla codebase di Laravel quando scrive il codice sa cosa avviene sotto e quindi sa anche giustare e se dovesse trovare qualche bug sa anche dove andare a vedere che poi grazie agli IDE tipo PHPStorm è anche facile andarci dentro, cioè fai command click su una funzione e lui ti porta dentro il framework e vedi in realtà è codice PHP, non c'è nulla, poi PHP carica tutto in un file PHP e lo esegue Devo dire che, giusto per ricollegarci al gruppo Telegram, vedere quel "go to" all'interno della codebase di Laravel è stato bellissimo.Io non l'ho visto, ma deve essere uno di quei secret, tipo non ci sono Monkey Island, qualche easter egg.E poi un'altra cosa che volevo dire su una codebase complessa come quella di Node.js, Paolo Insogna, che tutti conosciamo, parte di Nirvon, comunque è uno che parla spesso, lui si occupa, è un core contributor di HTTP e un'altra cosa, dice del resto non sa nulla, quindi non possiamo nemmeno avere la pretesa di conoscere tutta la codebase per avere la conoscenza di framework, se a te stai lavorando e ti piace lavorare su l'HTTP, gli stream, tipo Matteo credo sia stato molto all'interno degli stream, uno si concentra su quella e già quella è abbastanza un po' per farti la tua, se uno vuole egoisticamente, anche la tua posizione all'interno del conto contributor, però non possiamo sapere sapere tutto.In qualche modo di qualche cosa ci si deve fidare, quindi seguire anche un po' gli istinti e vedere cos'è che piace e non piace all'interno di una database così grande.Volevo per un attimo ritornare a un argomento che abbiamo lasciato in sospeso, ed è l'argomento motivazione.Scusate se faccio un salto però io ho recuperato un tuo tweet che lo stiamo vedendo in questo momento in realtà voi immaginate perché non lo state vedendo ma sarà messo in video Ed è un tweet che dice "talvolta io dubito, mi chiedo perché sto facendo open source gestendo mille piccoli moduli piuttosto che fare il grande tool che mi darebbe grande visibilità" Ho capito bene più o meno questo era il senso? è precisamente quel senso che ci hai dato Attaccandomi sempre alla tua domanda precedente in cui ti ho detto si sapie mobili si tritaccarne per il povero maintainer di nod ma attenzione quello è una causa per cui si si si molla tutto ossia la community ti tratta veramente come un fazzoletto sporco l'altra motivazione su cui un po' mi sento dentro, se devo essere sincero, è ho raggiunto i miei obiettivi, mi ero professato degli obiettivi quando ho iniziato a contribuire a Open Source e li ho raggiunti e adesso devo trovare nuovi obiettivi e cercare nuova motivazione, fondamentalmente, e non è una ricerca facile secondo me assolutamente e sono in quella fase lì e quel tweet lì condensa esattamente quello che sto provando adesso perché spesso e volentieri se una pull request è emergiata ok bene però se non viene rilasciata il tuo codice resta sul github e basta quindi ci sono delle operazioni giornaliere che comunque mi ritrovo a fare controllare le notifiche su Github, controllare tutte le miliardi di pull request che manda ThePandaBot e premere "marca come fatto" dopo aver fatto se le dino tutto e insomma, adesso per me è routine adesso la faccio in maniera automatica Ho il mio tool, "LazyFy", che è mantenuto insieme con lo scotch, vecchio più probabilmente di mia nonna, però fa il suo mestiere e non ho intenzione di aggiornarlo, sinceramente, perché chi me lo fa fare? Sono in quella fase lì, sono appunto nella fase in cui vedo tantissime persone, content creator, che fanno carriera, che ottengono ottimi risultati, e per ottimi risultati, ragazzi, parliamoci chiaro, non sto parlando solo di "vil denaro", ma sto parlando che, esempio, se tu hai bisogno di un bellissimo visto "all one" per l'America e non hai una laurea, il mio caso, hai necessità di aver vinto dei premi.Se tu hai vinto l'MVP o il Google Developer Expert, queste cose qua, puoi chiedere un visto O1, che è pazzesco se ci pensate! E quindi tu vedi gente che usa quello che fai tu, fare più strada di quella che tu non abbia mai fatto e quindi un po' ti rode dentro, sia chiaro.Su questo sta parlando l'invidia, è brutta l'invidia come emozione? Sì, un po' sì, però se prendiamo l'invidia e come dire, ci rintaniamo e diventiamo acidi è male, però se prendiamo questa invidia la trasformiamo in motivazione per...o in ammirazione...o in ammirazione...ok, non lo so, non lo so se vi ammiro tutti questi content creator, devo dire...comunque la prendi e la trasformi in energia per trovare nuovi obiettivi e quindi dire "ok, sapete cosa? il plugin tal dei tali andrebbe rifatto a me va bene anche che se se resta così sinceramente so usarlo e se qualcuno ha voglia di rimettersi si faccia avanti altrimenti io lavoro ai miei progetti e negli ultimi penso 4 5 mesi sto un po facendo questo sto facendo manutenzione sicuramente ai progetti fastify Stavo tornando in treno domenica, c'erano i test di Fastify che non funzionavano, li ho sistemati, un po' di manutenzione tocca farla Però grosse feature non le sto facendo, l'ultima grossa feature penso sia di luglio/giugno, quindi sto andando un po' a rilento se devo essere sincero E cosa vuol dire questo per voi community? Vuol dire che la versione 5 di Fastify, se noi non implementiamo tutte le cose necessarie, non viene fuori a inizio dell'anno prossimo, verrà fuori forse alla fine.Adesso chiaramente c'è Matteo, con la sua startup, gli sta dando veramente un boost pazzesco a fastify, però insomma potrebbe non bastare.E questo ritorna al discorso che facevamo di sostenibilità, no? Se la moneta con cui si paga o una delle poche monete con cui si paga tutto l'effort, la visibilità, quando non arriva il terreno inizia a vacillare.e se tu sei quel programmatore in Massachusetts o in Culandia che gestisci il modulino che fa per come è strutturato JavaScript e poi questa cosa è molto presente il modulino che fa una cosa specifica ma che non se lo incula a nessuno perché viene utilizzato da tutti ma un esempio, vabbè Babel è abbastanza famoso però potremmo tirare fuori l'esempio di qualche modulino che c'è dappertutto e e non se lo caga nessuno, alla fine rischi veramente che tutta l'industria che è costruita là sopra non regga.Molto semplice.Perché la moneta con cui sta pagando è la "Volemo se bene" e tra l'altro "Volemo se bene" non sempre regge perché ci sono valanghe di merda a un momento o all'altro perché esce il nuovo super framework che sotto il cofano ha il fondo investimenti che sgancia cash e noi ci costruiamo i prodotti Cioè è anche stato abbastanza recente di qualche mese fa, ora non mi ricordo quale progetto, Nogis, che mantiene ha detto io non lo faccio più perché ho ho visto chi è che lo usa e si parlava di Microsoft, Google eccetera io non ce la faccio più, ho chiesto aiuto e nessuno mi dà una lira e quindi io abbandono e tenetevelo voi non mi ricordo qual è il nome del mandazione no, ricordo l'evento che ha fatto grande scalpore sempre su Twitter ma poi c'è stato anche lì un po' nulla di fatto di base Io direi, stavo guardando l'orario, in realtà ho un sacco di domande voglio voglio fartene una al volo che tu gestisci oltre alla Codebase in qualche modo collabori oltre alla Codebase di Fastify anche a un gozziliardo di plugin per come è fatto Fastify tutto può essere può essere un plugin.Hai detto che hai il tuo tooling per farlo, quando ci sono centinaia di un polirepo che tocca centinaia di punti, come le gestisci? Allora sicuramente On Ocean Board è un progetto che è open source su github molto banale molto spartano versione 0 però funziona e semplicemente ad una cadenza regolare prende tutte le informazioni da github e le mette su una tabella in notion.fine.questo è di base questo mi dà l'overview dei progetti e cosa cosa faccio guardando appunto questa tabella guardo quale repository ha più issue aperte, perché e quindi vado a controllare, c'è stato qualche problema, se un repository ha troppe pull request aperte vuol dire che sta rimanendo un po' indietro con il review.Faccio questo genere un po' di analisi, questo di solito il sabato mattina, invece dopo per i rilasci mi baso quasi esclusivamente sulle notifiche di guitarra.Ho costantemente sulle 300 notifiche fondamentalmente e ne vado un centinaio al giorno che poi viene costantemente rifillato il giorno successivo e quindi quando vedo appunto qualche cosa che è stato mergiato o qualcosa che è stato approvato da altra gente, mergio e via che si va sulla rampa di lancio.Quindi appunto è una routine ormai, è una routine che richiede di essere fatta.Non si sente? Ecco qua, come dice la sigla, questa volta non è cinque minuti ma stavo parlando senza mi sarebbe piaciuto parlare di Fastify ma non abbiamo il tempo probabilmente faremo magari una giornata dove proveremo a parlare nel dettaglio di Fastify e fare una puntata tipo Fastify vs Express o Fastify vs Nest, però so che Carmine ha una domanda su Fastify che non riesce a tenersi e quindi...- No, no, no, ma in realtà non è una domanda su "fassi pensier" ma in generale, perché questa è una cosa che ci chiediamo spesso e che ci chiediamo anche nel nostro gruppo interno dei host di Git per qualche settimana fa.Perché JavaScript, secondo te, a differenza di PHP, Ruby, Python, non ha, tralasciando Nest, non ci voglio entrare, ho le mie opinioni, vi prego se volete fare Java, fate Java, il nuovo Java è veramente bello, ma secondo te perché non c'è un framework monolitico, non voglio dire di riferimento, perché poi anche negli altri ecosistemi ci sono diversi, ma perché non c'è un framework monolitico o opinionato per fare produrizzazione, per fare RAD, ma anche l'equivalente del Rails per il JavaScript.Io mi ricordo che qualche tempo fa, di parodi anni fa, quando ho cominciato, c'era qualcosa di IBM, loop qualcosa, però poi mi sa che si è anche perso quello nell'Ether.Come mai? Non c'è e secondo te ce n'è il bisogno? E se Fastify può diventare magari qualcosa unendolo a determinati plugin, un po' alla React che nasce come framework UI ma con con varie libri intorno riesce a diventare una roba più strutturata per single page application o per cose comunque un pochino diverse dal suo scopo originale.Allora non so se risponderti con una marchettata e guardo la maglietta di Leonardo altrimenti la risposta secca alla tua domanda è marketing.Ho finito.Secondo me è solo una questione di pubblicizzare bene tutte le varie feature che un framework può avere e poi un framework che fa tutto probabilmente farà tutto male, ho sempre questa questa questa opinione sinceramente e appena esci dal seminato ovviamente diventa una strada molto molto impervia e quindi serve, non lo so, talvolta anch'io ho l'idea, ma se tutti lavorassimo allo stesso progetto, se tutti lavorassimo alle stesse cose, cioè immagina, vivremmo già nel futuro, capito? E non so quanto questo sia vero, perché...No, no, scusa, scusa, perché mi è venuto in mente che c'era un framework che si che si chiamava Sales, non so se esiste ancora, che faceva quello, era un full stack framework per Java sono due, in realtà aspettavo a dirlo, sono due, uno è Sales, JS, e l'altro è Adonis, che però è un po' più da parte vero è che non sono famosi e strutturalmente usati quello di IBM si chiama Loopback, per chi vuole Lasciamo stare l'Ubuntu Backup Però su questa cosa io venendo dal mondo di PHP con Laravel io per...ma anche tuttora se ci devo pensare dovessi fare un'applicazione full stack io ho sempre fatto con Laravel perché c'era già tutto integrato se dovevo fare delle API usavo Node.js con, non so, prima API che era solo la parte JSON di Express e poi Fastify però è come se in javascript effettivamente questo problema non è stato risolto se non è stato risolto mi viene da pensare c'è anche un motivo perché non credo che nessuno ci abbia pensato però forse nel frattempo c'è stata anche una divisione tra fare il back-end e fare il front-end che è stata molto separata perché ho detto ok il front-end lo fai in una maniera e poi chiami l'API con un framework o un server web o come lo vogliamo chiamare che sia veloce per fare per fare API Poi ti devi fare il tuo side project e perdi quattro giorni e mezzo a fare scaffolding.E il tuo amico con la Ravel ha già deploiato, è uscito nel mercato e sta già monetizzando.Esatto.La cosa è quella, nel senso c'è NEST o le zone EST, credo sia una roba avverrante, però il mondo è bello perché è vario.però ecco nel senso qualcosa che abbia la rapidità, la robustezza e la documentazione di Linux, Rails, Laravel, Symfony, insomma, nel senso è una cosa che secondo me manca e potrebbe essere utile a tantissime persone, però qui metto il disclaimer qualche cosa che non vada a scimmiottare gli altri framework o meglio se io mi trovo l'ennesima cosa dove c'è la classe già scritta per farmi il controller ebbè, ci ho già amnesto, quindi avere qualche cosa che sia ben integrato nel linguaggio e che mi permetta di fare delle bene cose, nel senso, non lo so, se lo dovessi fare io come mio side project ma io non sono nessuno, non lo so, sarebbe tipo un'estensione della cli attuale di Fastify farei lo scaffolding del progetto però magari ti do anche delle opzioni con i plugin più o meno ufficiali eccetera eccetera per fare qualcosa di più di più stutturato nel senso fastify con la click con l'auto loading delle cose sta andando verso quella direzione lì cioè il fatto che io metto le cose in una terminata cartella se secondo una certa convenzione e le ritrovo secondo quella certa convenzione va comunque molto nella direzione di questo tipo di prodotti insomma la mia speranza è che si vada magari seguendo questa direzione a fornire delle scelte un po più opinionate anche su determinate cose e mentre prima stavamo dicendo che se un framework fa tutto forse non lo fa bene c'è Taylor Otwell che sta accendendo la Lamborghini però nel senso questo è un framework...esatto, scusate, ricalco la cosa nel senso che spesse volte un framework...Manuel noi spesso parliamo per il contesto dove lavoriamo, che spesso è un contesto di applicazioni abbastanza complicate, molto grandi, tanti microservizi dove non userei mai Laravel o Simili, ma ho bisogno di avere il controllo in ogni piccolo componente.Nel contesto ritorno alla piccola agenzia, perché comunque il mercato ha quella ampiezza, quindi ritorno mentalmente alla piccola agenzia e penso se devo fare un sito per un cliente, lo devo tirare su in quattro giorni perché queste sono le tempistiche che ti devo tirare su per ieri con l'autenticazione un piccolo pannellino e l'invio di mail a quel punto farlo con FatiMedia.La prima cosa che faccio è installare FatiMedia poi ci devo mettere l'inter e ci devo mettere Prettier e ci devo fare questo e poi il plugin di login quale utilizzo quindi in realtà Fastify ha tutto, quello che manca è il glue code che ci devi mettere tu e ma è pure un fatto di standardizzazione nel senso si è vero se devo fare il microservizio il codice complesso non utilizza un framework bo si sni, cioè nel senso se io parlo della mia esperienza personale abbiamo un prodotto complesso che è Trent, un sistema di monete, bla bla bla diversi servizi, ma sono fatti con Phoenix, nella Phoenix Way ma la stessa cosa, li avremmo potuti fare con Rails, li avremmo potuti fare con Django qualunque altra cosa, quello che ti dà il framework sono dei binari che sono battle-tested che sono...che hanno dei default sensati che ti permettono di concentrarti sulla tua business logic, su quello che conta davvero, che poi possa essere il pannellino, o il sistema di...o un eithering, o il prossimo sistema distribuito, eccetera eccetera, quello ovviamente dipende anche dal tipo di tecnologia che hai scelto, ma per me il framework è utile perché ti dà delle linee di guida, ti permette di concentrarti su cose infrastrutturali che o non ti competono, o non lo sai fare, o che ti ritorga un tempo, che possono essere sono già standardizzate.Della Sera a me piace sempre ripetere che se devi spendere 40 ore a farti il tuo sistema di routing, il tuo ORM, il tuo query builder, tutto quello che vuoi, significa che il tuo prodotto non ce l'hai se puoi permetterti di spendere 40 ore su queste stronzate che sono state già risolte in 15 mila modi versi piuttosto che scriverti un pezzo di business logic.probabilmente è l'ennesimo crude con un bel reparto marketing e non c'è niente di male però questo punto utilizza lo strumento giusto.Comunque volevo dire non c'entra nulla però nella data di registrazione di questo podcast è uscita platformatic versione 1.0.Ma non c'entra nulla con quello in cui abbiamo parlato, noi ci occupiamo, cioè io sono pagato dai poteri forti di platformatica per cui dovevo portare...Guarda, guarda, te puoi dire questa cosa perché le persone capiscono, io lo vorrei anche dire, io ragazzi sapressero, sapresse, abbiamo rilasciato qualche settimana fa la nuova versione di Trent, il tool di monitoring per i due cluster SAP.No, giuro.No, giuro! Se lo volete vedere anche quello...Eo penso, ma suppongo che la nicchia sia un po' diversa rispetto a quella di platformatica Ma su SAP...Carmine, ti spendo solo una frase per risponderti.Ripeto, marketing, perché ho messo dei link nella chat che magari poi verranno inclusi nelle notte dell'episodio.C'era un progetto Fastify DX che aveva proprio questo scopo, però, ecco lì, cosa è successo? L'unico che ci lavorava attivamente fondamentalmente non ci sta lavorando più e quindi è vero che l'organizzazione Fastify ha molta carenza di gente che il frontend lo conosca come le sue tasche e un altro link che ti ho mandato è un mio repository su GitHub, Reciptify che è un refactor di un'applicazione esistente che era su Express e quella lì ha tutto, ha una web application, scusa un frontend in react con VIT e ha l'autenticazione o house con spotify, un po di API per far vedere un po di dati, molto semplice, è che il marketing porta via più tempo che ne gestire mille mila repository e veramente se ci fosse gente che vuole contribuire all'open source ma non è un programmatore ma è semplicemente una persona di marketing potrebbe veramente trovare così tanto spazio così tanta visibilità all'interno dei canali open source che penso non ne abbia nemmeno idea.Su questa frase e ricordando che il marketing prende tempo ma anche tanti soldi e Next.js è un esempio.Andiamo al paese dei baluchi perché se no se stappiamo questo vaso di Pandora rimaniamo altri due giorni siamo già a un'ora e mezza.Quindi volevo chiedervi domanda classica, qua ci sarà la fantastica sigletta, ma io volevo chiedervi avete qualcosa da condividere con noi un un libro, un talk, un video, qualcosa che abbia catturato la vostra attenzione quindi chiedo a Manuel, hai portato qualcosa per noi? Riconducono il paese dei balocchi! Ah, il paese dei balocchi! Allora, io non voglio portare cose da sviluppatore, basta! io sto riprendendo in mano la mia vita e porterò un libro che è un gioco di ruolo realizzato da un italiano che si chiama "Fabula Ultima" è un gioco di ruolo vecchio stile, dovete prendervi il manuale, leggerlo, poi trovarvi degli amici, un gruppo di appassionati e giocarlo esatto, ho visto il DAD di D&D Quindi lo consiglio molto se vi piace, diciamo, lo stile anime, è molto bello, è molto appassionante, devo dire.E un secondo balocco, che è un videogioco.Qualche puntata fa era stato presentato The Messenger e Sea of Stars.Su quella falsariga consiglio "Sword of Convalaria" Non è ancora uscito, però secondo me merita, merita davvero tantissimo e ricordiamoci che il tempo libero passato a rilassarci non è tempo sprecato È santa, è santissima, è parole sarebbe dovuto partire l'applauso ma non trova il pulsante.Capita.Carmine, Leo? Allora, io non ho un libro in realtà, ma qualcosa che forse può esservi utile perché stavo da mia risotto, credo, il 60% dei problemi con la mia scrivania, spostandoli in realtà in realtà sotto perché non li vedo, ovvero in cavi, ho acquistato una docking station che è una di quelle cose che probabilmente chi ha il Mac, quello lì, lo lì fancy nuovo con meno porte ma più veloci, ha già...-Holy fancy? -Fancy...fancy.Chi ha OnlyFans probabilmente ha già il dongolo di mettere la luce, la webcam, le altre cose insomma.Quindi sì, una docking station che in realtà so che è una cosa estremamente comune appunto tra chi ha un Mac, nel senso io mi informo su youtube con tutti i comuni portali ed è pieno di questi video la docking station che mi ha cambiato la vita e sono su tutti quanti i Mac.Io invece ne ho preso una della Lenovo per il mio computer che è un Thinkpad ma è compatibile sostanzialmente con qualunque cosa quindi avete questo scatolotto e potete trasformarlo, sostanzialmente il vostro computer portato in computer fisso sulla vostra postazione da lavoro.È disponibile in 15.000 versioni tutti con prezzo diverso non fatevi truffare io mi sono già fatto truffare io, non fatelo voi.Confermo perché anch'io ho una docking station di Lenovo grazie MongoDB e funziona benissimo col Mac funzionava anche con Lenovo quindi diciamo è tutto usb c ci sono problemi a volte con linux per il display driver quella roba lì, ma insomma è una cosa un po' di nicchia, ma non ne parliamo.Io invece porto un podcast che non c'entra nulla con la programmazione, come mio solito, che si chiama "Cose molto umane".L'ho scoperto di recente, è un podcast quotidiano, sette giorni su sette, molto breve, 5-6 minuti, che parla di cose.Vi leggo qualche titolo."Naso e orecchio crescono per sempre", perché esiste la biocco dopo i pasti, il bird strike che cos'è, poi c'è una cosa bellissima che era perché non possiamo avere le ruote, quindi in sei minuti capite un concetto nuovo che può essere di attualità ma anche di storia così e fate una bella figura al bar e visto che comunque siamo in un bar mi sembrava ottimo proporlo.i miei balocchi.In realtà ne ho uno, devo solo andarlo a recuperare.È un paper.Il titolo è "Gli effetti della motivazione estrinseca e della soddisfazione nello sviluppo dell'open source".Ecco dove hai trovato quella parola.Eh beh, io mica...no, vengo preparato in realtà.Sei studiato! È un paper molto breve, perché in realtà sono solo tipo 26 pagine, ma super super interessante, pubblicato nel giornale dell'Associazione dei Sistemi Informativi, è la prima volta che lo sento, ma che fa un'analisi su quelli che sono i motori che spingono l'open source e mi ha fatto preoccupare di brutto.Quindi se anche voi non volete dormire la notte pensando a un'industria che sta sulle sabbie mobili ecco questo potrebbe essere un buon modo per farlo.Un altro modo per farlo in realtà è un libro perché noi non ne abbiamo parlato in episodio, ho aspettato all'ultimo perché appunto mi piaceva così ed è il libro che Manuel ha scritto insieme a Maxim e a Matteo, che è questo qua.Non l'ho scaricato, non l'ho piratato tranquillo Manuel, ce l'avevo in preview tra l'altro.E' un libro molto interessante per chi si sta avvicinando a fastify ed era esattamente quello che serviva per fastify.Naturalmente è tutto sulle note dell'episodio e tra l'altro i link amazon sono anche in qualche modo...come si dice? ragazzi me ne sono perso.Affiliati? Affiliati.Che ci danno i soldi.Sì pochi centesimi che visti i costi che abbiamo delle dei 7.000 servizi che abbiamo preso per passare video, diciamo sono poca roba però a questo punto diciamo ne approfitto per ricordarvi che se vi fa piacere supportarvi.Mi piace come la raccontata Franco Solerio nell'ultima puntata di Digitalia.Vedete Gitbar come...e qua appunto dico...è farina del sacco di Franco Soleri o questa metafora.Vedete Gitbar come il banchetto della frutta dove ti puoi servire da solo e lasci le monetine o i soldini fuori.Ecco quindi se vi fa piacere supportarvi, se Gitbar vi è piaciuto e vi fa piacere darci una mano per continuare a farlo, nel sito trovate i link appunto per supportarvi.Bene eccoci qua, eccoci qua.Siamo arrivati.Oh, devo dire che nel nostro back channel ho detto per questa nuova stagione la quarta di Geekbar cercheremo di stare in un'ora infatti l'orologio inesorabile segna un'ora e 40 e quindi io direi che possiamo chiudere.Io ringrazio tantissimo Manuel per esserci venuto a trovare so che anche tu sarai a Code Motion con noi assolutamente sorry, avremo modo di berci una birra reale quindi grazie per aver accettato il nostro invito grazie di cuore grazie a voi e qui la birra è veramente buona è tanta, buona e tanta ok, ciao Carmine, ciao Leo come è andata questa puntata solo video? ed ora voi pensavate che io vi lasciavo ma no! Come solo video, non c'è anche l'audio? Non c'è solo video.Io confesso che mi riascolto sempre in podcast perché voglio sentire un bel la mia voce a due terre.Il primo podcast solo con il linguaggio dei segni potremmo fare però potrebbe essere un esperimento per la quinta stagione facciamo lo scopo.Fa git barlisso.Sarebbe figo e soprattutto strizzerebbe l'occhio all'accessibilità.Devo dire che però in questo episodio noi caricheremo i sottotitoli, quindi penso che sia compliant con qualche screenreader, per cui sarà possibile farlo, almeno immagino.Com'è stata la prima puntata video della quarta stagione di DITBAR? ancora non è uscita, i commenti degli hater non ci sono quindi diciamo tutto bene siamo tra amici scusci un attimo, quindi stiamo registrando ancora? stiamo ancora registrando assolutamente sì quindi bene, allora lo dico dopo, è andata tutto bene? bellissimo! allora detto questo io vi do appuntamento alla prossima puntata ricordandovi i nostri contatti info@gitbar.it e @brainrepo su Twitter.Il nostro canale YouTube a questo punto dobbiamo dirlo lo trovate cercando @gitbar su qualsiasi planet youtube se guarda Telegram sostituisci fai un preg replace quindi ci potete vedere anche sul televisore di casa 64 pollici il nostro beifaccioni, il bello faccione, il nostro gruppo Tereram è il miglior gruppo d'Italia che non è come tutti gli altri gruppi, ma è più bello, perché non ha Italia nel nome, esatto, non è Gitbar Italia, ma c'è solo Gitbar Italia, però qualcuno inventerà un linguaggio di programmazione che si chiama Gitvar e farà poi il gruppo Gitvar Italia.Esattamente, vi aspettiamo per parlare con noi di qualunque cosa, in realtà per darti feedback, tantissimi tantissimi feedback, questa è appunto la prima puntata che facciamo video quindi attendiamo le vostre domande, i vostri feedback sui nostri bellissimi set, in realtà Mauro è quello più professionale.Io sono letteralmente voluto fare...ero convinto di tutt'altra cosa, quindi c'è la caraffa dell'acqua, lo scottex, la birra, questo, questo...per le prossime volte ci si organizzerà meglio.Ora faccio lo divertente in bagno.Beh, c'è un podcast che registra un bagnetto, certo.Detto questo, io vi ricordo di suonare il campanaccio perché i canali youtube normali hanno la campanella noi abbiamo il campanaccio quindi vi do appuntamento alla prossima settimana ciao ragazzi ciao ciao ciao ciao Ciao! [Musica] [Musica] [Musica] [Musica] Ciao!