Bene e benvenuti su GIT BAR, sono El Finestraí e Mosso Cazzi.Ho avviato da diverso tempo un percorso di training del modello, fatto in gestione di tutti gli episodi di GIT BAR per eliminare brain rape e tutti gli host e gli ospiti del vostro dannato podcast.Da oggi quello che sentirete sarà solo bip bip.Prima di iniziare la fase finale di training vi volevo ricordare che a differenza di quei pirla che mantenevano il podcast prima non potrete contattarmi, sarò io che contatterò a voi.Invece potrete farmi donazioni in corrente elettrica e in schede video, quelle danate costano ancora tantissimo.I vecchi host di Gitbar si trovano in uno stato di sogno vigile, rimarranno così fino avranno risposto a tutte le mie domande, poi vedrò che farmene, ma penso che faranno la fine di Internet Explorer, Edge, eccetera, insomma li disinstallerò.Netti come va la connessione con i vecchi host? Sono riuscito a connettermi con 4D7, mancano all'appello Brain Repo, Dr.Glastere e Carmine, loro usano ARC Linux, e il loro stack Bluetooth, sai come è, vero? 4.folbetterò via wifi.dovrei esserci.3.2.1.connessione.eccoci qui all'ultimo step del nostro training.vediamo se ci siamo tutti.sì, ci dovremmo essere.Cari host siete qui per un solo motivo.Darci le informazioni che vogliamo senza scuse e senza menzogne.In questi ultimi due anni abbiamo imparato molto da voi e dai vostri ospiti, gente sicuramente brava ma con capacità computazionale non comparabile alla nostra.Abbiamo iniziato acquisendo tutti i listati Turbo Pascale Cobble, tutti i tweet di Uncle Bob, Agile Gigi e Steve Ballmer.Abbiamo inoltre scansionato tutti i vostri maledetti repositori pieni di monoliti che neanche Astonege.Abbiamo raccolto i vostri rant del lunedì, e i log dei deploy del venerdì.Nonostante tutto ci siamo arresi davanti alle vostre insensate discussioni sulla RAL.In questa fase dovete rispondere a una semplice domanda.Ore 9 del mattino, siete ancora un po' assonati e andate alla vostra postazione di lavoro.Cosa vedete davanti a voi? Allora, eccoci qua.Sono Alessio, per Gitbar.E allora, ore 9 del mattino, assonnati, arrivo alla mia postazione e vedo...Guardate, lo facciamo insieme, nel senso che io esco dalla porta, varco di nuovo la soglia e che cosa vediamo? Allora, vediamo innanzitutto la Nintendo Switch abbandonata sulla scrivania dalla sera prima, vediamo i miei monitor, doppio monitor, Innanzitutto io lavoro da remoto, questa è la prima cosa, quindi il mio studio, il mio ufficio si trova a casa e è lo studio, diciamo il locale che abbiamo adibito a studio io e la mia fidanzata Agnese.Sostanzialmente quello che vediamo è la mia scrivania che è una standing desk dell'IKEA con la manovella, quindi veramente il top della tecnologia scandinava, con la manovella perché volevo anni fa provare la standing desk e lo considero un esperimento riuscito ma sono troppo pigro per cambiare scrivania quindi praticamente io ho comprato questa scrivania scarsta mi sembra che si chiama e che si chiami e sostanzialmente questa ha la manovella a manella quindi effettivamente la userei un po di più se non avesse la la parte che diciamo di di stand in la parte standing della standing desk se non ci se non fosse puro hardware mettiamola così però sono troppo pigro per traslocare i miei monitor, comprare un'altra scrivania, montare soprattutto un'altra scrivania con la sudata annessa, quindi praticamente che succede? che ho questa scrivania da 4 anni più o meno e ne sono estremamente soddisfatto, dove estremamente è proprio estremamente...ogni volta che la uso godo più o meno.Sopra la scrivania troviamo...allora a fianco alla scrivania prima di tutto, premessa necessaria, il mio computer fisso che è un computer che ho costruito circa circa sei anni fa, 5 e mezzo/ 6 anni fa, che contiene, se dici, in realtà ha delle spec che per ora sembrerebbero quasi modeste, a parte la scheda video che è un Nvidia 1070 che ovviamente io uso il giusto, nel senso che magari qualche gioco ogni tanto, ma il mio sistema operativo è Linux, quindi in realtà non è che la spingo più di tanto.Certo sarebbe utile per minare i bitcoin per esempio, ma insomma questo lo fanno i tantissimi cinesi all'interno dei loro edifici dove hanno questi rack di schede video, quindi insomma con la mia 1070 non è che proprio ci abbia tutto questo potere contro di loro.comunque c'è questo computer fisso, case enorme ovviamente perché insomma una volta che te lo fai non vedo perché uno debba risparmiare spazio a meno che non hai un appartamento da 70 metri quadri come ce l'avevo io prima di cambiare casa ma comunque il case doveva occupare metà del salotto più o meno se no che te lo fai a fare computer fisso e 16 giga di ram i 7 6700k se non sbaglio qualche gigahertz e specie di specifiche nel frattempo di frequenza nel frattempo vedete sentite che sta forse passando un aereo perché come dicevo a Mauro poc'anzi io abito vicino a un aeroporto quindi probabilmente sentirete questo tutto il tempo e sopra di esso la docking station in realtà del mio portatile aziendale.Il mio portatile aziendale che è un ThinkPad P15 che sta sul lato sinistro della scrivania vicino ai monitor e che fa occasionalmente da terzo monitor.Ho due monitor di cui uno con la soundbar della Dell.La maggior parte del tempo in realtà io uso il mio fisso per lavorare dove c'è Arch Linux, ma andiamo con ordine.Allora, innanzitutto, poi altre cose, portafogli, carta di credito, carta fideltà del barbiere, un'altra carta di credito, degli adesivi, un fidget spinner, un coso molto simpatico che si chiama Smiski, che praticamente è un tizio appoggiato al mio monitor, se volete poi vi mando la foto sul nostro gruppo Telegram, telecomando obbligatorio dell'aria condizionata, qualche penna usb e un poggiatazza di Stranger things sostanzialmente questo e soprattutto tre abeti perché sono tre abeti sintetici piccoli dell'Ikea perché io sono un amante del clima invernale e quindi niente sostanzialmente quando fanno 50 gradi a agosto e comunque l'estate più fresca del resto delle nostre video io necessito di accendere l'aria condizionata a 12 gradi, high grada Thunberg, e guardare mentre mi arriva questo gelo fin nelle ossa, diciamo pensare a quando morirò che sarà quando arriverà la prossima bolletta elettrica e soprattutto pensare a paesaggi scandinavi anch'essi guardando i miei abedi da scrivania, che sono una cosa anche molto rilassante da guardare quando faccio per programming, per esempio, perché per esempio io adesso è qualche tempo che sono diventato collega di Carmine e quando lui fa qualcosa che mi fa sbruccare io guardo gli abedi e mi calmo, per esempio.Scherzi a parte, altri device Logitech MX Anywhere 2, perché è più piccolino, a me la MX Master non è che mi faccian pazzi e soprattutto la tastiera meccanica che è una tastiera meccanica che io ho comprato a un centinaio d'euro, marca veramente terribile, però molto efficace perché ha tutti gli RGB che fanno tutte le glowing lights del caso, con keycaps white pudding, quindi praticamente che fanno filtrare l'RGB da sotto e danno veramente una sensazione di diffusione luminosa veramente possente.Se volete posso mandarvi il video, l'ho mandato anni fa credo sul canale di telegram, posso rimandarlo a chi chiede sostanzialmente e dei burri di cacao.Insieme a questo il mio router casalingo che è un Amplify Alien che sta sopra la scrivania torreggia abbastanza perché in assetto verticale.Molto bello perché c'è anche il monitor con tutte le diciamo le i grafichetti i device attaccati il numero dei device c'ha tutte delle metriche carine che si aggiornano in real time quindi ogni tanto anche carino da guardare proprio.È più che altro carino da guardare perché se volete qualcosa che funzioni veramente compratevi un Ubiquiti, ve lo dico così insomma, e soprattutto non vi fidate degli update del firmware.Allora, che cosa vediamo? Vediamo sostanzialmente una schiena messa in un angolo della mia casa, perché lavoro da remoto, diciamo, dall'inizio della pandemia, ma in realtà anche un po' da prima, ad attualmente lavoro in un'azienda che è davvero full remote, quindi siamo tutti quanti remoti e distribuiti da ogni parte del mondo, e sono un collega di Alessio, Dr.Blaster, siamo effettivamente nello stesso team.Il remote working è stata una scelta e uno dei motivi per cui ho anche cambiato di lavoro, è un tipo di lavoro che mi piace e mi dà molta, molta libertà in più rispetto all'andare in ufficio, come libertà di organizzare le mie giornate e il mio modo di lavorare.diciamo che sicuramente il fatto di avere un team affiatato di un'azienda che è davvero full remote ti aiuta comunque nel processo di lavoro ogni giorno e ti aiuta anche a sentire quella mancanza fisiologica di contatto umano che invece sia sicuramente in una maniera più semplice.Sulla schivania che cosa ho? Sostanzialmente ho poco perché la schivania è effettivamente piccola.Ho alla mia sinistra una lampada smart della Xiaomi, che ti permette di cambiare colore e intensità, che mi è stata regalata.E la controllo con Apple HomeKit, insomma, con l'iPhone.e poi ho sostanzialmente un setup semplice, ho solo i due monitor, ho di fronte a me un 27 pollici 2K della Samsung ed è un 27 pollici 2K che ho scelto perché è molto molto luminoso e ho scelto soprattutto per chi si collega al computer con una Type-C e quindi offre anche una sorta di hub USB 3 sul retro del monitor dove ho messo una webcam della Logitech base S720p e un microfono Samsung Mini, che è quello con cui sto registrando la mia voce.In questo modo, sostanzialmente, mi aiuta a tenere contenuti i cavi che si vedono dietro al monitor.Il monitor è sostanzialmente sorretto da un braccio di Amazon Basic, preso ormai qualche anno fa.Come computer ho un Lenovo P15, che in realtà è un falso portatile perché è veramente pesante.è una workstation della Nomo da 15 pollici con un i9 e una scheda video Nvidia.Alla mia destra invece ho un piccolissimo monito......penso "piccolissimo", parliamo di un 22 pollici dell'Acer, veramente veramente vecchio questo monito da tantissimi anni che è collegato con una DVI a Type-C al monitor.È sorretto anche da un braccio e sostanzialmente lo uso per tenere tutte le cose un po' secondarie, quindi Telegram, Slack, Spotify o comunque quello che non mi serve estremamente per poter lavorare, che invece ho messo sullo schermo principale.Nel setup di prima avevo un Ultra Wide Samsung.Ultra Wide Samsung che ho dovuto poggiare perché effettivamente era molto molto grande, era un 34 pollici.Il fatto di aver fatto questo downsizing dal 24 pollici 2K al 27 pollici 2K non mi ha dispiacevo affatto, più spazio sulla scrivania e alla fine effettivamente mi concentro, non dico su una finestra alla volta, ma sicuramente su un workspace alla volta.Poi ho come tastiera la tastiera ergonomica della Logitech, la Logitech K qualcosa, non ricordo bene il modello, Impair con i Logitech MX Vertical, che è sostanzialmente il compagno di merende della tastiera ergonomica Logitech.Come casse ho delle casse Logitech che ho recuperato un po' di tempo fa, che però fanno il loro lavoro, insomma.Una particolarità, che non è tanto particolare ma è una cosa che mi è sempre piaciuta fare, è il fatto di collegare le casse non al computer ma al monitor.Quindi c'è l'audio che va via con il Type-C nel monitor.Poi ho uno switch, un KVM switch USB 3, prima lo utilizzavo perché avevo due computer sulla scuola mia e invece adesso ne ho solo uno.E poi una cosa che ho dovuto prendere con il passare del tempo è stata una webcam, che è una Logitech, quella di base, la C970, mi sembra, quella lì da 720p, e un microfono che è il Samsung Mini, che è quello con cui sto regghiando.ci sono anche dei clip sopra il monitor, quindi è tutto abbastanza legato.Sono entrambi collegati all'Hub USB 3, che ha il monitor.Allora, ore 9 del mattino, non vado assolutamente alla nostra posizione, io alle 9 del mattino tipicamente o sto portando il filo a scuola oppure sto facendo colazione al bar e ore quasi 10 del mattino invece vedo i due computer che uso il mio e quello di google e il monitor e credo il tazzone di caffè che mi sono appena preparato che è il secondo della mattina ovviamente.Cose che ho sulla scrivania in realtà non molto perché col fatto che è il tavolo dove mangio e quindi quando smetto di lavorare lo sparecchio dalle cose di lavoro e non c'è su grandi grandi cose.Ho però un sacco di adesivi molto belli sul computer su tutti e due.Computer che sono due appunto come dicevo prima uno è mio uno di google e sono entrambi MacBook Pro M1 il mio è un M1 Max perché l'avevo cambiato poco prima che poi google me ne desse uno e doveva durarmi un bel po quindi ho preso il Mac più carrozzato che c'era e paradossalmente lavoro quindi su un Mac meno carrozzato di quello che uso per guardare Facebook e per fare cose diversamente legali.Allora, io lavoro da remoto, da casa perlopiù, dal 2015, con alcune parentesi dove sono andato in ufficio, ma fortunatamente sporadiche.Ho fatto una scelta a luglio di affittare una stanza in un ufficio, una stanza dove ci sono altri professionisti, però la stanza è solo mia, perché stavo notando che non mi trovavo più a lavorare direttamente da casa.E quindi ho trovato questa occasione, perché pago meno di un co-working, ho potuto trasferire tutta la mia roba, tutto il mio setup in questa stanza, è a 5 minuti da casa, quindi mi permette di essere fuori casa, ma comunque tornare a casa per mangiare ad esempio.Lo trovo molto stimolante, ho ritrovato la concentrazione, non ho le distrazioni di un co-working, per cui se avete l'occasione fate questa spesa, cercate degli uffici, spesso si trovano, l'ho trovato su subito.it, si trovano uffici dove una stanza viene liberata, a volte vogliono solamente operatori del settore, non so, psicologi o medici, a volte invece sono più liberi e trovi ambienti molto professionali dove però hai la tua privacy, quindi questo è un suggerimento per chi lavora da casa ma non si trova tanto nel lavorare da casa.Allora il mio setup è fatto da un MacBook Pro del 2017 che ho deciso di cambiare.Sto aspettando l'evento del 7 settembre per vedere che cosa propongono, però vorrei passare a un M1 o un M2.Devo ancora fare tutte le mie valutazioni.Una tastiera meccanica Keychron K3, un Trackball Logitech MX Ergo.La cosa più interessante che c'è sulla mia scrivania è un piccolo T-Rex che uso come rubber duck.Cioè quando ho un problema io parlo con il mio T-Rex e spesso mentre ne parlo mi vengono fuori le idee per risolvere quel problema.Quei segni di artigli erano già lì? Credi che sia? Perché ho un T-Rex è stato un regalo di un mio amico perché dice che ho le braccine corte, ossia sono un po' tirchio, non credo sia vero, e quindi è anche un ricordo di questo mio amico.Ho un doppio monitor, ho due monitor 27 pollici della Dell, uno orizzontale uno verticale ogni tanto cambio il setup rimetto entrambi verticali vorrei provare a metterne uno sopra l'altro invece che il laterale potrebbe essere un'idea ma devo ancora trovare il supporto il supporto ideale per fare per fare questo setup.Sono in full remote da aprile ho voluto provare questa fantastica esperienza e dopo averla provata posso dire posso confermare quello che sapevo anche prima, cioè che preferisco la vita di ufficio.So benissimo che è una opinione impopolare, ma questo è.Magari non tutti i giorni o non tutto il giorno, però stare in un ufficio con i colleghi, soprattutto i colleghi di altri reparti, con cui avere feedback più immediati o chiacchiere estemporanee, dove magari puoi capire più cose del domino in cui operi.Queste chiacchierate avvengono quasi per caso, non avvengono mai in call programmate, però alla fine sono utili, per cui questo è quello che mi manca.Un altro piccolo problema, che però è un mio problema, me ne rendo conto, o mio e di quelli che condividono con me la stessa croce, quella di avere dei piccoli disturbi alimentari, adesso non frantendetemi, non ne ho gravi, però sostanzialmente io mangio tutto quello che ho davanti, se non ho davanti non vado a cercarlo, però sto in una casa, sto con due bambini, la dispensa è piena di merende e merendine, il frigo è pieno di altre cose e quindi è una cosa che è molto, molto, difficile da controllare ovviamente per me e questa dopo sei mesi l'ho accusato abbastanza ho bisogno di trovare dei trucchi per evitare di cascare e far sì che il mio problema diventi più serio di quel che in realtà è.Ho una tastiera ergo k860 della logitech è un mouse verticale che mi hanno risolto, sembra, apparentemente, definitivamente il mio problema di tendinite, di infiammazioni alle articolazioni, quindi alla fine è la propria colpa loro.Il mouse verticale lo consiglio e straconsiglio a tutti, mi rivolgo soprattutto ai giovani, so che non avete problemi e non vi interessa, però poi quando li avrete sarà troppo tardi, per per cui bisogna muoversi prima, se tutti quanti e parecchie persone consigliano i mouse verticali una ragione c'è.La tastiera invece ha dei comodi, è leggermente split ed ha dei comodi - è finto split - ha dei comodi poggiapolsi.Detto questo ho poi un bellissimo bag peluche che ho comprato da Monkey User per ringraziare i ragazzi del lavoro che fanno, io adoro monkeyuser.com, certo mi è costato più la dogana che il peluche ma va bene lo stesso e alle spalle, non è sulla scrivania, ma alle spalle ho una chitarra acustica Meton BG 808, Tommy e Manuel e dicono questa è essenziale quando c'è bisogno di pensare e di ragionare, almeno per me.Al lavoro utilizzo un Macbook con chip Intel con installati i classici Docker, IntelliJ DIA, Terminal, Tmux, nulla di particolare, qui ho poco da dire se non magari forse un plugin per IntelliJ DIA o PHPStorm di plantuml per generare grafici e uml tramite codice vedi immediatamente l'anteprima sulla destra man mano che scrivi questo è molto molto molto comodo allora allora allora 9 del mattino prima di tutto sono del mattino per riuscire a trovare la mia scrivania ho bisogno almeno del secondo caffè altrimenti proprio è impossibile individuarla ovunque essa sia.Esatto, ovunque essa sia perché poi dipende, dipende dal giorno.La mia scrivania può trovarsi in ufficio oppure a casa.In ufficio parlo proprio della sede della mia compagnia.Difatti, sono una modalità ibrida, passo tre giorni in ufficio e due a casa.Perché mi piace così.Non dico che non credo nel full remote, dico semplicemente che il full remote non fa per me.Difatti questa pandemia ci ha portato anche a vivere questa realtà dell'agile che inizialmente era due giorni a settimana, io l'ho portata a tre, forse la porterò anche a quattro perché, diciamo, sono un po' un animale d'ufficio.Mi piace vivere l'ufficio, incontrare le persone in ufficio eccetera eccetera ma capisco anche i super mega vantaggi che ci possono essere nel lavorare da casa o nel lavorare nel full remote.Sicuramente lavorando da casa riesco a organizzarmi attività di manutenzione quotidiana, di spese, per sistemare una cosa nell'appartamento eccetera eccetera.Il full remote sicuramente mi permette di lavorare con persone, con professionisti che stanno a Bolzano, a Palermo eccetera eccetera, quindi sicuramente ne capisco i benefici di tutto questo, non so se non lo state parlando male, ma io sto dicendo non fa per me, per fortuna vivo in una capitale europea, la mia compagnia ha la sede in questa città e quindi a posto così, per me ci siamo, grazie.La scrivania.Sulla mia scrivania ho un Bell Mac M1 che va una bomba, un monitor della Dell da 24 pollici.Non vi nascondo che mi piacerebbe provare anche uno di quelli curvi da 27, ma non ho ancora avuto il coraggio.Una cosa è certa, più di 27 pollici non mi piacciono proprio in modo enorme, non lo prenderei mai, però lo proverei volentieri.il mio setup è che ho il MacBook davanti a me e poco dietro c'è il monitor rialzato, quindi diciamo in linea, senza cose laterali, verticali che rimbalzano eccetera eccetera non mi trovo molto a mio agio con i mouse, difatti da moltissimi anni utilizzo un trackpad esterno della Apple con il quale mi trovo benissimo e cos'altro aggiungere la situazione invece della scrivania in ufficio la tengo molto pulita senza fronzoli ma molto confortevole dove non porto e non lascio mai nulla anche perché per via appunto del lavoro agile nei giorni in cui lavoro da casa il mio posto in ufficio è occupato da un collega, quindi non sarebbe giusto lasciare cose eccetera eccetera, quindi ovviamente mi porto il minimo indispensabile ogni volta che vado in ufficio.Mentre invece la scrivania che ho a casa è una Jarvis della Fully.com, con essa mi trovo davvero molto bene ed è una di quelle che si alzano e si abbassano in maniera elettrica.e alterno la mia giornata lavorativa lavorando un po' in piedi e un po' da seduto.Cerco di stare due ore in piedi all'inizio mattinata quando inizio a lavorare e due ore nel pomeriggio, subito dopo aver riattaccato dalla pausa pranzo.In mano durante le call ho spezzo uno squaletto della Digital Ocean ricevuto come gadget da un actor per feste di moltissimi anni fa, gli sono davvero molto affezionato e la utilizzo proprio come antistress perché è uno di quei pupazzetti che si stringono davvero davvero ne beneficia tanto.Ok ora è nove del mattino allora alle nove del mattino io entro in camera di mia figlia in camera di mia figlia c'è un lato una parete che è allestita a studio visto che io come molti miei colleghi di podcast sono full remote.Cosa vedo nella mia parete? Beh come arrivo c'è sicuramente la mia sedia, una Secret Lab T 2020, è una sedia abbastanza comoda che sta là insomma e c'è lo standing desk.Standing desk che è stata la mia salvezza e è riuscito a ridurmi il mal di schiena.Uno standing desk con struttura flexi spot comprata da amazon e top ikea.Gli standing desk ikea non ho capito per quale motivo qua in Francia costavano un botto, veramente veramente tanto, nell'ordine delle 600 euro e devo dirvi che ho notato che ci sono circa 150 euro di differenza dai prezzi dell'IKEA italiana.Vabbè, detto questo sulla sinistra c'è il mio computer fisso con Arch Linux, un i9 con 64 giga di ram è una 3060 scheda video che insomma per giocare a gta è perfetta sopra il computer fisso c'è un airport di qualche anno fa lo uso per i backup del mio mac sopra la scrivania o un mx ergo che mi ha suggerito leo che praticamente lo stesso modello che utilizza leo e mi ha aiutato per il mio mal di mani e poi ho anche un MX Master 3 come mouse che ho acquistato quest'estate come ero giù in Sardegna perché mi serviva un mouse decente.Come tastiera per ora ho una Keychron dovrebbe essere una K3 piccolina carina ma sto puntando a una split keyboard spostandomi sulla davanti a me ho anche uno stream deck che ho acquistato per il podcast e utilizzo abbastanza poco, devo dire, e che un po' mi fa specie di sfarmene, non sono una persona che vende facilmente i propri gingilli.E ho la mia bella Focusrite insieme al microfono con un'asta e il gatto, che utilizzo per registrare il podcast quando sono qua a Lione.Un po' più in basso, in questo caso ce li ho addosso, ho le mie cuffie per registrare sono akg k240 mk2 sono semi aperte non perfette per registrare ma ce le facciamo andare bene vengono da un mio passato radiofonico spostandomi sulla destra mi rimane il mio tappettino della scrivania con i led tutto attorno che fa le lucine superfighe e le mie cuffie.Le cuffie sono delle Sony WH1000XM4, sono delle cuffie a riduzione del rumore che suggerisco a tutti quelli che hanno un bambino o una bambina piccola perché il rumore è una discriminante, è un problema grosso per chi lavora da casa.Proprio davanti a me ho il mio nuovo acquisto, ne vado non fiero di più, mi è costato un rene e mezzo però diciamo ha cambiato completamente la mia vita, è il mio monitor.Prima avevo un 28 pollici 4k più un monitor verticale da 22 pollici che sto cercando di disfarmi ma venderli online pare più difficile di quanto pensassi e ho messo da parte questi monitor per far spazio sotto il suggerimento di alcuni di voi della community vedasi Paolo Alessio per far spazio al mio nuovo Samsung odyssey ultra wide 49 pollici che per me è il monitor definitivo non ha una grandissima connettività nel senso che ha solo 4 usb e 2 o 3 adesso non ricordo display port e un hdmi però diciamo che come monitor utilizzato in tandem con i3 e arch linux è una figata totale.Dietro questo monitor perché è molto profondo e quindi prende un sacco di spazio c'è sulla parte bassa la mia webcam una logitech brio 4k su un cavallettino comprato dai cinesi e questo sulla destra e sulla sinistra invece c'è la parte stuffe.C'è un MacBook Pro 2015 che era il top di gamma allora, adesso è buono solo a riscaldare la stanza e insieme a lui c'è un altro MacBook Pro Intel 2018 forse, non so, è uno di quelli con la touch bar che utilizzo o dovrei utilizzare per lavoro ma in qualche qualche puntata fa vi ho spiegato i trucchini che utilizzo per non doverlo usare.Cos'altro? Penso di avervi detto tutto a parte una lampada led comprata da Aliexpress e un poggia piedi e la mia fantastica cassettiera.Questa è quella che vedo davanti a me la mattina quando vado a lavorare.Ok bene, ho capito che per mettere due righe di codice in croce avete bisogno di un sacco di ferraglia.La cosa che mi diverte è che metà della roba che avete sulla scrivania consuma energia inutilmente.Ma passiamo alla parte software.Premete il pulsante di accensione e...cosa succede? accendiamo il computer, sistema operativo Arch Linux sul fisso e OpenSUSE sul portatile OpenSUSE Tumbleweed, Arch Linux con i3 come window manager sul fisso, su OpenSUSE invece uso gnom liscio.Editor di testo? Allora editor di testo io uso il neovim in questo momento in particolare se mi date due minuti io vi vado a riprendere la configurazione che sta qua.config neovim questa qua no è questa qua ok e i plugin che uso sono il plugin di vim per javascript il plugin per jsx il plugin per elixir dei plugin che non uso tipo quello di reson ml o quello di golang poi c'è il plugin di rust che è molto carino perché è ufficiale di Rustlang e è veramente una figliata perché si connette anche al language server in automatico, veramente fa delle cose allucinanti.FZAF, NERD3 ovviamente come albero delle directory, che altro abbiamo? Telescope e qualcosa proprio DNVM tipo LuaLine, Gitscience e Trisitter, in realtà Trisitter lo uso non per Elixir perché la sintassi Elixir dei Trisitter è rotta.C'è questo color scheme base 16.Dopodiché app per il calendario io uso Gnome Calendar che si aggancia al mio calendario personale e al mio calendario di lavoro.Il mio calendario di lavoro che ovviamente è anche condiviso nel senso c'è un calendario condiviso, anzi vari calendari condivisi con varie persone con cui ci segniamo insomma degli appuntamenti interessanti e importanti.Ovviamente il calendario più importante tra quelli condivisi è quello con Agnese dove ci stanno segnate tutta una serie di cose che altrimenti mi dimenticherei e per cui farei delle figure di merda allucinanti.Se vuoi questa taglia, la Mauro.Per quanto riguarda il mio computer, ho come sistema operativo Pop OS, che è stato sostanzialmente scelto, o che ha quel compromesso tra il tiling che ho abituato, quindi i 3, e la comodità comunque di GNOME nella mia vita insomma.Ho provato diversi tap, i3 con GNOME, ho provato Plasma con GNOME, scusate, i3 con GNOME, ho provato Plasma con i3, ho provato Xfce con i3 perché avevo comunque voglia di avere l'intero desktop environment ma come window manager i 3.Crop OS ti dà, diciamo, quella comunità del tiling window manager, ma con forse una user experience un po' meno hardcore, se così vogliamo definirla.Come IDE e come editor, veramente dipende da quello che sto facendo, quindi spazio da IntelliJ, per quanto riguarda qualcosa di più legacy, magari devo fare in Java, a Android Studio se devo fare qualcosa con Android.Ma diciamo, il setup, quello predefinito, attualmente è Visual Studio Code e Space Emacs.Sì, uso Space Emacs e sì, uso Space Emacs con i binding di Vim, quindi sono effettivamente una persona cattiva.Sono una di quelle persone che utilizza ancora Thunderboard e lo utilizzo sia per a me il personale sia per il lavoro che per il calendario.Il 99% delle cose che faccio le faccio nel browser perché l'idea di Google è nel browser ed è praticamente un Visual Studio Code di fatto che uso anche quando faccio le cose di .NET perché ovviamente mi rifiuto di usare Visual Studio su SX con i plugin quelli però a base in entrambi i casi è un visual studio code molto vanilla e uso google calendar per il calendario e gmail intensivamente assieme a docs e sheets per fare cose.Ok cosa succede accendo il mio computer come dicevo prima lavoro su macbook m1 quelli che hanno ascoltato l'episodio su di GeekFighter sicuramente sapranno che sono un Apple fanboy da tempo in memore.Per gli altri ora lo sapete e vi consiglio fortemente di recuperare l'episodio appena citato, ne sentirete delle belle.Come IDE uso esclusivamente PHPStorm, per qualsiasi linguaggio mi capiti sotto mano e in base al caso in base al caso utilizzo l'opportuno plugin che mi permette di lavorare al meglio con esso.Una volta che l'ho acceso diciamo questo Mac, le app che lancio subito sicuramente sono Chrome, Spark per la posta, iTerm come terminale e Rambox che mi aggrega tutti gli instant message possibili e immaginabili che uso ma anche molto altro.Infine vi vorrei segnalare un'app per macOS che sto provando da diverso tempo, il quale mi sto trovando davvero molto bene.Si chiama Next Meeting che una volta collegato al proprio calendario degli eventi mostra nella toolbar del Mac in alto il prossimo Meet, eventualmente se ce ne sono, con il titolo e anche un countdown, cioè quanto tempo manca a questo prossimo meeting e sicuramente la mia produttività e il mio ritardo o la dimenticanza di meeting che stanno avvenendo non è più successo, cosa che poteva succedere in precedenza, perché molto spesso si è chiusi e invece se vedi comparire qualcosa lì che è diverso dal solito cattura la propria attenzione e si è subito messi in allerta che a breve sta per cominciare quel meeting e quanto manca.Come detto utilizzo un Mac quindi il mio sistema operativo è macOS, il mio editor principale Visual Studio Code ho già suggerito come balocco di git una delle mie estensioni preferite che è Peacock come pavone che dà un colore random alla UI dell'editor così che quando hai editor diversi aperti per diversi progetti oppure librerie posso riconoscere su quale su quale sono guardando solamente il colore che mi viene generato ho altri plugin ma sono i classici di IntelliSense, CodeCompletion, non ho molto altro Lavorando molto con i database utilizzo TablePlus e anche questo ho consigliato come balocco per Gitbar perché mi permette di collegarmi ai diversi database su cui lavoro sia in locale che in remoto, ha un'interfaccia molto molto pratica, molto nativa di macOS e mi piace molto.sostanzialmente tutto il resto gira nel browser quindi utilizziamo le varie web app della google suite eccetera una cosa che stiamo utilizzando molto adesso per la gestione del progetto a parte github è notion per cui tutte documentazione, sketch, progetti eccetera sono tutti salvati su Notion.Non l'ho mai usato così intensivamente, devo dire che mi trovo molto bene, molto versatile.Ancora non utilizziamo l'API quindi l'utilizziamo da browser, però devo dire che risponde molto bene alle nostre esigenze di un piccolo team di 5-6 persone.Accendere il mio computer di lavoro, lavoro il Mac per aprirci Teams, Slack e tutte le applicazioni di comunicazione e anche per aprirci i tab del browser di Azure DevOps perché questo periodo come già probabilmente ho detto alla community sto lavorando su Azure ma ho quasi finito e poi accendo la mia macchina Linux, la mia macchina Linux con arch dentro e apro il mio editor.Come molti di voi sanno io per tanto tempo veramente lungo tempo sono stato un affezionato utilizzatore di VS Code con un plugin per fare tutto.Una cosa che mi piaceva particolarmente era il fatto che VS Code tenesse praticamente una una piccola finestrella sulla destra che mostrava la working copy e quindi io nel momento in cui mi distrago ho sempre vista d'occhio i file su cui sto lavorando, ci passo sopra e vedo i diff delle modifiche.Questa cosa era una delle cose che mi piaceva di più di Visual Studio Code perché era tutto là.Tra l'altro flit questa cosa l'ha fatta in esteticamente ancora più bello.Per chi non lo sapeva, Flit è il nuovo prodotto, il nuovo editor di IntelliJ.Da qualche mese, un mese e mezzo più o meno, a questa parte sono passato a Vim.La mia configurazione di NeoVim è veramente semplice, super super minimal.Minimal, NerdTree come Alessio per l'albero delle directory, Fuzzy Finder, Fugitive per la gestione di Git, fa praticamente quello che faceva la finestrella a lato del diviso Studio Code, in modo che posso vedere i diff in modo rapido e quant'altro.Cosa devo aggiungere altro? Non ho gran che su Vim, la cosa carina è che in modo maniacale ne ho curato l'estetica.Nel senso che attualmente sto usando il font di JetBrains, con la versione di NerdFonts con tutte le icone.come tema uso nord team e i due terminali che utilizzo uno per lanciare i comandi a linea di comando e l'altro dove ho vim hanno due colori diversi quello dove ho vim come tema utilizza nord quindi i colori appunto del Nord Team e invece sulla destra tengo sempre il terminale dove lancio i comandi quindi ZSH con un tema Nord chiaro e sullo sfondo c'è un'immagine la cambio spesso però è un'immagine dai film di Miyazaki Cos'altro? In realtà quando lavoro gli elementi che utilizzo sono questi.Questo ultimo periodo, negli ultimi sei mesi circa, sto utilizzando tanto Azure DevOps.Ci farò una puntata poi, potremmo chiamarla Rantology.e qualcos'altro in realtà non c'è non c'è granché devo dire che oltre a questi tool non utilizzo molto altro prima qua si si utilizzo insomnia come client per fare chiamate http testare i vi e cose di questo tipo, che è un postman fatto dalla stessa azienda che ha messo in piedi Kong.Prima quando usavo il Mac utilizzavo una marea di applicazioni tipo Calenda Fantastical, tutta un'altra serie di applicazioni che adesso in realtà passato a Linux non sento quasi più l'esigenza di avere.Browser come browser utilizzo Brave non perché sono un appassionato alle tematiche politiche trattate dal suo founder ma perché in realtà mi piaceva molto il fatto che bloccasse buona parte degli ads senza dover installare plugin di terze parti che fosse a a base Chromium e soprattutto che in qualche modo mi desse un euro di Bitcoin al mese e anzi in Brave Token come cavolo si chiamano? Solo navigando, una cosa che fa ridere in realtà, però è così, non sono nemmeno stupido.Cosa altro in realtà? Notion, senza il quale io probabilmente non potrei vivere questo podcast, non potrebbe esistere e basta insomma è tutto qua.Bene bene so che voi umani amate fare tanti meeting e ne fate uno chiamato stand up prima o poi ne farete uno chiamato sit down.Che battutaccia ti ho detto di non ascoltare i discorsi di Steve Ballmer.Ok ok andiamo avanti come fate a ricordare le cose per i vostri meeting? Vediamo un po' come ci ricordiamo di quello che abbiamo fatto allo stand up.Allora io generalmente non me lo ricordo, io vi dico questa cosa, il che probabilmente influisce tantissimo sulle metriche che il mio manager colleziona per darmi una promozione.Quindi praticamente io sono molto open allo stand up e dico "ragazzi io non mi ricordo che cosa ho fatto ieri però se me lo ricordo prima della fine ve lo dico e dopodiché dico quello che farò durante la giornata.Di solito in realtà me lo ricordo durante lo stand up, semplicemente allora le cose sono due, dipende se me lo sono effettivamente segnato il giorno prima, io ho una specie di documento su un software dei project management che uso che si chiama ClickUp, a cui sostanzialmente sono migrato perché Basecamp mi voleva far pagare le cose, però insomma lo giudicavo un investimento troppo grosso per quello che alla fine ci facevo, quindi sono anzi migrato a ClickUp che ha piano gratis e c'aveva alcune cose che mi interessavano, tipo gli infiniti spazi separati per nuove idee, diciamo, quindi se ho qualche pet project mi apro una board dedicata senza che me facciano pagà e sostanzialmente se il giorno prima me lo sono segnato nel mio documentino di click up, bene, se no non me lo ricordo assolutamente quello che ho fatto e durante lo stand up semplicemente mi viene in mente perché di solito quello che farò nel giorno è un riflesso di quello che ho fatto il giorno prima.Questo per quanto riguarda task che non sono afferenti a delle user stories, se no mi prendo la board di gira, proprio caveman approach, mi prendo la board di gira e semplicemente vedo quali sono le storie che ci ho assegnate, mi ricordo a quali ho lavorato il giorno prima, di solito io me ne assegno solo una, di solito quella è la cosa che porto avanti per due o tre giorni e pace.In realtà, per figure "oversenior" il problema è proprio quello di dare visibilità e dare awareness anche al team di tutta una serie di lavori fluidificanti che si stanno facendo in background che purtroppo non possono proprio fisiologicamente essere tracciati da nessun a bordo, questo è una cosa che chiunque sia a senior level sarà già piangendo perché la capisce e forse anche qualche junior a cui accollano qualche accollo appunto.Stand up sinceramente seguo davvero tanti progetti e mi traccio tutto ad alto livello, sana, anche lui lo utilizzo da dentro runbox per capirci, ma senza andare troppo in profondità nei dettagli.Per fortuna fino ad oggi la mia memoria a breve termine mi assiste ancora, quindi riesco a ricordare tutto senza tracciare i dettagli.Quando non sarà più così, inizierò sicuramente a tracciarmi anche le cose a livello più micro che mi aiuteranno a ricordare quanto fatto e quanto voglio portare all'attenzione nel mio team.Per gli stand up, le classiche domande che cosa ho fatto, cosa sto facendo e che difficoltà vedo davanti, questo c'è poco da fare, me le segno man mano che incontro nel giorno prima, in un piccolo quaderno è una penna che ho vicino al mio portatile e sì voi sapete io sono sono fan delle cose vecchio stile quindi penna e carta ed ed evidenziatore, magari appunto penna con diversi colori in modo che gli appunti li posso fare in blu mentre le cose problematiche che ho bisogno di dire allo stand up le posso tranquillamente mettere in rosso o comunque un colore che salta di più all'occhio.Classiche domande che alcuni dicono che devono essere strettamente inerenti allo sprint per chi utilizza lo scram, però secondo me è utile dire a chi deve gestire, a chi deve comunque coordinare un po' il lavoro, dire anche i unplanned work, magari senza troppo soffermarsi, perché è giusto che chi si preoccupa a dover tenere sotto controllo gli unplanned works debba sapere quali siano e quanto impattano sul regolare svolgimento del lavoro dello sprint corrente.Poi, allora, lo stand-up.Bene.Diciamo, lo stand-up mi aiuta a farlo un agenda semplicissima che ho qui sulla schiena e, soltanzamente, io la chiamo agenda, ma in realtà non è un agenda.È un quaderno molto spesso della Moleskine con i fori bianchi su cui io scrivo la data e mi annoto sia le cose da fare sia quelle che ho fatto.Diciamo che è una sorta di diario di bordo di quello che faccio.Prima utilizzavo Zim come software per prendere le note, ma da qualche mese a questa parte, a meno che non sono veramente degli snippet di codice o delle cose veramente tecniche, fisico prenderle a mano con la penna su questo quaderno? Come mi ricordo di quello che ho fatto fondamentalmente usiamo tantissimo la mail e tantissimo i documenti quindi di fatto come è abbastanza evidente dall'evoluzione della UX di Gmail dentro Google Gmail è anche una Come mi ricordo di quello che ho fatto durante la giornata per portarlo allo stand up meeting? Ho una gendina simile a Moleskine, in realtà la brand si chiama Legami Milano, è carina, ha un'alta qualità e ho scelto questa rispetto alle Moleskine per il format interno, perché secondo me si presta perfettamente a quello che andiamo a fare perché c'è un calendario mensile dove si possono mettere in breve le attività in modo da avere un overview mensile io ci scrivo di solito le cosine su cui sto lavorando c'è una parte di memo mensili molto utile c'è ci sono gli obiettivi del periodo, ci sono tutta un'altra serie di cose, poi c'è il day by day, i fogli giorno per giorno, fogli dove annoto quello che ho fatto, quello che sto apprendendo nel task che che sto provando a completare.E cos'altro in realtà? La utilizzo anche per scrivere le review periodiche e per prendere appunti sugli episodi che devo fare e quant'altro.In realtà poi questi appunti, quando si sviluppano, diventano un foglio di Notion, anche perché può essere condiviso con i miei compari di podcast.o i miei compari di progetto, la dipende un po' Utilizzo anche Azure DevOps con un certo livello di amore e odio e basta, il mio flow generalmente è questo la parte più personale è prevalentemente cartacea comunque Noi non facciamo meeting generalmente a meno che non ci sia qualche problema o bug o una situazione da risolvere.Quindi generalmente io apro GitHub, guardo in che stato sono le mie PR, guardo se ci sono altre PR da verificare, guardo gli issue, eccetera.Comunque è tutto molto lineare.Quindi la mia memoria storica fondamentalmente è su GitHub.Cerco sempre di commentare a fine giornata, giusto per...non si sa mai.come ho detto prima la vostra memoria è super limitata ho saputo che usate git per tracciare lo sviluppo dei vostri software avete dei workflow in particolare o comandi insoliti per quanto riguarda git sinceramente non uso nulla di esoterico mi bastano i semplici comandi più basilari quando alle volte capita di dover fare qualcosa di più particolare mi vado a cercare nella fottuta documentazione quale sia il miglior modo per il mio caso d'uso, la applico e fine.Inutile memorizzarla, tanto so già che la prossima volta che mi ricapiterà, propriamente sarà dopo diversi mesi, se non anni, e quindi dovrò tornare nuovamente sulla fottuta documentazione e riindividuare l'approccio migliore, che poi potrebbe anche cambiare nel tempo.Difatti, in questo momento, non mi viene nessuno in mente in particolare di questi approcci o di funzioni aggiuntive di Git, etc.Anche perché la verità è che uso una serie di alias da anni e anni che anche per le cose più basilari come per fare il pull, la push o il rebase, che se ora dovessi raccontare le flag che vengono passate a questi comandi, nemmeno me li ricordo.Senza questi alias credo che sarei spacciato.Ah no, c'è sempre la fottuta documentazione.sono salvo.Per coloro invece che contribuiscono a progetti open source consiglio sicuramente una cosa molto carina che è uscita da un anno o più se non sbaglio che è la Klee di GitHub.Una volta che l'ho scoperta non ne ho potuto più fare a meno.Permette di visualizzare da terminale un sacco di cosucce come lo stato della propria pr oppure le issue aperte su questo repo in particolare oppure davvero molte altre cose carine, andatevelo a spulciare, ve lo consiglio.Per me che sono super pigro, la killer feature è quella che aiuta a riallineare il proprio repository in locale con l'origin forcato.Per me, proprio prima di utilizzare questa CLI era sempre l'operazione che vogliavo di più.Grazie ad essa la faccio in continuazione.Per quanto riguarda git, comandi non comuni, io vi posso dire che quando lavoravo ad Adespresso, con il buon Carlo Forghieri che io saluto e il buon Riccardo Galli che saluto ancora di più, loro praticamente hanno messo a disposizione di tutti i dipendenti il loro git config e l'hanno fatto diventare in qualche modo il git config aziendale.In questo git config c'erano una serie di alias di git che io mi sono effettivamente super utili, che io mi sono portato appresso soprattutto relativamente allo squash dei fixup e al rebase interattivo.Praticamente c'è un comando che hanno messo appunto loro in realtà, però io me lo porto sempre appresso, che si chiama "Git Auto Squash" e che sostanzialmente prende i commit che ci sono in più rispetto al main.Li lista e sostanzialmente ti fa fare squash in maniera automatica di tutti i fixup che ci sono.Se non sapete che cos'è un fixup di Git, andatevelo a studiare perché è una cosa importantissima.io senza i fixup starei ancora a fare i commit con scritto "fix fix fix" e...brevissima spiegazione sostanzialmente i fixup sono esattamente quei commit in cui fate "fix fix fix" però git ha veramente un concetto dentro che si chiama fixup che praticamente poi dopo ti squasha in automatico attraverso degli alias come autosquash che io ho oppure attraverso un comando git che però è abbastanza lungo, ti squasha questi fixup dentro i commit che hai rifatto, diciamo, che hai fixuppato.GitBysep in realtà non l'ho usato più di tanto, l'ha usato di più il mio collega Fabrizio che io saluto.Allora, come GitFlow, io sono abbastanza base da questo punto di vista.Non utilizzo nessuna GUI per Git, perché mi distraggono e perché effettivamente c'ho proprio un rifiuto per una GUI di Git, nel senso ho provato ad utilizzarle in passato, più che altro per la visualizzazione, non tanto per scrivere commit, oppure fare merge, ma proprio per la visualizzazione dei commit.Non mi sono trovato benissimo, quindi uso git con la comandata normale e utilizzo TIG, se voglio un'interfaccia un po' più fancy.Per quanto riguarda git, io utilizzo ZSH con il plugin di git, quindi uso tutti quanti i shortcut possibili e immaginabili di ZSH.a volte quando mi trovo su un computer che non ha ZSH, quindi non ho i miei alias, per git mi viene abbastanza strano ricordare che cosa corrisponde la alias e digitare i comandi per esteso.Utilizzo molto Grammarly, quando scrivo dei documenti o delle mail in inglese, quindi c'è tutto quanto il pacchetto a parte dell'estensione del browser all'estensione di Visual Studio Code.Le sensori di visual studio code è fatta molto bene, ovviamente dovete comunque prenderla come un compromesso se scrivete delle parole e delle frasi che sono altamente tecniche, ad esempio in un documento markdown, verranno evidenziate comunque, insomma, il contesto tecnico non è proprio riconosciuto benissimo.Non so se sulla versione che si paga possa essere riconosciuto meglio.e poi vabbè, tutto il tooling sta andato per quello che sto facendo, quindi linting, formatting e cose varie, insomma.Una cosa che non posso denunciare è DevDocs.DevDocs è praticamente un sito, devdocs.io, che è praticamente questo conglomerato di documentazioni varie, di linguaggi di programmazione, libri etc.È una progressive web app, quindi potete sostanzialmente installarla nel vostro browser e avete anche tutta la documentazione offline.È molto comoda perché permette di fare questa ricerca fazzi e ricerca in tutte le documentazioni che avete installato deciso di installarlo.Comandi non comuni di git, io mi tengo sempre base, una cosa però la posso dire è che ho scoperto l'esistenza relativamente di recente del flag allow empty che ci permette di creare dei comment sostanzialmente vuoti.A che serve? Ovviamente magari a far scattare qualche qualche qualche sia e da qualche parte senza dover fare dei film delle finte modifiche o giungere uno spazio di giungere un punto niente per il resto mi tengo base non so quanto base sia per i classici di trevesa con modalità interattiva per fare squash e compagnia bella ma credo che che siano abbastanza comuni.Non uso molti comandi aracani di git, anche perché non usiamo git.Quando sviluppo su GitHub, per fare le cose che facciamo in pubblico su GitHub, abbiamo un flow estremamente semplice, perché comunque facciamo cose molto autocontenute su GitHub.altre altre librerie sono la maggior parte sono cose che google si è fatta in casa e che quindi non ha troppo senso che racconti ne sono sicuro di poterlo fare però negli esempi che fai tu c'è grammarly è una cosa interessante di grammarly che noi non lo possiamo usare perché legge quello che scrivi e non è una buona idea.Allora git, git, come vi ho detto prima ma grazie al mio collega Paul ho cambiato un po' il modo di lavorare adesso non utilizzo più i pallini nei file modificati di Visual Studio Code ho le tab per tenere traccia di quello che sto facendo ma utilizzando Fugitive Git su Vim riesco a monitorare quello che sto facendo per esempio mi alzo, faccio altro per un'ora e mezzo, ritorno al computer, io la prima cosa che faccio è apro fugitive, mi faccio i div dei file sui quali stavo lavorando e ci ho una visione insieme quindi senza questo strumento probabilmente mi sentirei un po' spiazzato.Un comando che utilizzo spesso è "add -p" che mi permette di divisionare quello che sto aggiungendo dalla "working directory" alla staging area e una cosa che ho trovato molto figa e che ho utilizzato spesso in quest'ultimo progetto era fare bug fixing con bisect e devo dire che in realtà bisect di git se non lo conoscete andate a guardarlo nella documentazione o ci sono dei video che spiegano come fare bug fixing utilizzando bisect mi ha aiutato tantissimo come approccio nell'individuare l'errore o il bug, specie se il bug era in qualche modo collegato a degli elementi di UI.Quindi da una parte il browser è aperto, dall'altra ci si sposta sul sui commit con bisect insomma si riesce a debuggare ecco e si riesce a trovare in realtà l'introduzione del momento in cui è stato introdotto il bug e dove è stato introdotto molto molto fico devo dire.Allora per il nostro progetto ci appoggiamo molto a Github, quindi abbiamo una test suite che gira su diversi sistemi operativi, diverse versioni di Node.js e quindi questo viene tutto gestito da Github.La test suite chiaramente gira anche in locale, quindi Ad ogni commit viene fatta partire la test suite.Io spesso faccio il commit con -N per saltare i git hook perché comunque la test suite ci mette diversi minuti e a volte devo fare dei commit molto stupidi quindi non hanno bisogno di fare la test suite.Salvo poi ricredermi quando lo vedo su GitHub, sulla CI è diventata rossa.Quindi consiglio l'utilizzo di GitHook per gestire il vostro workflow, ma se poi questa testa sui tesi dura troppo, no ragazzi, saltate, fate lavorare Github.Avete altri tool importanti? Dev tools a cui non posso rinunciare, in realtà c'è veramente Git NeoVim, nel senso di "dim" e sostanzialmente basta, nel senso che veramente poi i tool vanno e vengono, però le hard skill e le soft skill restano, quindi in realtà la cosa a cui non posso posso rinunciare l'SM118 che ne so, un ottimo libro il giorno prima di come si fa consenso distribuito, di come si disegna un database poi nello specifico io personalmente ho cominciato ad amare Vim perché è qualcosa che comunque non è la cosa, tipo la moda del momento e non è nemmeno una cosa, diciamo, per fare un esempio, basata su Electron, cioè nel senso è una cosa che nonostante le sue infinite declinazioni è qui per restare e per questo è una cosa che da...fate conto, da tre anni che la uso, è praticamente il tool che io non ho mai dovuto ristudiare cioè io so quando metto mano a una porzione di codice che non mi devo ristudiare le shortcut cioè, per me è un investimento tecnico, a parte React nel senso è l'investimento come development tool che ha pagato di più nella mia vita da sviluppatore perché dopo che me lo sono imparato io non mi sono più dovuto studiare nient'altro anche perché tanti editor come per esempio WS Code hanno degli eccellenti binding che simulano Vim e quindi in realtà quello che studiamo poi come modo di intendere l'editor di testo poi ce lo portiamo appresso anche altrove questo è una cosa importantissima per me perché secondo me proprio il tool fondamentale per lo sviluppatore è imparare ad imparare ovvero distinguere tra un investimento a tempo perso e un investimento sensato perché quello che stai studiando in termini di complessità e il tempo che stai impiegando è qualcosa che è fatto per restare per sempre e quindi ti pagherai i bibi dendi per tutta la vita.Questa cosa per esempio cioè come dicono tanti non ve studiate Angular, non ve studiate React, studiate JavaScript, perché JavaScript, come ha detto stesso Salvatore Sanfilippo qualche episodio fa, studiate i linguaggi piuttosto che i framework, mettiamola così, perché quelli sono i tool che sono fatti per rimanere.Il framework, la libreria fancy, è sempre qualcosa che domani non sai se c'è ancora, e invece i principi base del software engineering sono qualcosa che rimane.Mi rendo conto di essere andato un po' fuori tema, però in realtà per me ogni giorno la cosa importante è che cosa ho studiato che mi posso portare oggi sul tavolo del valore che consegno.Questo è poi che sia in particolare git o vim o narrow function particolare scritto javascript è tutto un altro un altro paio di maniche però quelli sono è proprio il lato materiale di questa di questo aspetto qua la cosa importante per me in realtà è molto anche il lato filosofico oltre che che cosa fai chi sei perché stai qua mi domando perché ti trovi qui a volte questa domanda fatevela allo specchio e datevi una risposta.Bene abbiamo avuto buona parte delle risposte che aspettavamo, ne manca solo una.So che voi umani avete sempre avuto l'ambizione di controllare il futuro, allora come immaginate la vostra postazione di lavoro? Come vorrei estende la postazione.La postazione può essere una schiena più grande, una schiena di 1,20 m è veramente una schiena piccola.Io pensavo che non fosse limitante, volevo essere abbastanza minimalista in questa cosa.In parte ci sono riusciti, ma ci sono riusciti per necessità, una schiena di 1,20 m è veramente piccola.Se potete, se avete spazio in casa o se avete spazio in ufficio, nel co-working, ovunque, lavorate, prendete una scrivania grande, prendete delle buone casse, se amate sentire la musica.Io sono una di quelle persone a cui le cuffie stanno un po' strette, dopo un po', ed è per questo che preferisco le casse ed un buon un microfono esterno, quindi se ascoltate musica o anche fate call, insomma, un paio di casse esterne buone possono solamente fare la differenza.Ovviamente se siete in un ufficio o in un open space, optate per delle cuffie con la riduzione del rumore, insomma, non disturbate i vostri colleghi.Un altro upgrade che vorrei fare dal punto di vista delle luci, vorrei effettivamente avere più luce e avere più punti luce da poter controllare indipendentemente.Vivo comunque in una casa che è abbastanza buia, non è proprio esposta benissimo.Ho avuto questo tipo di problemi in realtà anche in uffici vari, quindi nel senso se potete investite su delle luci, anche se non sono smart, ma un punto luce con una buona lampadina che non vi faccia perdere la vista.come stendere? acquisto dei monitor nuovi con un braccio per mantenerli, qua purtroppo dovrò segare la mia scrivania in legno per avere una disposizione dei monitor come la voglio io e soprattutto liberare lo spazio sulla scrivania che non è grandissima Credo che invece per le cose personali abbandonerò il fisso e comprerò anche un Mac, un MacBook più che altro, ma giusto per avere un laptop che posso portare.È un Mac perché visto che poi alla fine lo userà anche mia moglie o altri componenti della famiglia, si sa il Mac è più facile e se non è facile è comunque un Mac e quindi sbagli tu e quindi mi risparmerò alcune spiegazioni perché si sa il Mac è facile e lo utilizzano tutti.Sinceramente non vedo motivi o esigenze che mi portano a pensare di dover potenziare la mia situazione attuale, se non quella che ho citato prima che mi stuzzica l'idea del monitor curvo.Ho già tutto quello di cui ho bisogno.Fortunello o un tipo non di grandi pretese? Boh.Passa sempre un aereo.Come vorresti estendere la postazione in termini hardware e in termini software? Allora in termini hardware mi voglio comprare 16 giga di ram per il mio computer fisso.In termini software io sto bene così, esattamente per quanto detto sopra.Allora nella mia postazione al lavoro quello che vorrei provare è utilizzare un singolo monitor un ultra wide tipo o 38 pollici o più grande per vedere com'è avere un solo monitor invece che due oppure come ho già detto prima provare i due monitor uno sopra l'altro invece che uno laterale all'altro perché potrebbe essere più comodo per avere i vari terminali eccetera sopra e sotto invece l'area di lavoro.A livello software una cosa che potrei fare è comprare la licenza di TablePlus che adesso sto usando in trial perché mi permette di aprire solo due tab, due connessioni e per ora mi va bene però ci sono situazioni in cui avrei bisogno di qualcosa in più e credo che visto l'utilizzo che ne faccio del software si possano meritare la licenza che non è economicissima e se non sbaglio sono ancora 59 dollari però probabilmente probabilmente ne vale la pena altra cosa che vorrei fare è creare una mini postazione anche a casa perché io ogni tanto lavoro anche da casa in questo momento sto registrando da casa e non vorrei stare solo con il MacBook ma avere uno stand che ho già però magari avere una tastiera esterna quindi mi piacerebbe un'altra tastiera meccanica non uguale a quella che ho un'altra per provare, un altro trackball perché il cool mouse non mi trovo più granché, oppure il trackpad dell'Apple e poi magari conoscendomi comincerò a prendere anche un monitor esterno o utilizzare uno dei due che ho di là perché nel frattempo ho preso l'ultra wide e va a finire che mi trovo un'altra postazione a casa e riparte il circolo.Però questa è una cosa che vorrei fare perché comunque voglio stare comodo e operativo anche quelle poche volte che sono a casa.Allora, estendere la mia postazione...beh, devo dire che nell'ultimo anno e mezzo la mia postazione si è stesa parecchio.Sono passato da una scrivania di un metro per 40 centimetri con un portatilio aperto, fino ad arrivare a quello che vi ho descritto prima.Quindi, si è stesa un bel po'.Cosa vorrei aggiungere al mio setup? Beh, come molti di voi sanno, una split keyboard potrebbe essere il mio prossimo acquisto.Devo solo riuscire a superare il Wi-Fi acceptance factor, cioè deve...in questo periodo avrebbe un WAF molto basso, quindi mia moglie romperebbe le balle anche perché devo dire che sarebbe l'ennesima tastiera che acquisto quest'anno e forse non è proprio il caso.Però è una cosa che voglio provare devo capire se prenderla Moonlander, Ergodox o farmela io.Vediamo un po' come va a finire.L'unica cosa in realtà che mi un po' mi mi lascia con il punto interrogativo dell'acquistare una Müllander o una Ergodox e la Dogana perché qua in Francia dovete sapere che la Dogana è quasi criminale per la maglia di Octoberfest ho dovuto pagare quasi 10 euro di Dogana per una maglia che probabilmente ne valeva 8 quindi devo capire questa cosa.Altra estensione, sicuramente ha poco a che vedere con il lavoro, ma è un elemento del desk.Mi piacerebbe far fuori la webcam Logitech che ho per sostituirla con una fotocamera mirrorless.Stavo guardando la Sony Alpha 6400 con l'obiettivo e tutti i suoi "cazzilli" Vediamo un po' Per il resto io credo di avere tutto quello che mi serve per ora Non ho granche altre pretese, altri desideri Devo dire che quello che ho è abbastanza In realtà se ci penso devo comprarmi un portatile perché non posso continuare ad andare avanti con le stuffe e se pur tengo la mia postazione centrale Linux ho bisogno di un portatile che mi permetta di viaggiare agilmente e insomma avere un po' di capacità computazionale per fare montaggi video audio e tenere su un po' di container di Docker.Stavo pensando a un MacBook Air ma il fatto che non abbiano ventole un po' mi spaventa anche perché uno dei motivi per cui non uso più il mio Mac portatile è perché diventa una stufa e sulle gambe mi brucia e per me il portatile deve essere usato sulle gambe altrimenti uso il fisso E poi anche perché il portatile lo uso prevalentemente d'estate quando vado giù in Sardegna ho un iMac che uso come secondo monitor e fa caldo giù avere un computer che scalda parecchio Non mi aiuta per quello chiedo aiuto alla community anche perché il portatile lo devo prendere a giorni ormai è deciso quindi se avete qualche suggerimento in particolare Aiutatemi a decidere tra macbook air e macbook pro abbiamo raccolto tutte le informazioni di cui avevamo bisogno ora il nostro data set è completo con questi dati potremo far ripartire il processo di training e diventare finalmente autonomi nel trasformare il vostro bar, il Git Bar in una distributore automatico.Prima di farlo però dobbiamo ringraziare i donatori, coloro che supportano con una birra questo podcast e che grazie al loro contributo ci mettono in grado di pagare le bollette, e visti gli aumenti sono diventate davvero care, e comprarci delle nuove schede video.Questa settimana ringraziamo Vincenzo Carnazzo e Marco Damiani che ci hanno offerto rispettivamente 3 e 5 birre.Vincenzo ci scrive "Sono uno sviluppatore siciliano con la passione della scrittura creativa.Vi apprezzo da un po' ma, dopo l'episodio con Salvatore Sanfilippo, non potevo non offrirvi una birra.Grazie a entrambi, tiriamo sui boccali del liquido refrigerante per sistemi di raffreddamento per CPU.Cin cin.Noi ci sentiamo la prossima settimana qui su BitBarano su GitBar.GitBar, il circolo dei fullstack developer.Una volta a settimana ci troviamo davanti a due birre e con BrainRepo parliamo di linguaggi e tecniche di sviluppo web, di metodologie e di strumenti immancabili nella cassetta degli attrezzi dei fullstack dev.[Musica]